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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 15/07/2012
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 11:35:36 in Il commento politico, linkato 620 volte)
"Agghiacciante è stata l'ambiguità che ha regnato sovrana nell'assemblea nazionale del PD, non la rinnovata leadership di Berlusconi: sulla data e sulle regole per le primarie, sulle alleanze, sulla legge elettorale, sulla spending review, sulla cosiddetta agenda Monti, sulla costituente e, non da ultimo, sulla regolamentazione delle coppie di fatto. Un'assemblea vuota, con un risultato, pieno di tatticismi e senza contenuti chiari, veramente catastrofico per l'immagine di un partito che già cantava vittoria. Ci andasse cauto, comunque, Bersani a demonizzare, come in passato, Berlusconi, perché nessun partito uscirà nettamente vincitore dalle prossime elezioni politiche, con qualsiasi sistema elettorale, e a governare il paese dovrà essere necessariamente una grande coalizione politica, non più un governo tecnico." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, promotore del "Comitato per un'Assemblea costituente".
PD: LAURO (PDL), AGGHIACCIANTE VUOTO PROGRAMMATICO PARTITO BERSANI =
A GOVERNARE PAESE DOVRA' ESSERE NECESSARIAMENTE GRANDE
COALIZIONE POLITICA
Roma, 15 lug. (Adnkronos) - "Agghiacciante e' stata l'ambiguita'
che ha regnato sovrana nell'assemblea nazionale del Pd, non la
rinnovata leadership di Berlusconi: sulla data e sulle regole per le
primarie, sulle alleanze, sulla legge elettorale, sulla spending
review, sulla cosiddetta agenda Monti, sulla costituente e, non da
ultimo, sulla regolamentazione delle coppie di fatto''. E' quanto
affermato Raffaele Lauro, senatore del Pdl, promotore del Comitato per
un'Assemblea costituente.
''Un'assemblea vuota -rimarca Lauro- con un risultato, pieno di
tatticismi e senza contenuti chiari, veramente catastrofico per
l'immagine di un partito che gia' cantava vittoria. Ci andasse cauto,
comunque, Bersani a demonizzare, come in passato, Berlusconi, perche'
nessun partito uscira' nettamente vincitore dalle prossime elezioni
politiche, con qualsiasi sistema elettorale, e a governare il paese
dovra' essere necessariamente una grande coalizione politica, non piu'
un governo tecnico".
(Sin/Ct/Adnkronos)
15-LUG-12 13:38
NNNN
PD: LAURO (PDL), SIA CAUTO, CI ASPETTA GRANDE COALIZIONE
ASSEMBLEA DEI DEMOCRATS FALLIMENTARE E SENZA CONTENUTI CHIARI
(ANSA) - ROMA, 15 LUG - ''L'assemblea del Pd e' stata vuota,
con un risultato, pieno di tatticismi e senza contenuti chiari,
veramente catastrofico per l'immagine di un partito che gia'
cantava vittoria. Ci andasse cauto Bersani a demonizzare
Berlusconi perche' nessun partito uscira' nettamente vincitore
dalle prossime elezioni politiche, con qualsiasi sistema
elettorale, e a governare il Paese dovra' essere necessariamente
una grande coalizione politica, non piu' un governo tecnico.''
Lo afferma il sen. Raffaele Lauro del Pdl.
''Agghiacciante - prosegue - non e' stata la rinnovata
leadership di Berlusconi ma l'ambiguita' che ha regnato sovrana
nell'assemblea nazionale del Pd sulla data e sulle regole per le
primarie, sulle alleanze, sulla legge elettorale, sulla spending
review, sulla cosiddetta agenda Monti, sulla costituente e, non
da ultimo, sulla regolamentazione delle coppie di fatto''.
(ANSA).
FTM
15-LUG-12 16:35 NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 11:34:16 in IL commento politico, linkato 548 volte)
Sorrento: agrumeto in via degli Aranci.
Il sen. Lauro chiede al Sindaco Cuomo un tempestivo intervento di controllo e la pubblicazione di tutti gli atti amministrativi
"L'allarme, lanciato dalla stampa, da alcuni consiglieri comunali e da molti cittadini, che mi hanno subito investito del problema, sui lavori in corso nell'agrumeto superstite, nel cuore della città, in via degli Aranci, a Sorrento, anche in relazione a precedenti tentativi speculativi, fortunatamente abortiti, per il tempestivo intervento dell'Amministrazione Comunale pro-tempore, impone l'immediato intervento di controllo e di verifica del Sindaco e della Giunta Municipale, nell'esercizio dei poteri in materia urbanistica, con l'immediata sospensione dei lavori, in caso di difformità dal progetto, presentato ed approvato, di riqualificazione dell'area, finalizzato alla installazione di un tipico agrumeto sorrentino. Sarebbe, altresì, anche necessaria (ed opportuna), per ragioni di trasparenza, l'immediata e tempestiva pubblicazione di tutti gli atti amministrativi, che hanno consentito la decisione autorizzativa, da parte del dirigente comunale; il progetto integrale ed i passaggi della proprietà del fondo, eventualmente intervenuti, al fine di accertare se la società proprietaria, attualmente richiedente, sia o meno la stessa, che tentò l'azione speculativa in passato."
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 11:30:19 in Il commento politico, linkato 556 volte)
"Anna Maria Tarantola sarà il demiurgo della rinascita del servizio pubblico radiotelevisivo, le auguro, di cuore, buon lavoro, memore ancora della efficace collaborazione interistituzionale tra Banca d'Italia e commissario straordinario di governo antiracket e antiusura." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione di vigilanza.
Rai, Lauro (Pdl): Tarantola sara' demiurgo rinascita servizio pubblico
Roma, 12 LUG (il Velino/AGV) - "Anna Maria Tarantola
sara' il demiurgo della rinascita del servizio pubblico
radiotelevisivo, le auguro, di cuore, buon lavoro, memore
ancora della efficace collaborazione interistituzionale tra
Banca d'Italia e commissario straordinario di governo
antiracket e antiusura". Lo ha dichiarato il senatore Pdl
Raffaele Lauro, membro della commissione di Vigilanza. -
www.ilvelino.it - (com/gat)
121650 LUG 12 NNNN
RAI: LAURO (PDL), TARANTOLA SARA' DEMIURGO DELLA SUA RINASCITA =
Roma, 12 lug. (Adnkronos) - "Anna Maria Tarantola sara' il
demiurgo della rinascita del servizio pubblico radiotelevisivo: le
auguro di cuore buon lavoro, memore ancora della efficace
collaborazione interistituzionale tra Banca d'Italia e commissario
straordinario di governo antiracket e antiusura." Lo ha dichiarato il
senatore del Pdl Raffaele Lauro, membro della commissioneparlamentare
di Vigilanza.
(Sin/Zn/Adnkronos)
12-LUG-12 18:44
NNNN
RAI: LAURO (PDL), TARANTOLA DEMIURGO RINASCITA AZIENDA
(ANSA) - ROMA, 12 LUG - ''Anna Maria Tarantola sara' il
demiurgo della rinascita del servizio pubblico
radiotelevisivo'', e' il commento del senatore pdl Raffaele
Lauro, membro della commissione parlamentare di Vigilanza, che
augura alla nuova presidente Rai ''di cuore, buon lavoro, memore
ancora della efficace collaborazione interistituzionale tra
Banca d'Italia e commissario straordinario di governo antiracket
e antiusura.''(ANSA).
LB
12-LUG-12 18:56 NNNN
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"Desidero far pervenire i miei più vivi complimenti e gli auguri di buon lavoro ad Antonio Palagiano, che assume la presidenza della commissione parlamentare d'inchiesta della Camera dei Deputati, sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali. Questo importante incarico premia l'alta professionalità dell'amico deputato sorrentino, che darà un impulso determinante alla commissione, preposta alla tutela della salute dei cittadini e alla trasparenza finanziaria della spesa sanitaria delle Regioni." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione finanze del Senato.
Sanita', Lauro: Auguri di buon lavoro a Palagiano
Roma, 12 LUG (il Velino/AGV) - "Desidero far pervenire
i miei piu' vivi complimenti e gli auguri di buon lavoro ad
Antonio Palagiano, che assume la presidenza della commissione
parlamentare d'inchiesta della Camera dei Deputati, sugli
errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi
sanitari regionali. Questo importante incarico premia l'alta
professionalita' dell'amico deputato sorrentino, che dara' un
impulso determinante alla commissione, preposta alla tutela
della salute dei cittadini e alla trasparenza finanziaria
della spesa sanitaria delle Regioni". Lo ha dichiarato il
senatore Pdl Raffaele Lauro, membro della commissione Finanze
del Senato. - www.ilvelino.it - (com/gat)
121155 LUG 12 NNNN
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Vive congratulazioni del sen. Lauro al Maestro Peppe Aversa
"Desidero esprimere pubblicamente all'amico carissimo, Maestro Peppe Aversa, le mie più vive felicitazioni per il conferimento del prestigioso ed ambito "Premio Nazionale Giovanni Nuvoletti 2012", che esalta un'altissima professionalità, espressa nella bottega d'arte culinaria de "Il Buco" di Sorrento e fatta di creatività ed insieme di rispetto per le nostre tradizioni gastronomiche; onora la nostra città e costituisce, per tanti giovani, che guardano, con ammirazione, ai grandi maestri della cucina, operanti nella Penisola Sorrentina, a partire dal decano, Alfonso Iaccarino, un esempio di eccellenza da seguire."
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"Il manifesto programmatico di Anna Maria Tarantola, basato sui cinque pilastri di natura economico-gestionale e culturale, accompagnati dall'appello a tutti i livelli dell'azienda a fare squadra, rappresentano la svolta, tanto attesa, per restituire alla Rai la sua mission costitutiva di servizio pubblico radiotelevisivo." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione di vigilanza.
Rai, Lauro (Pdl): Manifesto Tarantola e' svolta per servizio pubblico
Roma, 17 LUG (il Velino/AGV) - "Il manifesto
programmatico di Anna Maria Tarantola, basato sui cinque
pilastri di natura economico-gestionale e culturale,
accompagnati dall'appello a tutti i livelli dell'azienda a
fare squadra, rappresentano la svolta, tanto attesa, per
restituire alla Rai la sua mission costitutiva di servizio
pubblico radiotelevisivo". Lo ha dichiarato il senatore Pdl
Raffaele Lauro, membro della commissione di Vigilanza. -
www.ilvelino.it - (com/gat)
171509 LUG 12 NNNN
RAI: LAURO (PDL), MANIFESTO TARANTOLA E' SVOLTA TANTO ATTESA =
(AGI) - Roma, 17 lug. - "Il manifesto programmatico di Anna
Maria Tarantola, basato sui cinque pilastri di natura
economico-gestionale e culturale, accompagnati dall'appello a
tutti i livelli dell'azienda a fare squadra, rappresentano la
svolta, tanto attesa, per restituire alla Rai la sua mission
costitutiva di servizio pubblico radiotelevisivo". Lo ha
dichiarato Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione di
vigilanza. (AGI)
Red/Ser
171514 LUG 12
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Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 11:28:45 in IL commento politico, linkato 542 volte)
Passo decisivo per Il Sorrento per giocare il prossimo campionato di Prima Divisione allo stadio “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni. La lunga e complessa procedura amministrativa ha superato un importante step con il rilascio del nulla osta da parte del Prefetto di Salerno. Il Sorrento calcio ringrazia per la disponibilità e l’attenzione dimostrata il Capo della Polizia Antonio Manganelli; il signor Prefetto e il signor Questore di Salerno, il Sindaco di Cava de’ Tirreni e, in particolare, il senatore sorrentino Raffaele Lauro che ha seguito passo passo tutto l’iter amministrativo. “Sono particolarmente contento – ha detto il senatore Lauro – di aver contribuito ad avviare a soluzione questa complessa vicenda. Speriamo che già dal prossimo campionato il Sorrento possa disporre del proprio impianto ristrutturato, in modo da soddisfare le giuste attese dei tifosi e di quanti hanno a cuore lo sport in penisola sorrentina. Confido nella tradizionale correttezza dei nostri tifosi e sono sicuro che anche quest’anno dimostreranno il loro attaccamento alla città e ai colori della squadra ”.
Sorrento, lì 12 luglio
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 11:26:55 in Il commento politico, linkato 640 volte)
"Il PdL (o come si chiamerà il partito), senza Berlusconi, leader effettivo e candidato premier, non andrà da nessuna parte. Se Berlusconi, preso atto, a giorni, del fallimentare processo riformatore in questa legislatura al tramonto, farà da battistrada per l'elezione di un'Assemblea costituente, con un sistema proporzionale, nel 2013, sottoponendo agli elettori della costituente la proposta di una grande riforma costituzionale ed istituzionale, incentrata sul presidenzialismo, riconquisterà, con un colpo solo, la fiducia di tutto l'elettorato moderato del 2008, attualmente smarrito e in attesa di una forte prospettiva per il futuro." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, promotore del "Comitato per un'Assemblea costituente".
Pdl, Lauro:Senza Berlusconi candidato premier non va da nessuna parte
Roma, 11 LUG (il Velino/AGV) - "Il Pdl (o come si
chiamera' il partito), senza Berlusconi, leader effettivo e
candidato premier, non andra' da nessuna parte. Se
Berlusconi, preso atto, a giorni, del fallimentare processo
riformatore in questa legislatura al tramonto, fara' da
battistrada per l'elezione di un'Assemblea costituente, con
un sistema proporzionale, nel 2013, sottoponendo agli
elettori della costituente la proposta di una grande riforma
costituzionale ed istituzionale, incentrata sul
presidenzialismo, riconquistera', con un colpo solo, la
fiducia di tutto l'elettorato moderato del 2008, attualmente
smarrito e in attesa di una forte prospettiva per il futuro".
Lo ha dichiarato il senatore Pdl Raffaele Lauro, promotore
del "Comitato per un'Assemblea costituente". -
www.ilvelino.it - (com/gat)
111803 LUG 12 NNNN
Pdl: Lauro, senza Berlusconi non andra' da nessuna parte =
(ASCA) - Roma, 11 lug - ''Il PdL (o come si chiamera' il
partito), senza Berlusconi, leader effettivo e candidato
premier, non andra' da nessuna parte''. Lo afferma il
senatore Pdl, Raffaele Lauro, promotore del Comitato per
un'Assemblea costituente.
''Se Berlusconi - continua - preso atto, a giorni, del
fallimentare processo riformatore in questa legislatura al
tramonto, fara' da battistrada per l'elezione di un'Assemblea
costituente, con un sistema proporzionale nel 2013,
sottoponendo agli elettori della costituente la proposta di
una grande riforma costituzionale ed istituzionale,
incentrata sul presidenzialismo, riconquistera', con un colpo
solo, la fiducia di tutto l'elettorato moderato del 2008,
attualmente smarrito e in attesa di una forte prospettiva per
il futuro''.
com-njb
111921 LUG 12
NNNN
PDL: LAURO, SENZA BERLUSCONI NON ANDRA' DA NESSUNA PARTE =
SE FARA' DA BATTISTRADA PER ELEZIONE COSTITUENTE, RICONQUISTERA'
ELETTORATO
Roma, 11 lug. (Adnkronos) - "Il Pdl (o come si chiamera' il
partito), senza Berlusconi, leader effettivo e candidato premier, non
andra' da nessuna parte''. E' quanto afferam Raffaele Lauro, senatore
del Pdl e promotore del Comitato per un'Assemblea costituente.
''Se Berlusconi -aggiunge Lauro- preso atto del fallimentare
processo riformatore in questa legislatura al tramonto, fara' da
battistrada per l'elezione di un'Assemblea costituente, con un sistema
proporzionale, nel 2013, sottoponendo agli elettori della Costituente
la proposta di una grande riforma costituzionale ed istituzionale,
incentrata sul presidenzialismo, riconquistera', con un colpo solo, la
fiducia di tutto l'elettorato moderato del 2008, attualmente smarrito
e in attesa di una forte prospettiva per il futuro".
(Sin/Zn/Adnkronos)
11-LUG-12 19:47
NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 11:18:42 in Il commento politico, linkato 522 volte)
"Siamo al limite fisico di crescita della spesa per giochi e l'Italia rischia seriamente che il mercato del gioco d'azzardo diventi la nostra bolla finanziaria. L'economia dell'azzardo, che naviga verso i 100 miliardi di euro per anno, stracarica di prodotti derivati della finanza creativa, di obbligazioni, di anticipi e di fideiussioni, potrebbe crollare, come un castello di carta. Il default travolgerebbe parte del sistema bancario e il pubblico erario. A fronte di 44,71 miliardi di euro di giocate, nel primo semestre 2012, inoltre, lo Stato avrebbe dovuto incassare (non tutti versano!) 4,11 miliardi di euro, pari al 9,2% delle somme giocate. La parte riservata all'erario è scesa, quindi, sotto la soglia del 10%, quasi un punto in meno del valore dell'anno scorso. La triangolazione perversa tra Stato (concessioni a fisco contenuto), concessionarie (sovraindebitamento anche con prodotti di finanza creativa) e sistema bancario (altissimi tassi di interesse imposti, per prestiti, ai concessionari) andrebbe in pezzi. Gli italiani pagano il fisco (anche con l'IMU!) al posto delle concessionarie; pagano le concessionarie con le loro giocate e sarebbero chiamati a pagare, anche in caso di default del sistema. Una follia tutta italiana!" Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro, membro della commissione Finanze, presentando l'intervento sul gioco d'azzardo, che terrà domani, alla Link Campus University di Roma, nella giornata inaugurale del corso in Etica&Sicurezza, organizzato dalla Scuola Internazionale de L'Aquila, alla quale parteciperanno il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, il presidente della commissione Finanze del Senato, Mario Baldassarri, e il vice presidente della commissione antimafia, Luigi De Sena.
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Intervenendo all'inaugurazione del corso di alta formazione in Etica&Sicurezza, sul gioco d'azzardo, organizzato dalla Scuola Internazionale de L'Aquila, presso la Link Campus University di Roma, alla presenza del prefetto di Roma e di numerosi parlamentari, il sen. Raffaele Lauro (PdL), membro della commissione finanze, ha ricostruito le cause della crescita del mercato del gioco, in Italia, con particolare riferimento all'ultimo decennio, con un incremento esponenziale, che lo ha portato dai 10 miliardi di euro del 2001 agli 80 miliardi di euro del 2011, con una proiezione, a fine 2012 e 2013, a circa 100 miliardi di euro, confermata dall’andamento dei dati del primo semestre 2012: 44,71 miliardi di euro. A fronte di questa crescita, Lauro ha sottolineato una caduta delle entrate, in termini sia assoluti che relativi: "Le entrate erariali totali sul gioco d’azzardo, che hanno consentito allo Stato di incassare fino a 13,7 miliardi di euro nel 2011, sono in rapida contrazione e si può prevedere, nel prossimo triennio, un buco nelle entrate dello Stato da gioco, se prima non crolla, del tutto, il castello di carta dell'intero sistema, con una bolla finanziaria." Ed ha aggiunto: "Si è determinato, in tal modo, un far west, che rischia di trasformarsi, a breve, in una guerra perduta, una Caporetto sanitaria, sociale, familiare e, da ultimo, finanziaria." Ricostruendo, infine, la lentezza dell'iter legislativo dei disegni di legge, proposti dall'antimafia e da altri parlamentari, Lauro ha paventato il rischio di una mancata approvazione della riforma, entro la fine della legislatura, ed ha invocato, quindi, un provvedimento d'urgenza del Governo Monti sugli aspetti più critici del fenomeno gioco d'azzardo, anche on-line (tutela dei minori; cura dei malati da gioco patologico; risarcimenti alle famiglie; divieto assoluto di pubblicità ingannevole; trasparenza totale delle società concessionarie; norme antimafia e antiriciclaggio; poteri, oggi inesistenti, da attribuire alle Regioni, alle Province ed alle Amministrazioni Municipali).
GIOCHI: LAURO (PDL), GOVERNO INTERVENGA CONTRO L'ATTUALE FAR WEST =
'SI RISCHIA UNA CAPORETTO SANITARIA, SOCIALE, FAMILIARE,
FINANZIARIA'
Roma, 9 lug. - (Adnkronos) - "Si e' determinato un far west, che
rischia di trasformarsi a breve in una guerra perduta, in una
Caporetto sanitaria, sociale, familiare e finanziaria". E' l'allarme
che lancia sul mondo dei giochi e delle scommesse il senatore del Pdl
Raffaele Lauro, intervenendo all'inaugurazione del corso di Etica e
sicurezza alla Scuola internazionale dell'Aquila di 'Link Campus
University'.
Il parlamentare invoca "un provvedimento d'urgenza del governo
Monti sugli aspetti piu' critici del fenomeno del gioco d'azzardo
anche on-line: la tutela dei minori, la cura dei malati da gioco
patologico, i risarcimenti alle famiglie, il divieto assoluto di
pubblicita' ingannevole, la trasparenza totale delle societa'
concessionarie, l'applicazione delle norme antimafia e
antiriciclaggio, i poteri da attribuire alle Regioni e ai Comuni. In
un'ottica - sottolinea - di riforma organica dell'intero pianeta del
gioco".
Lauro osserva poi che "esiste un 'continuum' tra il mercato
cosiddetto autorizzato e quello controllato direttamente dalle mafie"
mentre "a fronte di una crescita del mercato si evidenzia una caduta
delle entrate, in termini sia assoluti che relativi. Si puo'
prevedere, nel prossimo triennio, un buco nelle entrate dello Stato
derivanti dal gioco, se prima - avverte - non crolla del tutto il
castello di carta, con una bolla finanziaria".
(Sin/Zn/Adnkronos)
09-LUG-12 10:29
NNNN
GIOCHI: LAURO "DECRETO LEGGE CONTRO FAR WEST"
ROMA (ITALPRESS) - "Le entrate erariali totali sul gioco
d'azzardo, che hanno consentito allo Stato di incassare fino a
13,7 miliardi di euro nel 2011, sono in rapida contrazione e si
puo' prevedere, nel prossimo triennio, un buco nelle entrate dello
Stato da gioco, se prima non crolla, del tutto, il castello di
carta dell'intero sistema, con una bolla finanziaria. Si e'
determinato, in tal modo, un far west, che rischia di
trasformarsi, a breve, in una guerra perduta, una Caporetto
sanitaria, sociale, familiare e, da ultimo, finanziaria". Lo ha
affermato il senatore del Pdl Raffaele Lauro, intervenendo
all'inaugurazione del corso di alta formazione in Etica&Sicurezza,
sul gioco d'azzardo, organizzato dalla Scuola Internazionale de
L'Aquila, presso la Link Campus University di Roma, alla presenza
del prefetto di Roma e di numerosi parlamentari.
"Inoltre la lentezza dell'iter legislativo dei disegni di legge,
proposti dalla Commissione Antimafia e da altri parlamentari,
mette a rischio l'approvazione della riforma, entro la fine della
legislatura - ha proseguito -. Percio' e' necessario un
provvedimento d'urgenza del Governo Monti sugli aspetti piu'
critici del fenomeno gioco d'azzardo, anche on-line, come la
tutela dei minori, la cura dei malati da gioco patologico, sui
risarcimenti alle famiglie, il divieto assoluto di pubblicita'
ingannevole, la trasparenza totale delle societa' concessionarie,
le norme antimafia e antiriciclaggio ed infine riguardo i poteri,
oggi inesistenti, da attribuire alle Regioni, alle Province ed
alle Amministrazioni Municipali".
(ITALPRESS).
sat/com
09-Lug-12 15:16
NNNN
Giochi, Lauro (Pdl): In Italia situazione da far west
Roma, 09 LUG (il Velino/AGV) - Nell'ultimo decennio il
mercato del gioco ha avuto una crescita esponenziale che lo
ha portato dai 10 miliardi di euro del 2001 agli 80 miliardi
di euro del 2011, con una proiezione, a fine 2012 e 2013, di
circa 100 miliardi di euro, confermata dall'andamento dei
dati del primo semestre 2012: 44,71 miliardi di euro. Lo ha
evidenziato il senatore del Pdl Raffaele Lauro inaugurando il
corso in Etica e Sicurezza alla Link Campus University
dell'Aquila. "Questa crescita e' stata determinata dalle
politiche dei governi di centrodestra e di centrosinistra
-sottolinea Lauro- nonche' del governo tecnico in carica,
basate su due assiomi: l'espansione del mercato legale
sottrarrebbe risorse al mercato illegale, in mano alla
criminalita' organizzata; l'espansione del mercato legale
assicurerebbe crescenti risorse al pubblico erario. Le
indagini (e le relazioni dell'antimafia) hanno provveduto a
smentire il primo assioma (esiste un 'continuum' tra il
mercato cosiddetto autorizzato e quello controllato
direttamente dalle mafie: 41 clan, tra mafia, 'ndrangheta,
camorra ed altre associazioni criminali, anche straniere,
controllano, sul territorio nazionale, il mercato del gioco
d'azzardo) e i dati sulle entrate del primo semestre 2012
hanno smentito il secondo (il MEf, su 44,71 miliardi di euro
di raccolta, avrebbe dovuto, non tutti versano ed i controlli
sono lenti e carenti, incassare 4,11 miliardi di euro, pari
al 9,2% delle somme lorde giocate, con una caduta di un punto
in meno del valore dello scorso anno e una discesa della
quota riservata all'erario sotto la soglia del 10%)".
A fronte di una crescita
del mercato, si evidenzia una caduta delle entrate, in
termini sia assoluti che relativi. "Le entrate erariali
totali sul gioco d'azzardo - prosegue Lauro -, che hanno
consentito allo Stato di incassare fino a 13,7 miliardi di
euro nel 2011, quindi, sono in rapida contrazione e si puo'
prevedere, nel prossimo triennio, un buco nelle entrate dello
Stato da gioco, se prima non crolla, del tutto, il castello
di carta, con una bolla finanziaria. Di fronte a questa
crescita abnorme, con tutti i problemi connessi, i governi ed
i parlamenti non hanno varato misure idonee a governare
l'imponente fenomeno, le cui ricadute negative hanno prodotto
una vera devastazione del tessuto sociale, che, in futuro, si
tradurra' in costi, allo stato non quantificabili, a carico
della collettivita' nazionale. Inoltre, l'Amministrazione
Autonoma dei Monopoli di Stato, di recente accorpata,
immotivatamente, all'Agenzia delle Dogane, non poteva, da
sola, in carenza di norme ferree ed adeguate, fronteggiare la
situazione, in termini di prevenzione e di controllo, con
particolare riferimento alla trasparenza proprietaria delle
societa' concessionarie, alla tutela dei minori, al divieto
assoluto della pubblicita' ingannevole, alla cura dei malati
di gioco patologico, al risarcimento economico delle famiglie
dei malati e, molto importante, alle norme antimafia ed
antiriciclaggio da applicare".áSi e' determinato, in tal
modo, afferma Lauro, "un far west, che rischia di
trasformarsi, a breve, in una guerra perduta, una Caporetto
sanitaria, sociale, familiare e, da ultimo, finanziaria.
Questo lo scenario: sono operanti, oggi in Italia, piu' di
400.000 slot machines sia di vecchia generazione (2004), che
le new slot di nuova generazione (2009), e 40.000 video
lottery, diffuse su tutto il territorio nazionale e in tutti
gli esercizi pubblici, anche nel piu' piccolo bar, arroccato
su una montagna; 14.000 agenzie di scommesse; centinaia di
locali di grandi dimensioni, dove si vende il gioco d'azzardo
in tutte le modalita' possibili, in sale specializzate (sale
bingo, win city e saloni multifunzione) o in qualsiasi altro
esercizio pubblico (bar, ristoranti, mense ed uffici postali,
con totem per il gratta&vinci e servizi allo sportello per la
ricarica degli account per i casino' e per il poker
virtuale). Le abitazioni private sono diventate i terminali
di sistemi informatici di azzardo on-line (casino', poker,
scommesse e versioni hi-tech delle forme tradizionali di
gioco, come il bingo, il lotto e il G&V). Tutto il sistema e'
destinato a dilatarsi ancora, con la prossima apertura di 200
poker room: sale da gioco dove si potranno maneggiare carte
francesi e puntare denaro. Nessuna meraviglia che il consumo
del gioco, al luglio 2012, si e' incrementato di 20 punti
percentuali, confrontando il primo semestre 2012 con quello
del 2011". Ricostruendo, poi, la
lentezza dell'iter legislativo dei disegni di legge, proposti
dall'antimafia e da altri parlamentari, nonostante la
dichiarazione unanime di urgenza da parte dell'Aula del
Senato, all'esame delle commissioni congiunte Giustizia e
Finanze del Senato (la Camera si e' limitata ad un'indagine
sugli effetti sociali del gioco d'azzardo), Lauro ha
paventato il rischio di una mancata approvazione della
riforma, entro la fine della legislatura, ed ha invocato un
provvedimento d'urgenza del Governo Monti sugli aspetti piu'
critici del fenomeno gioco d'azzardo, anche on-line (tutela
dei minori; cura dei malati da gioco patologico; risarcimenti
alle famiglie; divieto assoluto di pubblicita' ingannevole;
trasparenza totale delle societa' concessionarie; norme
antimafia e antiriciclaggio; poteri, oggi inesistenti, da
attribuire alle Regioni, alle Province ed alle
Amministrazioni Municipali). In tal modo, il parlamento
potra' applicarsi agli altri aspetti, in un'ottica di riforma
organica dell'intero pianeta del gioco. Un forte allarme, in
conclusione, Lauro ha lanciato sul rischio di una bolla
finanziaria.á"Siamo al limite fisico di crescita della spesa
per giochi - dichiara il senatore - e l'Italia rischia
seriamente che il mercato del gioco d'azzardo diventi la
nostra bolla finanziaria. L'economia dell'azzardo, che naviga
verso i 100 miliardi di euro per anno, stracarica di prodotti
derivati della finanza creativa, di obbligazioni, di anticipi
e di fideiussioni, potrebbe crollare, come un castello di
carta. Il default travolgerebbe parte del sistema bancario e
il pubblico erario. A fronte di 44,71 miliardi di euro di
giocate, nel primo semestre 2012, inoltre, lo Stato avrebbe
dovuto incassare (non tutti versano!) 4,11 miliardi di euro,
pari al 9,2% delle somme giocate. La parte riservata
all'erario e' scesa, quindi, sotto la soglia del 10%, quasi
un punto in meno del valore dell'anno scorso. La
triangolazione perversa tra Stato (concessioni a fisco
contenuto), concessionarie indebitate (sovraindebitamento
anche con prodotti di finanza creativa) e sistema bancario
esoso (altissimi tassi di interesse imposti, per prestiti, ai
concessionari) andrebbe in pezzi. Gli italiani pagherebbero
tre volte: al fisco (anche con l'Imu) al posto delle
concessionarie; alle concessionarie con le loro giocate e, in
caso di default, al sistema bancario. Una follia tutta
italiana". - www.ilvelino.it - (com/ala)
091522 LUG 12 NNNN
Giochi: Lauro (Pdl), subito dl contro Far West =
(ASCA) - Roma, 9 lug - ''E' necessario un provvedimento
d'urgenza del governo Monti sugli aspetti piu' critici del
fenomeno gioco d'azzardo, anche on-line, come la tutela dei
minori, la cura dei malati da gioco patologico, risarcimenti
alle famiglie, divieto assoluto di pubblicita' ingannevole,
la trasparenza totale delle societa' concessionarie, le norme
antimafia e antiriciclaggio e infine riguardo i poteri, oggi
inesistenti, da attribuire a Regioni ed ento locali''. Lo ha
dichiarato il senatore del Pdl, Raffaele Lauro.
Intervenendo all'inaugurazione del corso di alta
formazione in Etica&Sicurezza presso la Link Campus
University di Roma, Lauro ha ricordato che il giro d'affari
del gioco d'azzardo e' passato dai 10 miliardi di euro del
2001 agli 80 miliardi del 2011, con una proiezione, a fine
2012 e 2013, a circa 100 miliardi, confermata dall'andamento
dei dati del primo semestre 2012: 44,71 miliardi.
''Le entrate erariali totali sul gioco d'azzardo, che
hanno consentito allo Stato di incassare fino a 13,7 miliardi
di euro nel 2011, sono pero' in rapida contrazione - ha
concluso - e si puo' prevedere, nel prossimo triennio, un
buco nelle entrate dello Stato da gioco''.
com-njb
091628 LUG 12
NNNN
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LINK CAMPUS UNIVERSITY
SCUOLA INTERNAZIONALE DE L’AQUILA
Inaugurazione del Corso in Etica&Sicurezza
Sala della Biblioteca della Link Campus University
Lunedi, 9 luglio 2012, ore 11.00
“Il gioco d’azzardo, una minaccia per i giovani, per le famiglie, per la legalità e per la sicurezza. Le cause, gli effetti ed i rimedi di carattere legislativo, all’esame del Parlamento”
Sen. Prof. Raffaele Lauro
(Abstract per la stampa)
Lauro ha ricostruito le cause della crescita del mercato del gioco, in Italia, con particolare riferimento all'ultimo decennio, con un incremento esponenziale, che lo ha portato dai 10 miliardi di euro del 2001 agli 80 miliardi di euro del 2011, con una proiezione, a fine 2012 e 2013, di circa 100 miliardi di euro, confermata dall’andamento dei dati del primo semestre 2012: 44,71 miliardi di euro. Questa crescita è stata determinata dalle politiche dei governi di centrodestra e di centrosinistra, nonché del governo tecnico in carica, basate su due assiomi: 1) l'espansione del mercato legale sottrarrebbe risorse al mercato illegale, in mano alla criminalità organizzata; 2) l'espansione del mercato legale assicurerebbe crescenti risorse al pubblico erario. Le indagini (e le relazioni dell'antimafia) hanno provveduto a smentire il primo assioma (esiste un “continuum” tra il mercato cosiddetto autorizzato e quello controllato direttamente dalle mafie: 41 clan, tra mafia, ‘ndrangheta, camorra ed altre associazioni criminali, anche straniere, controllano, sul territorio nazionale, il mercato del gioco d’azzardo) e i dati sulle entrate del primo semestre 2012 hanno smentito il secondo (il MEF, su 44,71 miliardi di euro di raccolta, avrebbe dovuto - non tutti versano ed i controlli sono lenti e carenti! – incassare 4,11 miliardi di euro, pari al 9,2% delle somme lorde giocate, con una caduta di un punto in meno del valore dello scorso anno e una discesa della quota riservata all’erario sotto la soglia del 10%). A fronte di una crescita del mercato, si evidenzia una caduta delle entrate, in termini sia assoluti che relativi. Le entrate erariali totali sul gioco d’azzardo, che hanno consentito allo Stato di incassare fino a 13,7 miliardi di euro nel 2011, quindi, sono in rapida contrazione e si può prevedere, nel prossimo triennio, un buco nelle entrate dello Stato da gioco, se prima non crolla, del tutto, il castello di carta, con una bolla finanziaria.
Di fronte a questa crescita abnorme, con tutti i problemi connessi, i governi ed i parlamenti non hanno varato misure idonee a governare l'imponente fenomeno, le cui ricadute negative hanno prodotto una vera devastazione del tessuto sociale, che, in futuro, si tradurrà in costi, allo stato non quantificabili, a carico della collettività nazionale. Inoltre, l'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, di recente accorpata, immotivatamente, all’Agenzia delle Dogane, non poteva, da sola, in carenza di norme ferree ed adeguate, fronteggiare la situazione, in termini di prevenzione e di controllo, con particolare riferimento alla trasparenza proprietaria delle società concessionarie, alla tutela dei minori, al divieto assoluto della pubblicità ingannevole, alla cura dei malati di gioco patologico, al risarcimento economico delle famiglie dei malati e, molto importante, alle norme antimafia ed antiriciclaggio da applicare.
Si è determinato, in tal modo, un far west, che rischia di trasformarsi, a breve, in una guerra perduta, una Caporetto sanitaria, sociale, familiare e, da ultimo, finanziaria. Questo lo scenario: sono operanti, oggi in Italia, più di 400.000 slot machines sia di vecchia generazione (2004), che le new slot di nuova generazione (2009), e 40.000 video lottery, diffuse su tutto il territorio nazionale e in tutti gli esercizi pubblici, anche nel più piccolo bar, arroccato su una montagna; 14.000 agenzie di scommesse; centinaia di locali di grandi dimensioni, dove si vende il gioco d’azzardo in tutte le modalità possibili, in sale specializzate (sale bingo, win city e saloni multifunzione) o in qualsiasi altro esercizio pubblico (bar, ristoranti, mense ed uffici postali, con totem per il gratta&vinci e servizi allo sportello per la ricarica degli account per i casinò e per il poker virtuale). Le abitazioni private sono diventate i terminali di sistemi informatici di azzardo on-line (casinò, poker, scommesse e versioni hi-tech delle forme tradizionali di gioco, come il bingo, il lotto e il G&V). Tutto il sistema è destinato a dilatarsi ancora, con la prossima apertura di 200 poker room: sale da gioco dove si potranno maneggiare carte francesi e puntare denaro. Nessuna meraviglia che il consumo del gioco, al luglio 2012, si è incrementato di 20 punti percentuali, confrontando il primo semestre 2012 con quello del 2011.
Ricostruendo, poi, la lentezza dell'iter legislativo dei disegni di legge, proposti dall'antimafia e da altri parlamentari, nonostante la dichiarazione unanime di urgenza da parte dell'Aula del Senato, all'esame delle commissioni congiunte Giustizia e Finanze del Senato (la Camera si è limitata ad un'indagine sugli effetti sociali del gioco d'azzardo), Lauro ha paventato il rischio di una mancata approvazione della riforma, entro la fine della legislatura, ed ha invocato un provvedimento d'urgenza del Governo Monti sugli aspetti più critici del fenomeno gioco d'azzardo, anche on-line (tutela dei minori; cura dei malati da gioco patologico; risarcimenti alle famiglie; divieto assoluto di pubblicità ingannevole; trasparenza totale delle società concessionarie; norme antimafia e antiriciclaggio; poteri, oggi inesistenti, da attribuire alle Regioni, alle Province ed alle Amministrazioni Municipali). In tal modo, il parlamento potrà applicarsi agli altri aspetti, in un'ottica di riforma organica dell'intero pianeta del gioco.
Un forte allarme, in conclusione, Lauro ha lanciato sul rischio di una bolla finanziaria!
"Siamo al limite fisico di crescita della spesa per giochi e l'Italia rischia seriamente che il mercato del gioco d'azzardo diventi la nostra bolla finanziaria. L'economia dell'azzardo, che naviga verso i 100 miliardi di euro per anno, stracarica di prodotti derivati della finanza creativa, di obbligazioni, di anticipi e di fideiussioni, potrebbe crollare, come un castello di carta. Il default travolgerebbe parte del sistema bancario e il pubblico erario. A fronte di 44,71 miliardi di euro di giocate, nel primo semestre 2012, inoltre, lo Stato avrebbe dovuto incassare (non tutti versano!) 4,11 miliardi di euro, pari al 9,2% delle somme giocate. La parte riservata all'erario è scesa, quindi, sotto la soglia del 10%, quasi un punto in meno del valore dell'anno scorso. La triangolazione perversa tra Stato (concessioni a fisco contenuto), concessionarie indebitate (sovraindebitamento anche con prodotti di finanza creativa) e sistema bancario esoso (altissimi tassi di interesse imposti, per prestiti, ai concessionari) andrebbe in pezzi. Gli italiani pagherebbero tre volte: al fisco (anche con l'IMU!) al posto delle concessionarie; alle concessionarie con le loro giocate e, in caso di default, al sistema bancario. Una follia tutta italiana!"
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 11:14:02 in Il commento politico, linkato 523 volte)
"Nel formulare gli auguri più fervidi di buon lavoro al nuovo consiglio di amministrazione della Rai, esprimo l'auspicio che la nostra più grande azienda culturale nazionale, ricca di straordinarie risorse umane e di professionalità interne, sotto la ferma guida della presidente, Anna Maria Tarantola, garanzia assoluta di rigore e di indipendenza, ritroverà non solo il suo equilibrio finanziario, ma si affermerà, ad immagine della BBC, come un vero servizio pubblico, portatore di una informazione, corretta e plurale, sottratta alle vecchie logiche dei partiti e dei protettorati politici." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione di vigilanza Rai.
RAI, LAURO (PDL): ORA VERO SERVIZIO PUBBLICO, MODELLO BBC
(9Colonne) Roma, 5 lug - "Nel formulare gli auguri più fervidi di buon lavoro
al nuovo consiglio di amministrazione della Rai, esprimo l'auspicio che la
nostra più grande azienda culturale nazionale, ricca di straordinarie risorse
umane e di professionalità interne, sotto la ferma guida della presidente,
Anna Maria Tarantola, garanzia assoluta di rigore e di indipendenza, ritroverà
non solo il suo equilibrio finanziario, ma si affermerà, ad immagine la BBC,
come un vero servizio pubblico, portatore di una informazione, corretta e
plurale, sottratta alle vecchie logiche dei partiti e dei protettorati
politici". Lo ha dichiarato il senatore del Pdl Raffaele Lauro, membro della
commissione di vigilanza Rai.
(red)
051100 LUG 12
Rai, Lauro (Pdl): Si affermi vero servizio pubblico, stile Bbc
Roma, 05 LUG (il Velino/AGV) - "Nel formulare gli
auguri piu' fervidi di buon lavoro al nuovo consiglio di
amministrazione della Rai, esprimo l'auspicio che la nostra
piu' grande azienda culturale nazionale, ricca di
straordinarie risorse umane e di professionalita' interne,
sotto la ferma guida della presidente, Anna Maria Tarantola,
garanzia assoluta di rigore e di indipendenza, ritrovera' non
solo il suo equilibrio finanziario, ma si affermera', ad
immagine la Bbc, come un vero servizio pubblico, portatore di
una informazione, corretta e plurale, sottratta alle vecchie
logiche dei partiti e dei protettorati politici". Lo ha
dichiarato il senatore Raffaele Lauro del Pdl, membro della
commissione di Vigilanza Rai. - www.ilvelino.it - (com/gat)
051113 LUG 12 NNNN
RAI: LAURO (PDL), CON NUOVO CDA RITROVI SPITITO SERVIZIO PUBBLICO =
SOTTRATTA A VECCHIE LOGICHE PARTITI E PROTETTORATI POLITICI
Roma, 5 lug. (Adnkronos) - L'auspicio che con il nuovo Cda ''la
nostra piu' grande azienda culturale nazionale, ricca di straordinarie
risorse umane e di professionalita' interne, sotto la ferma guida
della presidente, Anna Maria Tarantola, garanzia assoluta di rigore e
di indipendenza, ritrovi non solo il suo equilibrio finanziario, ma si
affermi, a immagine la Bbc, come un vero servizio pubblico, portatore
di una informazione, corretta e plurale, sottratta alle vecchie
logiche dei partiti e dei protettorati politici'' e' stato espresso da
Raffaele Lauro, senatore del PdL, membro della commissione di
vigilanza Rai.
Lauro ha formulato al nuovo Consiglio di amministrazione ''gli
auguri piu' fervidi di buon lavoro''.
(Sin/Ct/Adnkronos)
05-LUG-12 11:19
NNNN
Rai/Lauro(Pdl):Ora si affermi vero servizio pubblico modello Bbc
Auguri di buon lavoro al nuovo cda
Roma, 5 lug. (TMNews) - "Nel formulare gli auguri più fervidi di
buon lavoro al nuovo consiglio di amministrazione della Rai,
esprimo l'auspicio che la nostra più grande azienda culturale
nazionale, ricca di straordinarie risorse umane e di
professionalità interne, sotto la ferma guida della presidente,
Anna Maria Tarantola, garanzia assoluta di rigore e di
indipendenza, ritroverà non solo il suo equilibrio finanziario,
ma si affermerà, ad immagine della BBC, come un vero servizio
pubblico, portatore di una informazione, corretta e plurale,
sottratta alle vecchie logiche dei partiti e dei protettorati
politici." Lo ha affermato il senatore Pdl Raffaele Lauro, membro
della commissione di vigilanza Rai.
Pol/Tor
051227 lug 12
RAI: LAURO(PDL),ORA SI AFFERMI SERVIZIO PUBBLICO MODELLO BBC
(ANSA) - ROMA, 5 LUG - ''Nel formulare gli auguri piu'
fervidi di buon lavoro al nuovo consiglio di amministrazione
della Rai esprimo l'auspicio che la nostra piu' grande azienda
culturale nazionale, ricca di straordinarie risorse umane e di
professionalita' interne, sotto la ferma guida della presidente,
Anna Maria Tarantola, garanzia assoluta di rigore e di
indipendenza, ritrovi non solo il suo equilibrio finanziario, ma
si affermi, ad immagine della Bbc, come un vero servizio
pubblico, portatore di una informazione, corretta e plurale,
sottratta alle vecchie logiche dei partiti e dei protettorati
politici.'' Lo dice il senatore Pdl Raffaele Lauro, membro della
commissione di vigilanza Rai. (ANSA).
CIA-COM
05-LUG-12 14:44 NNNN
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"Anna Maria Tarantola, presidente designata della Rai, rappresenta l'ultima spiaggia per evitare il commissariamento dell'azienda e la distruzione di un patrimonio irripetibile di risorse del servizio pubblico. La sosterrò, con convinzione e con determinazione, nell'azione di risanamento finanziario, di contenimento delle spese e di valorizzazione delle professionalità interne, ponendo fine alla dissennata e suicida pratica degli appalti esterni e degli intoccabili orticelli di potere dei partiti." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione di vigilanza.
RAI: LAURO (PDL), TARANTOLA ULTIMA SPIAGGIA PER EVITARE COMMISSARIAMENTO
Roma, 7 lug. - (Adnkronos) - "Anna Maria Tarantola, presidente
designata della Rai, rappresenta l'ultima spiaggia per evitare il
commissariamento dell'azienda e la distruzione di un patrimonio
irripetibile di risorse del servizio pubblico. La sosterro', con
convinzione e con determinazione, nell'azione di risanamento
finanziario, di contenimento delle spese e di valorizzazione delle
professionalita' interne, ponendo fine alla dissennata e suicida
pratica degli appalti esterni e degli intoccabili orticelli di potere
dei partiti." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro (Pdl), membro
della commissione di vigilanza.
(Sin/Zn/Adnkronos)
07-LUG-12 11:58
NNNN
RAI: LAURO, CON TARANTOLA CONTRO LOGICA SUICIDA ORTICELLI POTERE =
(AGI) - Roma, 6 lug. - "Anna Maria Tarantola, presidente
designata della Rai, rappresenta l'ultima spiaggia per evitare
il commissariamento dell'azienda e la distruzione di un
patrimonio irripetibile di risorse del servizio pubblico". Per
questo dal Pdl arriva la voce del senatore Raffaele Lauro,
membro della Vigilanza Rai, che annuncia: "La sosterro' con
convinzione e con determinazione, nell'azione di risanamento
finanziario, di contenimento delle spese e di valorizzazione
delle professionalita' interne, ponendo fine - conclude - alla
dissennata e suicida pratica degli appalti esterni e degli
intoccabili orticelli di potere dei partiti". (AGI)
Bal
071200 LUG 12
NNNN
RAI: LAURO "TARANTOLA ULTIMA SPIAGGIA PER EVITARE COMMISSARIAMENTO"
ROMA (ITALPRESS) - "Anna Maria Tarantola, presidente designata
della Rai, rappresenta l'ultima spiaggia per evitare il
commissariamento dell'azienda e la distruzione di un patrimonio
irripetibile di risorse del servizio pubblico. La sosterro', con
convinzione e con determinazione, nell'azione di risanamento
finanziario, di contenimento delle spese e di valorizzazione delle
professionalita' interne, ponendo fine alla dissennata e suicida
pratica degli appalti esterni e degli intoccabili orticelli di
potere dei partiti". Lo afferma il senatore del Pdl Raffaele
Lauro, membro della commissione di Vigilanza.
(ITALPRESS).
ads/com
07-Lug-12 12:10
NNNN
RAI: LAURO (PDL), SOSTERRO' TARANTOLA, E' ULTIMA SPIAGGIA
(ANSA) - ROMA, 7 LUG - ''Anna Maria Tarantola, presidente
designata della Rai, rappresenta l'ultima spiaggia per evitare
il commissariamento dell'azienda e la distruzione di un
patrimonio irripetibile di risorse del servizio pubblico''. Lo
ha dichiarato, in una nota, il senatore del Pdl Raffaele Lauro,
membro della commissione di Vigilanza Rai.
''La sosterro', con convinzione e con determinazione -
aggiunge Lauro - nell'azione di risanamento finanziario, di
contenimento delle spese e di valorizzazione delle
professionalita' interne, ponendo fine alla dissennata e suicida
pratica degli appalti esterni e degli intoccabili orticelli di
potere dei partiti''. (ANSA).
FAS
07-LUG-12 12:20 NNNN
Rai, Lauro: Tarantola ultima spiaggia per evitare commissariamento
Roma, 07 LUG (il Velino/AGV) - "Anna Maria Tarantola,
presidente designata della Rai, rappresenta l'ultima spiaggia
per evitare il commissariamento dell'azienda e la distruzione
di un patrimonio irripetibile di risorse del servizio
pubblico. La sosterro', con convinzione e con determinazione,
nell'azione di risanamento finanziario, di contenimento delle
spese e di valorizzazione delle professionalita' interne,
ponendo fine alla dissennata e suicida pratica degli appalti
esterni e degli intoccabili orticelli di potere dei partiti".
Lo ha dichiarato il senatore Raffaele Lauro del Pdl, membro
della commissione di Vigilanza. - www.ilvelino.it - (com/gat)
071229 LUG 12 NNNN
-------------------
"L'elezione a presidente della Rai di Annamaria Tarantola, da parte del CdA, rappresenta solo il primo passo per il risanamento finanziario dell'azienda e per il futuro del nostro servizio pubblico radiotelevisivo. Esprimo l'auspicio che si possa individuare un punto di equilibrio tra le diverse posizioni, senza forzature, in modo da ottenere una larghissima convergenza, in commissione di vigilanza, su una personalità, che può costituire una sicura garanzia per tutti." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione di vigilanza.
RAI: LAURO (PDL), ELEZIONE TARANTOLA A PRESIDENTE PRIMO PASSO PER RISANAMENTO =
'INDIVIDUARE IN VIGILANZA PUNTO DI EQUILIBRIO SENZA FORZATURE'
Roma, 10 lug. (Adnkronos) - "L'elezione a presidente della Rai
di Annamaria Tarantola da parte del cda rappresenta solo il primo
passo per il risanamento finanziario dell'azienda e per il futuro del
nostro servizio pubblico radiotelevisivo". E' quanto sottolinea il
senatore del Pdl Raffaele Lauro, componente della commissione
parlamentare di Vigilanza, esprimendo l'auspicio che si possa
"individuare un punto di equilibrio tra le diverse posizioni, senza
forzature, in modo da ottenere una larghissima convergenza in
commissione di Vigilanza su una personalita', che puo' costituire una
sicura garanzia per tutti".
(Sin/Opr/Adnkronos)
10-LUG-12 20:14
NNNN
RAI: LAURO "SPERO AMPIA CONVERGENZA VIGILANZA SU TARANTOLA"
ROMA (ITALPRESS) - "L'elezione a presidente della Rai di Annamaria
Tarantola, da parte del Cda, rappresenta solo il primo passo per
il risanamento finanziario dell'azienda e per il futuro del nostro
servizio pubblico radiotelevisivo. Esprimo l'auspicio che si possa
individuare un punto di equilibrio tra le diverse posizioni, senza
forzature, in modo da ottenere una larghissima convergenza, in
commissione di Vigilanza, su una personalita', che puo' costituire
una sicura garanzia per tutti". Lo afferma il senatore del Pdl
Raffaele Lauro, membro della commissione di Vigilanza Rai.
(ITALPRESS).
ads/com
10-Lug-12 21:07
NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 11:12:11 in Il commento politico, linkato 511 volte)
"Il ministro Passera, indagato, da ex-banchiere, per frode fiscale, dovrebbe avere la sensibilità di dimettersi immediatamente dall'incarico ministeriale, anche per potersi meglio difendere, in particolare dopo la rivelazione di un tentativo di sanatoria, contenuto in un provvedimento del governo, di cui fa parte, non andato a buon fine solo per l'impegno dell'opposizione parlamentare. Altri membri del governo, investiti da violente campagne di stampa, sono stati costretti a dimettersi, per episodi certamente non commendevoli, ma senza essere neppure indagati. Non sono ammissibili due pesi e due misure." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione finanze.
Governo, Lauro (Pdl): Passera abbia sensibilita' di dimettersi
Roma, 03 LUG (il Velino/AGV) - "Il ministro Passera,
indagato, da ex-banchiere, per frode fiscale, dovrebbe avere
la sensibilita' di dimettersi immediatamente dall'incarico
ministeriale, anche per potersi meglio difendere, in
particolare dopo la rivelazione di un tentativo di sanatoria,
contenuto in un provvedimento del governo, di cui fa parte,
non andato a buon fine solo per l'impegno dell'opposizione
parlamentare". Lo dichiara il senatore Raffaele Lauro (Pdl),
membro della commissione Finanze che aggiunge: "Altri membri
del governo, investiti da violente campagne di stampa, sono
stati costretti a dimettersi, per episodi certamente non
commendevoli, ma senza essere neppure indagati. Non sono
ammissibili due pesi e due misure". - www.ilvelino.it -
(com/gat)
031736 LUG 12 NNNN
FISCO. LAURO (PDL): MINISTRO PASSERA DOVREBBE DIMETTERSI
(DIRE) Roma, 3 lug. - "Il ministro Passera, indagato, da
ex-banchiere, per frode fiscale, dovrebbe avere la sensibilita'
di dimettersi immediatamente dall'incarico ministeriale, anche
per potersi meglio difendere, in particolare dopo la rivelazione
di un tentativo di sanatoria, contenuto in un provvedimento del
governo, di cui fa parte, non andato a buon fine solo per
l'impegno dell'opposizione parlamentare". Lo dice il senatore
Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione finanze.
"Altri membri del governo- aggiunge-, investiti da violente
campagne di stampa, sono stati costretti a dimettersi, per
episodi certamente non commendevoli, ma senza essere neppure
indagati. Non sono ammissibili due pesi e due misure".
(Com/Vid/ Dire)
18:57 03-07-12
NNNN
FISCO: LAURO (PDL), PASSERA ABBIA SENSIBILITA' DI DIMETTERSI
(ANSA) - ROMA, 3 LUG - ''Il ministro Passera, indagato, da
ex-banchiere, per frode fiscale, dovrebbe avere la sensibilita'
di dimettersi immediatamente dall'incarico ministeriale, anche
per potersi meglio difendere, in particolare dopo la rivelazione
di un tentativo di sanatoria, contenuto in un provvedimento del
governo, di cui fa parte, non andato a buon fine solo per
l'impegno dell'opposizione parlamentare. Altri membri del
governo, investiti da violente campagne di stampa, sono stati
costretti a dimettersi, per episodi certamente non commendevoli,
ma senza essere neppure indagati. Non sono ammissibili due pesi
e due misure.'' Lo ha dichiarato Raffaele Lauro del PdL, membro
della commissione finanze del Senato. (ANSA).
DEL
03-LUG-12 18:59 NNNN
GOVERNO: LAURO (PDL), PASSERA SI DIMETTA DA MINISTRO =
ALTRI LO HANNO FATTO, NO DUE PESI DUE MISURE
Roma, 3 lug. - (Adnkronos) - "Il ministro Passera, indagato, da
ex-banchiere, per frode fiscale, dovrebbe avere la sensibilita' di
dimettersi immediatamente dall'incarico ministeriale, anche per
potersi meglio difendere, in particolare dopo la rivelazione di un
tentativo di sanatoria, contenuto in un provvedimento del governo, di
cui fa parte, non andato a buon fine solo per l'impegno
dell'opposizione parlamentare''. E' l'invito che arriva da Raffaele
Lauro, senatore del PdL, membro della commissione finanze.
''Altri membri del governo, investiti da violente campagne di
stampa, sono stati costretti a dimettersi, per episodi certamente non
commendevoli, ma senza essere neppure indagati - ricorda Lauro - Non
sono ammissibili due pesi e due misure''
(Sin/Ct/Adnkronos)
03-LUG-12 19:25
NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 11:09:32 in Il commento politico, linkato 510 volte)
"Ora che gli italiani sono tornati con i piedi per terra, nei risultati del vertice europeo, come nel calcio, Monti affronti, senza ulteriori titubanze, il tanto atteso capitolo dei tagli alla spesa pubblica. Informi tutti, forze sociali e partiti della maggioranza, ma non tratti con nessuno. E non rinunzi, per realizzare questa impresa titanica, al decreto, se vuole mettere anche i più riottosi con le spalle al muro. Altrimenti si aprirà, in parlamento, da parte del partito trasversale della spesa parassitaria, sempre in agguato, il tiro al piccione per impantanare la storica operazione." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione finanze.
SPENDING REVIEW: LAURO (PDL), MONTI NON DEVE TRATTARE CON NESSUNO =
ALTRIMENTI SI APRIRA' IN PARLAMENTO TIRO A PICCIONE PER
IMPANTANARE OPERAZIONE
Roma, 2 lug. (Adnkronos) - ''Ora che gli italiani sono tornati
con i piedi per terra, nei risultati del vertice europeo, come nel
calcio, Monti affronti, senza ulteriori titubanze, il tanto atteso
capitolo dei tagli alla spesa pubblica. Informi tutti, forze sociali e
partiti della maggioranza, ma non tratti con nessuno. E non rinunzi,
per realizzare questa impresa titanica, al decreto, se vuole mettere
anche i piu' riottosi con le spalle al muro''. E' quanto afferma
Raffaele Lauro, senatore del Pdl, membro della commissione Finanze.
''Altrimenti -conclude Lauro- si aprira' in Parlamento, da parte
del partito trasversale della spesa parassitaria, sempre in agguato,
il tiro al piccione per impantanare la storica operazione".
(Sin/Col/Adnkronos)
02-LUG-12 10:12
NNNN
SPENDING REVIEW: LAURO (PDL), DECRETO O PARTE TIRO AL PICCIONE =
(AGI) - Roma, 2 lug. - "Ora che gli italiani sono tornati con i
piedi per terra, nei risultati del vertice europeo, come nel
calcio, Monti affronti, senza ulteriori titubanze, il tanto
atteso capitolo dei tagli alla spesa pubblica. Informi tutti,
forze sociali e partiti della maggioranza, ma non tratti con
nessuno". Lo chiede Raffaele Lauro. Il senatore Pdl invita
anche il presidente del Consiglio a non rinunciare "per
realizzare questa impresa titanica, al decreto, se vuole
mettere anche i piu' riottosi con le spalle al muro. Altrimenti
si aprira', in Parlamento, da parte del partito trasversale
della spesa parassitaria, sempre in agguato, il tiro al
piccione per impantanare la storica operazione". (AGI)
Red/Bal
021014 LUG 12
NNNN
SPENDING REVIEW, LAURO (PDL): MONTI NON TRATTI CON NESSUNO
(9Colonne) Roma, 2 lug - "Ora che gli italiani sono tornati con i piedi per
terra, nei risultati del vertice europeo, come nel calcio, Monti affronti,
senza ulteriori titubanze, il tanto atteso capitolo dei tagli alla spesa
pubblica. Informi tutti, forze sociali e partiti della maggioranza, ma non
tratti con nessuno. E non rinunzi, per realizzare questa impresa titanica, al
decreto, se vuole mettere anche i più riottosi con le spalle al muro.
Altrimenti si aprirà, in parlamento, da parte del partito trasversale della
spesa parassitaria, sempre in agguato, il tiro al piccione per impantanare la
storica operazione". Lo ha dichiarato il senatore del Pdl Raffaele Lauro,
membro della commissione Finanze.
(red)
021016 LUG 12
Spending review, Lauro (Pdl): Monti non tratti con nessuno
Roma, 02 LUG (il Velino/AGV) - "Ora che gli italiani
sono tornati con i piedi per terra, nei risultati del vertice
europeo, come nel calcio, Monti affronti, senza
ulteriori
titubanze, il tanto atteso capitolo dei tagli alla spesa
pubblica. Informi tutti, forze sociali e partiti della
maggioranza, ma non tratti con nessuno. E non rinunzi, per
realizzare questa impresa titanica, al decreto, se vuole
mettere anche i piu' riottosi con le spalle al muro.
Altrimenti si aprira', in parlamento, da parte del partito
trasversale della spesa parassitaria, sempre in agguato, il
tiro al piccione per impantanare la storica operazione". Lo
afferma, in una nota, il senatore del Pdl Raffaele Lauro,
membro della commissione Finanze. - www.ilvelino.it -
(com/ala)
021050 LUG 12 NNNN
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"L'annunzio del viceministro Grilli che il Governo varerà un decreto, sulla spending review, entro questa settimana, rappresenta una garanzia di serietà, anche se il concerto delle cicale della spesa pubblica si farà ancora più assordante." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione finanze.
SPENDING REVIEW: LAURO (PDL), ANNUNCIO GRILLI PER DECRETO E' GARANZIA SERIETA' =
Roma, 3 lug. (Adnkronos) - "L'annuncio del vice ministro Grilli
che il governo varera' un decreto sulla spending review entro questa
settimana, rappresenta una garanzia di serieta', anche se il concerto
delle cicale della spesa pubblica si fara' ancora piu' assordante." Lo
afferma il senatore del Pdl Raffaele Lauro, componente della
commissione Finanze di palazzo Madama.
(Pol/Col/Adnkronos)
03-LUG-12 13:32
NNNN
Spending review, Lauro: Annuncia Grilli su dl e' garanzia di serieta'
Roma, 03 LUG (il Velino/AGV) - "L'annunzio del
viceministro Grilli che il governo varera' un decreto, sulla
spending review, entro questa settimana, rappresenta una
garanzia di serieta', anche se il concerto delle cicale della
spesa pubblica si fara' ancora piu' assordante". Lo ha
dichiarato il senatore Raffaele Lauro del Pdl, membro della
commissione Finanze. - www.ilvelino.it - (com/gat)
031340 LUG 12 NNNN
Spending review, Lauro: Annuncio Grilli su dl e' garanzia di serieta'
Ripetizione con titolo corretto
Roma, 03 LUG (il Velino/AGV) - "L'annunzio del
viceministro Grilli che il governo varera' un decreto, sulla
spending review, entro questa settimana, rappresenta una
garanzia di serieta', anche se il concerto delle cicale della
spesa pubblica si fara' ancora piu' assordante". Lo ha
dichiarato il senatore Raffaele Lauro del Pdl, membro della
commissione Finanze. - www.ilvelino.it - (com/gat)
031341 LUG 12 NNNN
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"Monti ha capito che rinunziare al decreto e trattare sui tagli alla spesa pubblica avrebbe fatto abortire, sul nascere, la prima fase di un'operazione storica, che, attraverso altri ed essenziali provvedimenti, dovrà portare all'efficienza della macchina dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali, con una riduzione del 20% dei costi. Il nostro sistema economico non potrebbe più sopportare, al centro e in periferia, il peso di apparati burocratici improduttivi e incapaci di offrire servizi adeguati alla comunità nazionale. Sta per crollare, finalmente, il muro del consociativismo, politico e sindacale, della prima repubblica, costruito sulla spesa e sul debito. Monti metta Enrico Bondi a presidio di questa svolta, nominandolo, al suo posto, ministro dell'Economia e delle Finanze." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione finanze.
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"Monti ha capito che rinunziare al decreto e trattare sui tagli alla spesa pubblica avrebbe fatto abortire, sul nascere, la prima fase di un'operazione storica, che, attraverso altri ed essenziali provvedimenti, dovrà portare all'efficienza della macchina dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali, con una riduzione del 20% dei costi. Il nostro sistema economico non potrebbe più sopportare, al centro e in periferia, il peso di apparati burocratici improduttivi e incapaci di offrire servizi adeguati alla comunità nazionale. Sta per crollare, finalmente, il muro del consociativismo, politico e sindacale, della prima repubblica, costruito sulla spesa e sul debito. Monti metta Enrico Bondi a presidio di questa svolta, nominandolo, al suo posto, ministro dell'Economia e delle Finanze." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione finanze.
SPENDING REVIEW: LAURO (PDL), MONTI NOMINI BONDI A ECONOMIA =
(AGI) - Roma, 7 lug. - Mario Monti nomini Enrico Bondi ministro
dell'Economia e delle Finanze. A proporlo e' Raffaele Lauro
(Pdl), componente della commissione Finanze del Senato.
"Monti ha capito che rinunziare al decreto sulla spending
review e trattare sui tagli alla spesa pubblica avrebbe fatto
abortire, sul nascere, la prima fase di un'operazione storica,
che, attraverso altri ed essenziali provvedimenti - osserva
lauro - dovra'?portare all'efficienza della macchina dello
Stato, delle Regioni e degli Enti Locali, con una riduzione del
20% dei costi. Il nostro sistema economico non potrebbe piu'
sopportare, al centro e in periferia, il peso di apparati
burocratici improduttivi e incapaci di offrire servizi adeguati
alla comunita' nazionale. Sta per crollare, finalmente, il muro
del consociativismo, politico e sindacale, della prima
Repubblica, costruito sulla spesa e sul debito. Monti -
conclude Lauro - metta Enrico Bondi a presidio di questa svolta
nominandolo, al suo posto, ministro dell'Economia e delle
Finanze". (AGI)
Red/Ser
071058 LUG 12
NNNN
SPENDING REVIEW, LAURO (PDL), MONTI NOMINI ENRICO BONDI MINISTRO ECONOMIA =
Roma, 7 lug. - (Adnkronos) - "Monti ha capito che rinunziare al
decreto e trattare sui tagli alla spesa pubblica avrebbe fatto
abortire, sul nascere, la prima fase di un'operazione storica, che,
attraverso altri ed essenziali provvedimenti, dovra' portare
all'efficienza della macchina dello Stato, delle Regioni e degli Enti
Locali, con una riduzione del 20% dei costi. Il nostro sistema
economico non potrebbe piu' sopportare, al centro e in periferia, il
peso di apparati burocratici improduttivi e incapaci di offrire
servizi adeguati alla comunita' nazionale''. Lo ha dichiarato il
senatore Raffaele Lauro (Pdl), membro della Commissione finanze.
''Sta per crollare, finalmente, il muro del consociativismo,
politico e sindacale, della prima repubblica, costruito sulla spesa e
sul debito. Monti metta Enrico Bondi a presidio di questa svolta,
nominandolo, al suo posto, ministro dell'Economia e delle Finanze'',
conclude.
(Sin/Zn/Adnkronos)
07-LUG-12 10:58
NNNN
SPENDING REVIEW: LAURO "MONTI METTA BONDI A MINISTERO ECONOMIA"
ROMA (ITALPRESS) - "Monti ha capito che rinunziare al decreto e
trattare sui tagli alla spesa pubblica avrebbe fatto abortire, sul
nascere, la prima fase di un'operazione storica che, attraverso
altri ed essenziali provvedimenti, dovra' portare all'efficienza
della macchina dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali, con
una riduzione del 20% dei costi. Il nostro sistema economico non
potrebbe piu' sopportare, al centro e in periferia, il peso di
apparati burocratici improduttivi e incapaci di offrire servizi
adeguati alla comunita' nazionale. Sta per crollare, finalmente,
il muro del consociativismo, politico e sindacale, della prima
repubblica, costruito sulla spesa e sul debito. Monti metta Enrico
Bondi a presidio di questa svolta, nominandolo, al suo posto,
ministro dell'Economia e delle Finanze". Lo afferma Raffaele Lauro
del PdL, membro della commissione Finanze.
(ITALPRESS).
ads/com
07-Lug-12 11:03
NNNN
Spending review, Lauro (Pdl): Monti assegni Economia a Enrico Bondi
Roma, 07 LUG (il Velino/AGV) - "Monti ha capito che
rinunziare al decreto e trattare sui tagli alla spesa
pubblica avrebbe fatto abortire, sul nascere, la prima fase
di un'operazione storica, che, attraverso altri ed essenziali
provvedimenti, dovra' portare all'efficienza della macchina
dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali, con una
riduzione del 20 per cento dei costi". Lo ha dichiarato il
senatore Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione
finanze. "Il nostro sistema economico non potrebbe piu'
sopportare, al centro e in periferia, il peso di apparati
burocratici improduttivi e incapaci di offrire servizi
adeguati alla comunita' nazionale. Sta per crollare,
finalmente, il muro del consociativismo, politico e
sindacale, della prima repubblica, costruito sulla spesa e
sul debito. Monti metta Enrico Bondi a presidio di questa
svolta, nominandolo, al suo posto, ministro dell'Economia e
delle Finanze", ha concluso Lauro. - www.ilvelino.it -
(com/fae)
071115 LUG 12 NNNN
SPENDING REVIEW: LAURO, MONTI NOMINI BONDI MINISTRO ECONOMIA
(ANSA) - ROMA, 7 LUG - ''Monti metta Enrico Bondi a presidio
di questa svolta, nominandolo, al suo posto, ministro
dell'Economia e delle Finanze''. Cosi' il senatore del Pdl
Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione finanze,
commentando il provvedimento sulla spending review.
''Monti - dice - ha capito che rinunziare al decreto e
trattare sui tagli alla spesa pubblica avrebbe fatto abortire,
sul nascere, la prima fase di un'operazione storica, che,
attraverso altri ed essenziali provvedimenti, dovra' portare
all'efficienza della macchina dello Stato, delle Regioni e degli
Enti Locali, con una riduzione del 20% dei costi. Il nostro
sistema economico non potrebbe piu' sopportare, al centro e in
periferia, il peso di apparati burocratici improduttivi e
incapaci di offrire servizi adeguati alla comunita' nazionale.
Sta per crollare, finalmente, il muro del consociativismo,
politico e sindacale, della prima Repubblica, costruito sulla
spesa e sul debito''.(ANSA).
PH
07-LUG-12 11:20 NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 11:06:29 in Il commento politico, linkato 479 volte)
"I risultati positivi conseguiti da Monti a Bruxelles non esorcizzano la crisi, ma, al contrario, impongono al governo, ai partiti e al parlamento scelte consequenziali e rigorose, a partire dai tagli alla spesa pubblica, per evitare un aumento dell'IVA, che, oltre a far crollare la domanda globale ed i consumi, aggraverebbe lo stato di depressione psicologica del nostro paese. Parlare di ferie dei politici e dei parlamentari appare, quindi, grottesco. Le Camere restino aperte, anche per l'intero mese di agosto, fino a quando tutti i provvedimenti necessari non saranno stati approvati." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione finanze.
CRISI: LAURO (PDL), GROTTESCO PARLARE DI FERIE DEI POLITICI =
Roma, 30 giu. (Adnkronos) - "I risultati positivi conseguiti da
Monti a Bruxelles non esorcizzano la crisi, ma, al contrario,
impongono al governo, ai partiti e al parlamento scelte consequenziali
e rigorose, a partire dai tagli alla spesa pubblica, per evitare un
aumento dell'Iva, che, oltre a far crollare la domanda globale ed i
consumi, aggraverebbe lo stato di depressione psicologica del nostro
paese". Lo dichiara in una nota Raffaele Lauto, esponente del Pdl,
nella commissione Finanze.
"Parlare di ferie dei politici e dei parlamentari appare,
quindi, grottesco. Le Camere restino aperte, anche per l'intero mese
di agosto, fino a quando tutti i provvedimenti necessari non saranno
approvati."
(Sin/Col/Adnkronos)
30-GIU-12 11:10
NNNN
CRISI. LAURO: ORA CAMERE RESTINO APERTE TUTTO IL MESE DI AGOSTO
(DIRE) Roma, 30 giu. - "I risultati positivi conseguiti da Monti
a Bruxelles non esorcizzano la crisi, ma, al contrario, impongono
al governo, ai partiti e al parlamento scelte consequenziali e
rigorose, a partire dai tagli alla spesa pubblica, per evitare un
aumento dell'IVA, che, oltre a far crollare la domanda globale ed
i consumi, aggraverebbe lo stato di depressione psicologica del
nostro paese. Parlare di ferie dei politici e dei parlamentari
appare, quindi, grottesco. Le Camere restino aperte, anche per
l'intero mese di agosto, fino a quando tutti i provvedimenti
necessari non saranno stati approvati." Lo ha dichiarato Raffaele
Lauro, senatore del PdL, membro della commissione finanze.
(Com/Rai/ Dire)
11:51 30-06-12
NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 11:04:29 in Il commento politico, linkato 525 volte)
"La più bella e significativa immagine di questi campionati europei di calcio è l'abbraccio di Mario Balotelli con la madre. Le loro lacrime, mescolate insieme, sono la positiva metafora dell'integrazione e possono diventare il fermento di un'Italia nuova, veramente democratica, aperta, coraggiosa, forte e solidale." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL.
Calcio, Lauro: Abbraccio Balotelli a madre fermento per Italia nuova
Roma, 29 GIU (il Velino/AGV) - "La piu' bella e
significativa immagine di questi campionati europei di calcio
e' l'abbraccio di Mario Balotelli con la madre. Le loro
lacrime, mescolate insieme, sono la positiva metafora
dell'integrazione e possono diventare il fermento di
un'Italia nuova, veramente democratica, aperta, coraggiosa,
forte e solidale." Lo ha dichiarato il senatore Raffaele
Lauro del Pdl. - www.ilvelino.it - (com/gat)
291027 GIU 12 NNNN
EURO2012, LAURO (PDL): BALOTELLI E MADRE, METAFORA ITALIA NUOVA
(9Colonne) Roma, 29 giu - "La più bella e significativa immagine di questi
campionati europei di calcio è l'abbraccio di Mario Balotelli con la madre. Le
loro lacrime, mescolate insieme, sono la positiva metafora dell'integrazione e
possono diventare il fermento di un'Italia nuova, veramente democratica,
aperta, coraggiosa, forte e solidale". Lo ha dichiarato il senatore del Pdl
Raffaele Lauro.
(red)
291033 GIU 12
EURO 2012: LAURO (PDL), ABBRACCIO BALOTELLI ALLA MADRE E' METAFORA NUOVA ITALIA =
'LA PIU' BELLA E SIGNIFICATIVA IMMAGINE DI QUESTI CAMPIONATI
Roma, 29 giu. - (Adnkronos) - "La piu' bella e significativa
immagine di questi campionati europei di calcio e' l'abbraccio di
Mario Balotelli con la madre. Le loro lacrime, mescolate insieme, sono
la positiva metafora dell'integrazione e possono diventare il fermento
di un'Italia nuova, veramente democratica, aperta, coraggiosa, forte e
solidale". Cosi' il senatore Raffaele Lauro del PdL commenta la sfida
di ieri che ha visto vincere l'Italia sulla Germania, e in particolare
il dopo match con la gioia degli Azzurri.
(Sin/Zn/Adnkronos)
29-GIU-12 10:38
NNNN
EUROPEI. LAURO: BALOTELLI E SUA MADRE, L'ITALIA NUOVA
(DIRE) Roma, 29 giu. - "La piu' bella e significativa immagine di
questi campionati europei di calcio e' l'abbraccio di Mario
Balotelli con la madre. Le loro lacrime, mescolate insieme, sono
la positiva metafora dell'integrazione e possono diventare il
fermento di un'Italia nuova, veramente democratica, aperta,
coraggiosa, forte e solidale." Lo ha dichiarato Raffaele Lauro
del PdL.
(Com/Rai/ Dire)
10:45 29-06-12
NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 11:02:51 in IL commento politico, linkato 484 volte)
"Se in commissione antimafia, nella fase di chiusura dell'inchiesta, sulle stragi di mafia 1992-1993 e sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia, dovessero prevalere contingenti convenienze, istituzionali, politiche e partitiche, non voterò la relazione conclusiva e denunzierò, in una relazione scritta, tutte le omissioni. Ho chiesto, appunto, nell'ultima plenaria, che la definizione delle nuove audizioni avvenga in seduta pubblica e non solo nel chiuso dell'ufficio di presidenza. Se non fossero ammesse, tra le altre, le audizioni di Loris D'Ambrosio e di Luciano Violante, dopo l'ultima esplosiva intervista di ieri, ciò significherebbe la rinunzia della commissione antimafia ai suoi compiuti istituzionali di accertamento della verità e l'unica strada da seguire resterebbe una commissione parlamentare di inchiesta, al di sopra della logica dei partiti e presieduta da una personalità totalmente indipendente." Con queste parole, il sen. Raffaele Lauro del PdL ha anticipato l'intervento di stasera, a Caserta, sul libro dell'ex-ministro dell'Interno, Vincenzo Scotti: "Pax mafiosa o guerra? A vent'anni dalle stragi di Palermo".
Mafia, Lauro: Pronto a denunciare omissioni relazione Antimafia
Roma, 29 GIU (il Velino/AGV) - "Se in commissione
antimafia, nella fase di chiusura dell'inchiesta, sulle
stragi di mafia 1992-1993 e sulla cosiddetta trattativa
Stato-mafia, dovessero prevalere contingenti convenienze,
istituzionali, politiche e partitiche, non votero' la
relazione conclusiva e denunziero', in una relazione scritta,
tutte le omissioni". Cosi' il senatore Pdl Raffaele Lauro che
questa sera a Caserta partecipera' alla presentazione del
libro dell'ex ministro dell'Interno Vincenzo Scotti: "Pax
mafiosa o guerra? A vent'anni dalle stragi di Palermo". "Ho
chiesto, appunto, nell'ultima plenaria - aggiunge Lauro -,
che la definizione delle nuove audizioni avvenga in seduta
pubblica e non solo nel chiuso dell'ufficio di presidenza. Se
non fossero ammesse, tra le altre, le audizioni di Loris
D'Ambrosio e di Luciano Violante, dopo l'ultima esplosiva
intervista di ieri, cio' significherebbe la rinunzia della
commissione antimafia ai suoi compiuti istituzionali di
accertamento della verita' e l'unica strada da seguire
resterebbe una commissione parlamentare di inchiesta, al di
sopra della logica dei partiti e presieduta da una
personalita' totalmente indipendente". - www.ilvelino.it -
(com/gat)
291126 GIU 12 NNNN
MAFIA: LAURO (PDL), SE PREVARRANNO CONVENIENZE NON VOTERO' RELAZIONE ANTIMAFIA =
ASCOLTARE D'AMBROSIO E VIOLANTE O COMMISSIONE PARLAMENTARE DI
INCHIESTA
Roma, 29 giu. (Adnkronos) - "Se in commissione Antimafia, nella
fase di chiusura dell'inchiesta sulle stragi di mafia 1992-1993 e
sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia, dovessero prevalere
contingenti convenienze istituzionali, politiche e partitiche, non
votero' la relazione conclusiva e denunziero', in una relazione
scritta, tutte le omissioni''. E' quanto afferma Raffaele Lauro,
senatore del Pdl, che questa sera a Caserta, interverra' alla
presentazione del libro dell'ex-ministro dell'Interno, Vincenzo Scotti
'Pax mafiosa o guerra? A vent'anni dalle stragi di Palermo'.
''Ho chiesto nell'ultima plenaria -spiega Lauro- che la
definizione delle nuove audizioni avvenga in seduta pubblica e non
solo nel chiuso dell'ufficio di presidenza. Se non fossero ammesse,
tra le altre, le audizioni di Loris D'Ambrosio e di Luciano Violante,
dopo l'ultima esplosiva intervista di ieri, cio' significherebbe la
rinunzia della commissione Antimafia ai suoi compiuti istituzionali di
accertamento della verita' e l'unica strada da seguire resterebbe una
commissione parlamentare di inchiesta -conclude l'ex prefetto- al di
sopra della logica dei partiti e presieduta da una personalita'
totalmente indipendente''.
(Sin/Zn/Adnkronos)
29-GIU-12 11:52
NNNN
MAFIA, LAURO (PDL): AUDIZIONI IN ANTIMAFIA PER D'AMBROSIO E VIOLANTE
(9Colonne) Roma, 29 giu - "Se in commissione antimafia, nella fase di chiusura
dell'inchiesta, sulle stragi di mafia 1992-1993 e sulla cosiddetta trattativa
Stato-mafia, dovessero prevalere contingenti convenienze, istituzionali,
politiche e partitiche, non voterò la relazione conclusiva e denunzierò, in
una relazione scritta, tutte le omissioni. Ho chiesto, appunto, nell'ultima
plenaria, che la definizione delle nuove audizioni avvenga in seduta pubblica
e non solo nel chiuso dell'ufficio di presidenza. Se non fossero ammesse, tra
le altre, le audizioni di Loris D'Ambrosio e di Luciano Violante, dopo
l'ultima esplosiva intervista di ieri, ciò significherebbe la rinunzia della
commissione antimafia ai suoi compiuti istituzionali di accertamento della
verità e l'unica strada da seguire resterebbe una commissione parlamentare di
inchiesta, al di sopra della logica dei partiti e presieduta da una
personalità totalmente indipendente". Con queste parole, il senatore del Pdl
Raffaele Lauro ha anticipato l'intervento di stasera, a Caserta, sul libro
dell'ex-ministro dell'Interno, Vincenzo Scotti: "Pax mafiosa o guerra? A
vent'anni dalle stragi di Palermo".
(red)
291218 GIU 12
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 11:01:07 in Il commento politico, linkato 473 volte)
"Il Governo Monti, dal quale ci si attendeva una netta inversione di tendenza sul gioco d'azzardo, rispetto alle politiche di Visco e di Tremonti, non ha varato, in sette mesi di attività, alcuna norma di contrasto al gioco illecito, inquinato dalla criminalità organizzata, ormai dilagante, ma neppure una norma a tutela dei minori, dei malati di gioco patologico, contro la pubblicità ingannevole e per la trasparenza delle società concessionarie. Ha fatto, al contrario, marcia indietro sulle norme antimafia ed ha accorpato, immotivatamente, i Monopoli di Stato all'Agenzia delle Dogane, mentre andavano rafforzati gli strumenti di controllo, preventivi e successivi. Un bilancio fallimentare. Ci restano le chiacchiere al vento dei ministri Riccardi e Balduzzi!" Così ha concluso l'intervento, oggi pomeriggio, nelle commissioni congiunte Giustizia e Finanze, in discussione generale sulla riforma del gioco d'azzardo, il sen. Raffaele Lauro del PdL.
Giochi d'azzardo, Lauro: Da governo Monti bilancio fallimentare
Roma, 27 GIU (il Velino/AGV) - "Il governo Monti, dal
quale ci si attendeva una netta inversione di tendenza sul
gioco d'azzardo, rispetto alle politiche di Visco e di
Tremonti, non ha varato, in sette mesi di attivita', alcuna
norma di contrasto al gioco illecito, inquinato dalla
criminalita' organizzata, ormai dilagante, ma neppure una
norma a tutela dei minori, dei malati di gioco patologico,
contro la pubblicita' ingannevole e per la trasparenza delle
societa' concessionarie". Cosi' il senatore Pdl Raffaele
Lauro intervenuto oggi davanti le commissioni congiunte
Giustizia e Finanze, nella discussione generale sulla riforma
del gioco d'azzardo. "Ha fatto, al contrario - continua Lauro
-, marcia indietro sulle norme antimafia ed ha accorpato,
immotivatamente, i Monopoli di Stato all'Agenzia delle
Dogane, mentre andavano rafforzati gli strumenti di
controllo, preventivi e successivi. Un bilancio fallimentare.
Ci restano le chiacchiere al vento dei ministri Riccardi e
Balduzzi". - www.ilvelino.it - (com/gat)
271743 GIU 12 NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 10:59:28 in Il commento poltico, linkato 543 volte)
IL SENATORE LAURO PRESENTA IL 29 GIUGNO, A CASERTA, IL LIBRO DI SCOTTI SULLA MAFIA
Venerdì 29 giugno 2012, alle ore 18.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Caserta (Piazza Vanvitelli), il sen. Raffaele Lauro concluderà la manifestazione di presentazione del libro di Vincenzo Scotti, "Pax mafiosa o guerra? A vent'anni dalle stragi di Palermo", Edizioni Unilink, organizzata dall'Associazione "Primavera Meridionale". Porteranno saluti il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, e l'on. Domenico Zinzi, presidente della provincia di Caserta. Introdurrà l'on. prof. Riccardo Ventre, consigliere della corte dei conti. Interverrà, oltre all'Autore, il professor Gian Maria Piccinelli, preside della Facoltà di "Studi Politici per l'Alta Formazione Europea e Mediterranea: Jean Monnet". Chiuderà il sen. Raffaele Lauro. Modererà Francesca Nardi, direttore TV Luna.
Mafia, venerdi' Lauro (Pdl) presenta a Caserta libro Vincenzo Scotti
Roma, 27 GIU (il Velino/AGV) - Venerdi' 29 giugno alle
18.30 nella Sala Consiliare del Comune di Caserta (Piazza
Vanvitelli), il senatore Raffaele Lauro (Pdl) concludera' la
manifestazione di presentazione del libro di Vincenzo Scotti,
"Pax mafiosa o guerra? A vent'anni dalle stragi di Palermo"
(Unilink), organizzata dall'associazione "Primavera
Meridionale". Porteranno i saluti il sindaco di Caserta, Pio
Del Gaudio e Domenico Zinzi, presidente della provincia di
Caserta. Introdurra' Riccardo Ventre, consigliere della Corte
dei conti. Interverra', oltre all'autore, Gian Maria
Piccinelli, preside della facolta' di "Studi Politici per
l'Alta Formazione Europea e Mediterranea: Jean Monnet".
Chiudera' il senatore Lauro. Moderera' Francesca Nardi,
direttore TV Luna. - www.ilvelino.it - (com/gat)
271154 GIU 12 NNNN
MAFIA: VENERDI A CASERTA PRESENTAZIONE LIBRO SCOTTI 'PAX MAFIOSA O GUERRA?' =
INTERVIENE EX MINISTRO INTERNO, CONCLUDE SENATORE PDL LAURO
Roma, 27 giu. (Adnkronos) - Venerdi' alle 18.30, presso la Sala
Consiliare del Comune di Caserta (Piazza Vanvitelli), il senatore del
Pdl, Raffaele Lauro, concludera' la manifestazione di presentazione
del libro di Vincenzo Scotti, ministro dell'Interno dal 16 ottobre
1990 al 28 giugno 1992, dal titolo 'Pax mafiosa o guerra? A vent'anni
dalle stragi di Palermo' (edizioni Unilink), organizzata
dall'Associazione "Primavera Meridionale".
Porteranno saluti il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, e
Domenico Zinzi, presidente della provincia di Caserta. Introdurra'
Riccardo Ventre, consigliere della Corte dei conti. Oltre all'Autore,
previsto l'intervento di Gian Maria Piccinelli, preside della Facolta'
di 'Studi Politici per l'Alta Formazione Europea e Mediterranea: Jean
Monnet'. A moderare i lavoti, Francesca Nardi, direttore TV Luna.
Il libro racconta la strategia di guerra alla mafia adottata in
accordo con Claudio Martelli, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
L'autore, all'epoca ministro dell'Interno, rilegge in chiave storica e
politica quegli avvenimenti, supportando l'analisi con un'ampia
documentazione e mostrando come la scelta di guerra totale alla mafia
fosse necessaria, allora come oggi. Un libro di memoria ma capace di
guardare al futuro, di suscitare nelle giovani generazioni la voglia
di riscatto, di vittoria sulla rassegnazione. Un libro, come scrive
l'autore nel post-scriptum, per tutti coloro che "vogliono sapere e
attendono risposte".
(Sin/Opr/Adnkronos)
27-GIU-12 12:33
NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 10:57:54 in IL commento politico, linkato 568 volte)
"Se il parlamento, entro la fine della legislatura, non approverà la riforma del gioco d'azzardo e, in primo luogo, le regole per la tutela dei minori e dei malati di gioco patologico, la responsabilità, politica e morale, ricadrà su tutti i partiti e su tutti i governi, sia di centrodestra che di centrosinistra, compreso il governo Monti, che hanno contribuito a provocare, nell'ultimo decennio, questa devastazione sociale, della quale stentano a prendere coscienza per porvi rimedio." Con queste parole, il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione antimafia e finanze, ha annunziato il punto sulla riforma del gioco d'azzardo, all'esame delle commissioni Giustizia e Finanze del Senato, lunedì 9 luglio, nella giornata inaugurale del Corso di Alta Formazione in Etica&Sicurezza (Scuola Internazionale de l'Aquila), presso la "Link Campus University" di Roma, con una "Lectio magistralis" sul tema: "Il gioco d'azzardo, una minaccia per i giovani, per le famiglie, per la legalità e per la sicurezza. Le cause, gli effetti e i rimedi di carattere legislativo, all'esame del Parlamento."
Giochi d'azzardo, Lauro: Approvare riforma entro fine legislatura
Roma, 27 GIU (il Velino/AGV) - "Se il Parlamento, entro
la fine della legislatura, non approvera' la riforma del
gioco d'azzardo e, in primo luogo, le regole per la tutela
dei minori e dei malati di gioco patologico, la
responsabilita', politica e morale, ricadra' su tutti i
partiti e su tutti i governi, sia di centrodestra che di
centrosinistra, compreso il governo Monti, che hanno
contribuito a provocare, nell'ultimo decennio, questa
devastazione sociale, della quale stentano a prendere
coscienza per porvi rimedio". Cosi' il senatore Raffaele
Lauro (Pdl) membro della commissione antimafia e finanze, fa
il punto sulla riforma del gioco d'azzardo, all'esame delle
commissioni Giustizia e Finanze del Senato. Lunedi' 9 luglio,
nella giornata inaugurale del Corso di Alta Formazione in
Etica&Sicurezza (Scuola Internazionale de l'Aquila), presso
la "Link Campus University" di Roma, Lauro terra' una lectio
magistralis sul tema: "Il gioco d'azzardo, una minaccia per i
giovani, per le famiglie, per la legalita' e per la
sicurezza. Le cause, gli effetti e i rimedi di carattere
legislativo, all'esame del Parlamento". - www.ilvelino.it -
(com/gat)
271235 GIU 12 NNNN
GIOCO AZZARDO, LAURO (PDL): RIFORMA PER FERMARE DEVASTAZIONE SOCIALE
(9Colonne) Roma, 27 giu - "Se il parlamento, entro la fine della legislatura,
non approverà la riforma del gioco d'azzardo e, in primo luogo, le regole per
la tutela dei minori e dei malati di gioco patologico, la responsabilità,
politica e morale, ricadrà su tutti i partiti e su tutti i governi, sia di
centrodestra che di centrosinistra, compreso il governo Monti, che hanno
contribuito a provocare, nell'ultimo decennio, questa devastazione sociale,
della quale stentano a prendere coscienza per porvi rimedio". Con queste
parole, il senatore del Pdl Raffaele Lauro, membro della commissione antimafia
e finanze, ha annunziato il punto sulla riforma del gioco d'azzardo, all'esame
delle commissioni Giustizia e Finanze del Senato, lunedì 9 luglio, nella
giornata inaugurale del Corso di Alta Formazione in Etica&Sicurezza (Scuola
Internazionale de l'Aquila), presso la "Link Campus University" di Roma, con
una "Lectio magistralis" sul tema "Il gioco d'azzardo, una minaccia per i
giovani, per le famiglie, per la legalità e per la sicurezza. Le cause, gli
effetti e i rimedi di carattere legislativo, all'esame del Parlamento".
271240 GIU 12
GIOCHI: LAURO (PDL), PARLAMENTO APPROVI SUBITO RIFORMA SU AZZARDO =
Roma, 27 giu. - (Adnkronos) - "Se il parlamento, entro la fine
della legislatura, non approvera' la riforma del gioco d'azzardo e, in
primo luogo, le regole per la tutela dei minori e dei malati di gioco
patologico, la responsabilita', politica e morale, ricadra' su tutti i
partiti e su tutti i governi, sia di centrodestra che di
centrosinistra, compreso il governo Monti, che hanno contribuito a
provocare, nell'ultimo decennio, questa devastazione sociale, della
quale stentano a prendere coscienza per porvi rimedio." Con queste
parole il senatore del PdL Raffaele Lauro, membro della commissione
antimafia e finanze, ha annunciato il punto sulla riforma del gioco
d'azzardo, all'esame delle commissioni Giustizia e Finanze del Senato,
lunedi' 9 luglio.
Il senatore Pdl ha partecipato alla giornata inaugurale del
Corso di Alta Formazione in Etica&Sicurezza (Scuola Internazionale de
l'Aquila), presso la 'Link Campus University' di Roma, con una Lectio
magistralis sul tema: "Il gioco d'azzardo, una minaccia per i giovani,
per le famiglie, per la legalita' e per la sicurezza. Le cause, gli
effetti e i rimedi di carattere legislativo, all'esame del
Parlamento."
(Lmr/Ct/Adnkronos)
27-GIU-12 16:04
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Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 10:54:41 in Il commento politico, linkato 539 volte)
Prima di chiudere i lavori di indagine sulla stragi di mafia 1992-93 e sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia, la commissione antimafia, oltre alle audizioni già programmate, dovrà necessariamente riascoltare, in seduta pubblica, Violante sulla mancata audizione di Vito Ciancimino, programmata, più volte, nel corso del primo semestre 1993, dall'ufficio di presidenza, come risulta dagli atti, anche dopo l'arresto del boss mafioso del dicembre 1992; il consigliere D'Ambrosio, la Pomodoro e la Ferraro sulla procedura di nomina di Francesco Di Maggio a vice direttore del Dap e, infine, dopo aver accertato la presenza di Vito Ciancimino tra i beneficiari del mancato rinnovo, nel novembre 1993, del 41 bis, anche l'ex-ministro Conso". Lo ha dichiarato il senatore Raffaele Lauro (Pdl), membro della Commissione antimafia e presidente del Comitato per il regime degli atti.
STATO-MAFIA: LAURO (PDL), ASCOLTARE ANCHE VIOLANTE E CONSO =
(AGI) - Roma, 23 giu. - "Prima di chiudere i lavori di indagine
sulla stragi di mafia '92-'93 e sulla cosiddetta trattativa
Stato-mafia, la commissione antimafia, oltre alle audizioni
gia' programmate, dovra' necessariamente riascoltare, in seduta
pubblica, Violante sulla mancata audizione di Vito Ciancimino,
programmata, piu' volte, nel corso del primo semestre '93
dall'ufficio di presidenza, come risulta dagli atti, anche dopo
l'arresto del boss mafioso del dicembre 1992". Lo chiede il
senatore Pdl Raffaele Lauro, membro della commissione antimafia
e presidente del Comitato per il regime degli atti, che ritiene
necessario anche ascoltare "il consigliere D'Ambrosio, la
Pomodoro e la Ferraro sulla procedura di nomina di Francesco Di
Maggio a vice direttore del Dap e, infine, dopo aver accertato
la presenza di Vito Ciancimino tra i beneficiari del mancato
rinnovo, nel novembre 1993, del 41 bis, anche l'ex-ministro
Conso". (AGI)
Red/Bal
231334 GIU 12
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MAFIA: LAURO (PDL), ANTIMAFIA RIASCOLTI VIOLANTE
PRIMA DI CHIUDERE LAVORI INDAGINE SU STRAGI 1992-'93
(ANSA) - ROMA, 23 GIU - ''Prima di chiudere i lavori di
indagine sulla stragi di mafia 1992-93 e sulla cosiddetta
trattativa Stato-mafia, la commissione antimafia, oltre alle
audizioni gia' programmate, dovra' necessariamente riascoltare,
in seduta pubblica, Violante sulla mancata audizione di Vito
Ciancimino, programmata, piu' volte, nel corso del primo
semestre 1993, dall'ufficio di presidenza, come risulta dagli
atti, anche dopo l'arresto del boss mafioso del dicembre 1992;
il consigliere D'Ambrosio, la Pomodoro e la Ferraro sulla
procedura di nomina di Francesco Di Maggio a vice direttore del
Dap e, infine, dopo aver accertato la presenza di Vito
Ciancimino tra i beneficiari del mancato rinnovo, nel novembre
1993, del 41 bis, anche l'ex-ministro Conso''. Lo ha dichiarato
il senatore Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione
antimafia e presidente del Comitato per il regime degli atti.
(ANSA).
COM-CLA
23-GIU-12 13:36 NNNN
MAFIA: TRATTATIVA, LAURO "ANTIMAFIA RIASCOLTI VIOLANTE"
ROMA (ITALPRESS) - "Prima di chiudere i lavori d'indagine sulla
stragi di mafia 1992-1993 e sulla cosiddetta trattativa
Stato-mafia, la commissione antimafia, oltre alle audizioni gia'
programmate, dovra' necessariamente riascoltare, in seduta
pubblica, Violante sulla mancata audizione di Vito Ciancimino,
programmata piu' volte nel corso del primo semestre 1993
dall'ufficio di presidenza, come risulta dagli atti, anche dopo
l'arresto del boss mafioso del dicembre 1992; il consigliere
D'Ambrosio, la Pomodoro e la Ferraro sulla procedura di nomina di
Francesco Di Maggio a vice direttore del DAP e, infine, dopo aver
accertato la presenza di Vito Ciancimino tra i beneficiari del
mancato rinnovo, nel novembre 1993, del 41 bis, anche
l'ex-ministro Conso". Lo afferma Raffaele Lauro, senatore del PdL,
membro della commissione antimafia e presidente del Comitato per
il regime degli atti.
(ITALPRESS).
ads/com
23-Giu-12 13:51
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MAFIA: TRATTATIVA, LAURO "ANTIMAFIA RIASCOLTI VIOLANTE"
ROMA (ITALPRESS) - "Prima di chiudere i lavori d'indagine sulla
stragi di mafia 1992-1993 e sulla cosiddetta trattativa
Stato-mafia, la commissione antimafia, oltre alle audizioni gia'
programmate, dovra' necessariamente riascoltare, in seduta
pubblica, Violante sulla mancata audizione di Vito Ciancimino,
programmata piu' volte nel corso del primo semestre 1993
dall'ufficio di presidenza, come risulta dagli atti, anche dopo
l'arresto del boss mafioso del dicembre 1992; il consigliere
D'Ambrosio, la Pomodoro e la Ferraro sulla procedura di nomina di
Francesco Di Maggio a vice direttore del DAP e, infine, dopo aver
accertato la presenza di Vito Ciancimino tra i beneficiari del
mancato rinnovo, nel novembre 1993, del 41 bis, anche
l'ex-ministro Conso". Lo afferma Raffaele Lauro, senatore del PdL,
membro della commissione antimafia e presidente del Comitato per
il regime degli atti.
(ITALPRESS).
ads/com
23-Giu-12 13:51
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MAFIA: LAURO (PDL), COMMISSIONE ANTIMAFIA COMPLETI AUDIZIONI SU TRATTATIVA =
'SENTIRE VIOLANTE, D'AMBROSIO, POMODORO, FERRARO E CONSO'
Roma, 23 giu.(Adnkronos) - "Prima di chiudere i lavori di
indagine sulla stragi di mafia 1992-93 e sulla cosiddetta trattativa
Stato-mafia, la commissione antimafia, oltre alle audizioni gia'
programmate, dovra' necessariamente riascoltare, in seduta pubblica,
Violante sulla mancata audizione di Vito Ciancimino, programmata, piu'
volte, nel corso del primo semestre 1993, dall'ufficio di presidenza,
come risulta dagli atti, anche dopo l'arresto del boss mafioso del
dicembre 1992; il consigliere D'Ambrosio, la Pomodoro e la Ferraro
sulla procedura di nomina di Francesco Di Maggio a vice direttore del
Dap e, infine, dopo aver accertato la presenza di Vito Ciancimino tra
i beneficiari del mancato rinnovo, nel novembre 1993, del 41 bis,
anche l'ex-ministro Conso". Lo ha dichiarato il senatore Raffaele
Lauro (Pdl), membro della Commissione antimafia e presidente del
Comitato per il regime degli atti.
(Lmr/Col/Adnkronos)
23-GIU-12 13:53
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"Quanto di sconvolgente sta emergendo, quotidianamente, sulla stampa, in relazione alle stragi mafiose 1992-1993 e alla cosiddetta trattativa Stato-mafia, impone alla commissione antimafia di accelerare i suoi lavori e di estendere le audizioni, previo confronto pubblico in seduta plenaria, prevedendo di riconvocare anche personalità già audite, senza restringere le scelte alle decisioni del solo ufficio di presidenza." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione antimafia.
Mafia, Lauro (Pdl): Su trattativa accelerare lavori Antimafia
Roma, 26 GIU (il Velino/AGV) - "Quanto di sconvolgente
sta emergendo, quotidianamente, sulla stampa, in relazione
alle stragi mafiose 1992-1993 e alla cosiddetta trattativa
Stato-mafia, impone alla commissione antimafia di accelerare
i suoi lavori e di estendere le audizioni, previo confronto
pubblico in seduta plenaria, prevedendo di riconvocare anche
personalita' gia' audite, senza restringere le scelte alle
decisioni del solo ufficio di presidenza". Lo ha dichiarato
il senatore Raffaele Lauro del Pdl, membro della commissione
antimafia. - www.ilvelino.it - (com/gat)
261345 GIU 12 NNNN
MAFIA: LAURO (PDL), SU TRATTAVIVA COMMISSIONE ANTIMAFIA ACCELERI LAVORI =
Roma, 26 giu. (Adnkronos) - "Quanto di sconvolgente sta
emergendo, quotidianamente, sulla stampa, in relazione alle stragi
mafiose 1992-1993 e alla cosiddetta trattativa Stato-mafia, impone
alla commissione antimafia di accelerare i suoi lavori e di estendere
le audizioni, previo confronto pubblico in seduta plenaria, prevedendo
di riconvocare anche personalita' gia' audite, senza restringere le
scelte alle decisioni del solo ufficio di presidenza." Lo ha
dichiarato il senatore Raffaele Lauro del PdL, membro della
commissione antimafia.
(Sin/Ct/Adnkronos)
26-GIU-12 14:04
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Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 10:52:31 in Il commento politico, linkato 554 volte)
"Chiedere le elezioni anticipate, alla vigilia del consiglio europeo, rappresenta un autentico tradimento dell'interesse nazionale. Andare a votare ad ottobre sarebbe una follia da irresponsabili. Se i ministri tecnici non si sono rivelati all'altezza della sfida, si vada ad un governo di salute pubblica e di garanzia democratica, presieduto sempre da Monti e composto da esponenti politici dei partiti della maggioranza, che siano espressione, per storia politica ed istituzionale, di competenza e di esperienza, con un programma di fine legislatura, realistico ed essenziale. Tra cui un'Assemblea costituente da eleggere nel 2013." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, promotore del "Comitato per l'Assemblea costituente".
GOVERNO: LAURO (PDL), VOTARE A OTTOBRE SAREBBE DA IRRESPONSABILI =
SE I TECNICI NON CE LA FANNO SI VADA A ESECUTIVO DI GARANZIA
DEMOCRATICA
Roma, 26 giu. (Adnkronos) - "Chiedere le elezioni anticipate,
alla vigilia del consiglio europeo, rappresenta un autentico
tradimento dell'interesse nazionale. Andare a votare a ottobre sarebbe
una follia da irresponsabili". Lo ha dichiarato il senatore Raffaele
Lauro del Pdl, promotore del "Comitato per l'Assemblea costituente".
"Se i ministri tecnici non si sono rivelati all'altezza della
sfida, si vada ad un governo di salute pubblica e di garanzia
democratica, presieduto sempre da Monti e composto da esponenti
politici dei partiti della maggioranza, che siano espressione, per
storia politica ed istituzionale, di competenza e di esperienza, con
un programma di fine legislatura, realistico ed essenziale. Tra cui
-conclude Lauro- un'Assemblea costituente da eleggere nel 2013".
(Pol/Ct/Adnkronos)
26-GIU-12 09:26
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GOVERNO: LAURO (PDL) "VOTARE A OTTOBRE SAREBBE DA IRRESPONSABILI"
ROMA (ITALPRESS) - "Chiedere le elezioni anticipate, alla vigilia
del consiglio europeo, rappresenta un autentico tradimento
dell'interesse nazionale. Andare a votare ad ottobre sarebbe una
follia da irresponsabili". Lo afferma, in una nota, Raffaele Lauro
del Pdl, promotore del "Comitato per l'Assemblea costituente" che
aggiunge: "Se i ministri tecnici non si sono rivelati all'altezza
della sfida, si vada ad un governo di salute pubblica e di
garanzia democratica, presieduto sempre da Monti e composto da
esponenti politici dei partiti della maggioranza, che siano
espressione, per storia politica ed istituzionale, di competenza
e di esperienza, con un programma di fine legislatura, realistico
ed essenziale. Tra cui un'Assemblea costituente da eleggere nel
2013." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, promotore
del "Comitato per l'Assemblea costituente".
(ITALPRESS).
mgg/com
26-Giu-12 09:33
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GOVERNO, LAURO (PDL): CHI CHIEDE VOTO ANTICIPATO TRADISCE INTERESSE NAZIONALE
(9Colonne) Roma, 26 giu - "Chiedere le elezioni anticipate, alla vigilia del
Consiglio europeo, rappresenta un autentico tradimento dell'interesse
nazionale. Andare a votare ad ottobre sarebbe una follia da irresponsabili. Se
i ministri tecnici non si sono rivelati all'altezza della sfida, si vada ad un
governo di salute pubblica e di garanzia democratica, presieduto sempre da
Monti e composto da esponenti politici dei partiti della maggioranza, che
siano espressione, per storia politica ed istituzionale, di competenza e di
esperienza, con un programma di fine legislatura, realistico ed essenziale.
Tra cui un'Assemblea costituente da eleggere nel 2013". Lo ha dichiarato il
senatore del Pdl Raffaele Lauro, promotore del "Comitato per l'Assemblea
costituente.
260941 GIU 12
Governo, Lauro (Pdl): Elezioni anticipate sarebbero da irresponsabili
Roma, 26 GIU (il Velino/AGV) - "Chiedere le elezioni
anticipate, alla vigilia del consiglio europeo, rappresenta
un autentico tradimento dell'interesse nazionale. Andare a
votare ad ottobre sarebbe una follia da irresponsabili". Lo
ha dichiarato il senatore Pdl Raffaele Lauro, promotore del
"Comitato per l'Assemblea costituente", che aggiunge: "Se i
ministri tecnici non si sono rivelati all'altezza della
sfida, si vada ad un governo di salute pubblica e di garanzia
democratica, presieduto sempre da Monti e composto da
esponenti politici dei partiti della maggioranza, che siano
espressione, per storia politica ed istituzionale, di
competenza e di esperienza, con un programma di fine
legislatura, realistico ed essenziale. Tra cui un'Assemblea
costituente da eleggere nel 2013". - www.ilvelino.it -
(com/ndl)
261030 GIU 12 NNNN
Fotografie del 15/07/2012
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