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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 05/09/2011
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 21:32:18 in Il commento politico, linkato 542 volte)
MANOVRA: LAURO (PDL), NON BISOGNA PIU' RINVIARE DECISIONI DA ASSUMERE =
Roma, 24 ago. (Adnkronos) - "Mi auguro che l'autorevole richiamo
del Presidente Schifani convinca i senatori a non rinviare oltre le
decisioni da assumere", e' l'auspicio del senatore del Popolo della
liberta', Raffaele Lauro.
Secondo il senatore infatti il ritardo decisionale del Senato
"costringe la stampa quotidiana, di nuovo, oggi, con dettagli culinari
degni del gambero rosso - sottolinea - ad occuparsi del menu' del
ristorante del Senato, degli scandalosi costi politici delle singole
portate ed anche della posateria di lusso, utilizzata dai senatori
della Repubblica".
E conclude con un quesito "I signori senatori questori del
Senato sono ancora in vacanza, a prendere il sole, o non trovano, in
queste ore, il tempo di riunirsi e di decidere definitivamente di
adeguare il prezzo dei servizi, a disposizione dei parlamentari?".
(Bat/Col/Adnkronos)
24-AGO-11 11:41
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SENATO: LAURO (PDL), ADEGUARE IMMEDIATAMENTE PREZZI RISTORANTE =
SPERO RICHIAMO SCHIFANI CONVINCA QUESTORI A NON RINVIARE
DECISIONI
Roma, 24 ago. (Adnkronos) - "I signori senatori Questori del
Senato sono ancora in vacanza, a prendere il sole, o non trovano, in
queste ore, il tempo di riunirsi e di decidere definitivamente di
adeguare il prezzo dei servizi, a disposizione dei parlamentari?
Questo ingiustificato ritardo costringe la stampa quotidiana, di
nuovo, oggi, con dettagli culinari degni del Gambero Rosso, ad
occuparsi del menu' del ristorante del Senato, degli scandalosi costi
politici delle singole portate ed anche della posateria di lusso,
utilizzata dai senatori della Repubblica. Mi auguro che l'autorevole
richiamo del presidente Schifani convinca i Questori a non rinviare
oltre le decisioni da assumere". Lo ha dichiarato il senatore Raffaele
Lauro del Pdl.
(Pol-Leb/Col/Adnkronos)
24-AGO-11 13:15
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COSTI POLITICA. LAURO: ADEGUARE PREZZI, IN SENATO ANCORA BASSI
(DIRE) Roma, 24 ago. - "I signori senatori questori del Senato
sono ancora in vacanza, a prendere il sole, o non trovano, in
queste ore, il tempo di riunirsi e di decidere definitivamente di
adeguare il prezzo dei servizi, a disposizione dei parlamentari?
Questo ingiustificato ritardo costringe la stampa quotidiana, di
nuovo, oggi, con dettagli culinari degni del Gambero Rosso, ad
occuparsi del menu' del ristorante del Senato, degli scandalosi
costi politici delle singole portate ed anche della posateria di
lusso, utilizzata dai senatori della Repubblica. Mi auguro che
l'autorevole richiamo del presidente Schifani convinca i Questori
a non rinviare oltre le decisioni da assumere." Lo ha dichiarato,
al Senato, Raffaele Lauro del PdL.
(Com/Rai/ Dire)
13:27 24-08-11
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SENATO: LAURO (PDL), QUESTORI NON RINVIINO SU RICHIAMO SCHIFANI =
(ASCA) - Roma, 24 ago - ''I Signori Senatori Questori del
Senato sono ancora in vacanza, a prendere il sole, o non
trovano, in queste ore, il tempo di riunirsi e di decidere
definitivamente di adeguare il prezzo dei servizi, a
disposizione dei parlamentari? Questo ingiustificato ritardo
costringe la stampa quotidiana, di nuovo, oggi, con dettagli
culinari degni del Gambero Rosso, ad occuparsi del menu' del
ristorante del Senato, degli scandalosi costi politici delle
singole portate ed anche della posateria di lusso, utilizzata
dai senatori della Repubblica. Mi auguro che l'autorevole
richiamo del presidente Schifani convinca i Questori a non
rinviare oltre le decisioni da assumere''. Lo ha dichiarato,
a Palazzo Madama, il senatore Raffaele Lauro (PdL).
com/vlm
241849 AGO 11
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SENATO: LAURO "SPERO AUTOREVOLE RICHIAMO SCHIFANI CONVINCA QUESTORI"
ROMA (ITALPRESS) - "I Signori Senatori Questori del Senato sono
ancora in vacanza, a prendere il sole, o non trovano, in queste
ore, il tempo di riunirsi e di decidere definitivamente di
adeguare il prezzo dei servizi, a disposizione dei parlamentari?
Questo ingiustificato ritardo costringe la stampa quotidiana, di
nuovo, oggi, con dettagli culinari degni del Gambero Rosso, ad
occuparsi del menu' del ristorante del Senato, degli scandalosi
costi politici delle singole portate ed anche della posateria di
lusso, utilizzata dai senatori della Repubblica. Mi auguro che
l'autorevole richiamo del presidente Schifani convinca i Questori
a non rinviare oltre le decisioni da assumere". Lo afferma in una
nota il senatore del Pdl Raffaele Lauro.
(ITALPRESS).
sat/com
24-Ago-11 19:00
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Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 21:23:34 in Il commento politico, linkato 538 volte)
Manovra. Giochi. Lauro (PdL): La Commissione Bilancio del Senato non ha tenuto in nessun conto i rilievi di costituzionalità, riguardanti il comma 3 dell'articolo 2 della manovra, con il quale si affida ad un organo amministrativo la decisione di ampliare all'infinito il mercato dei giochi ed il trattamento fiscale degli stessi, senza alcun controllo del Governo e del Parlamento
"La Commissione Bilancio del Senato non ha tenuto in nessun conto i rilievi di costituzionalità, riguardanti il comma 3 dell'articolo 2 della manovra, sollevati dalla Commissione Affari Costituzionali, con il quale si affida ad un organo amministrativo la decisione di ampliare all'infinito il mercato dei giochi ed il trattamento fiscale degli stessi, senza alcun controllo del Governo e del Parlamento. Questa norma viola palesemente l'articolo 23 della Costituzione e rappresenta un vulnus di tutte le decisioni che saranno assunte dall'AAMS, aprendo il varco ad un prevedibile contenzioso tra gli aspiranti concessionari, con pregiudizio anche sulle previsioni di entrate erariali." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della Commissione Affari Costituzionali del Senato.
Precedenti:
MANOVRA: DA AFFARI COSTITUZIONALI CHIESTA RIFORMULAZIONE SU NORMA GIOCHI =
LAURO (PDL), ACCOLTA MIA PROPOSTA
Roma, 24 ago. (Adnkronos) - La commissione Affari Costituzionali
del Senato, nell'esprimere, alla commissione Bilancio, il parere di
costituzionalita' sul decreto Tremonti, ha sollevato, all'unanimita',
dubbi sulla costituzionalita' del comma 3 dell'articolo 2, in materia
di giochi, e ne ha chiesto la riformulazione, nel rispetto
dell'articolo 23 della Costituzione. La richiesta era stata avanzata,
ieri, in seno alla Commissione dal senatore Raffaele Lauro del PdL.
(Sin/Ct/Adnkronos)
24-AGO-11 18:47
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Manovra, da commissione Senato dubbi costituzionalita' su norma giochi
Roma, 24 AGO (il Velino/AGV) - La commissione Affari
costituzionali del Senato, nell'esprimere, alla commissione
Bilancio, il parere di costituzionalita' sul decreto
Tremonti, ha sollevato, all'unanimita', dubbi sulla
costituzionalita' del comma 3 dell'articolo 2, in materia di
giochi, e ne ha chiesto la riformulazione, nel rispetto
dell'articolo 23 della Costituzione. La richiesta era stata
avanzata, ieri, in seno alla Commissione dal senatore del
Pdl, Raffaele Lauro. - www.ilvelino.it - (com/gat)
241859 AGO 11 NNNN
Manovra bis, dubbi su costituzionalita' norma giochi
Commissione Affari Costituzionali chiede riformulazione
roma, 24 AGO (il Velino/AGV/agicos) - La Commissione
Affari Costituzionali del Senato, nell'esprimere, alla
Commissione Bilancio, il parere di costituzionalita' sulla
manovra bis, ha sollevato, all'unanimita', dubbi sulla
costituzionalita' del comma3 dell'articolo 2, che contiene
una serie di norme sui giochi. La Commissione Affari
Costituzionali, a quanto si apprende, ne ha richiesto la
riformulazione nel rispetto dell'articolo 23 della
Costituzione. La richiesta era stata avanzata ieri, in
Commissione, dal senatore del Pdl Raffaele Lauro. -
www.ilvelino.it - (agc)
241912 AGO 11 NNNN
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MANOVRA: LAURO (PDL), NORMA TREMONTI SU GIOCHI SFIDA AD ANTIMAFIA E TRASPARENZA =
Roma, 23 ago. (Adnkronos) - "La norma Tremonti che autorizza,
senza controllo del Parlamento, la dilatazione del mercato del gioco,
affidata alla dirigenza dell'Aams, e' un'aperta sfida alla commissione
antimafia e alla trasparenza". Lo ha detto, nel suo intervento in
Commissione, sulla manovra finanziaria, il senatore Raffaele Lauro del
PdL, membro della Commissione Antimafia.
"Mentre il Parlamento e' in attesa di discutere la seconda
relazione della Commissione Antimafia sulle infiltrazioni criminali
nel gioco, lecito ed illecito, e sulle misure urgenti necessarie per
la tutela dei minori, per il divieto di pubblicita' e per il contrasto
al riciclaggio del denaro sporco nei giochi - ha detto Lauro - il
ministro Giulio Tremonti, nel decreto sulla stabilizzazione
finanziaria, con il comma 3 dell'articolo 2, ha affidato, alla
dirigenza dell'Aams, un potere sconfinato, senza il controllo del
Parlamento, finalizzato ad assicurare nuove entrate, attraverso
l'introduzione di nuovi giochi e, addirittura, attraverso la
possibilita' di variare la misura del prelievo erariale unico.
Un'abdicazione politica e parlamentare, senza precedenti", commenta.
"A fronte dell'allarme lanciato dall'Antimafia, all'unanimita',
con documenti, inviati anche al Ministro Tremonti, non letti o
ignorati - ha concluso - questa norma, che non prevede alcuna misura
di trasparenza, rappresenta un'aperta sfida all'Antimafia e alla
trasparenza."
(Sin/Col/Adnkronos)
23-AGO-11 14:57
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MANOVRA BIS: LAURO (PDL), NO A NORMA SU POTERE SCONFINATO AAMS SU GIOCHI =
(ASCA) - Roma, 23 ago - ''Mentre il Parlamento e' in attesa
di discutere la seconda relazione della Commissione Antimafia
sulle infiltrazioni criminali nel gioco, lecito ed illecito,
e sulle misure urgenti necessarie per la tutela dei minori,
per il divieto di pubblicita' e per il contrasto al
riciclaggio del denaro sporco nei giochi, il ministro Giulio
Tremonti, nel decreto sulla stabilizzazione finanziaria, con
il comma 3 dell'articolo 2, ha affidato, alla dirigenza
dell'AAMS, un potere sconfinato, senza il controllo del
Parlamento, finalizzato ad assicurare nuove entrate,
attraverso l'introduzione di nuovi giochi e, addirittura,
attraverso la possibilita' di variare la misura del prelievo
erariale unico. Un'abdicazione politica e parlamentare, senza
precedenti''. E' quanto dichiara Raffaele Lauro, senatore del
gruppo Pdl, nel corso del suo intervento in Commissione
Affari costituzionali sulla manovra correttiva.
Per Lauro, ''a fronte dell'allarme lanciato
dall'antimafia, all'unanimita', con documenti, inviati anche
al Ministro Tremonti, non letti o ignorati, questa norma, che
non prevede alcuna misura di trasparenza, rappresenta
un'aperta sfida all'antimafia e alla trasparenza''.
com/vlm
231458 AGO 11
NNNN
Manovra bis, Lauro: Norme su giochi sfida all'Antimafia
"Un'aperta sfida alla trasparenza"
roma, 23 AGO (il Velino/AGV/agicos) - "Mentre il
Parlamento e' in attesa di discutere la seconda relazione
della commissione antimafia sulle infiltrazioni criminali nel
gioco, lecito ed illecito, e sulle misure urgenti necessarie
per la tutela dei minori, per il divieto di pubblicita' e per
il contrasto al riciclaggio del denaro sporco nei giochi, il
ministro Giulio Tremonti, nel decreto sulla stabilizzazione
finanziaria, con il comma 3 dell'articolo 2, ha affidato alla
dirigenza dell'AAMS, un potere sconfinato, senza il controllo
del Parlamento, finalizzato a assicurare nuove entrate,
attraverso l'introduzione di nuovi giochi e, addirittura,
attraverso la possibilita' di variare la misura del prelievo
erariale unico". Lo dichiara il senatore del Pdl e membro
della Commissione Antimafia Raffaele Lauro, aggiungendo che
si tratta di "un'abdicazione politica e parlamentare senza
precedenti. A fronte dell'allarme lanciato dall'Antimafia,
all'unanimita', con documenti, inviati anche al ministro
Tremonti, non letti o ignorati, questa norma, che non prevede
alcuna misura di trasparenza, rappresenta un'aperta sfida
all'antimafia e alla trasparenza". - www.ilvelino.it - (agc)
231514 AGO 11 NNNN
Manovra/ Lauro(Pdl): No alla norma su poteri AAMS
"Si tratterebbe di una sfida alla Commissione Antimafia!
Roma, 23 ago. (TMNews) - Il senatore del gruppo Pdl Raffaele
Lauro, nel corso del suo intervento in Commissione sulla manovra
finanziaria, ha dichiarato: "Mentre il Parlamento è in attesa di
discutere la seconda relazione della Commissione Antimafia sulle
infiltrazioni criminali nel gioco, lecito ed illecito, e sulle
misure urgenti necessarie per la tutela dei minori, per il
divieto di pubblicità e per il contrasto al riciclaggio del
denaro sporco nei giochi, il ministro Giulio Tremonti, nel
decreto sulla stabilizzazione finanziaria ha affidato, alla
dirigenza dell'AAMS, un potere sconfinato, senza il controllo del
Parlamento, finalizzato ad assicurare nuove entrate, attraverso
l'introduzione di nuovi giochi e, addirittura, attraverso la
possibilità di variare la misura del prelievo erariale unico".
Per il parlamentare si tratta di "Un'abdicazione politica e
parlamentare, senza precedenti. A fronte dell'allarme lanciato
dall'antimafia, all'unanimità, con documenti, inviati anche al
Ministro Tremonti, non letti o ignorati, questa norma, che non
prevede alcuna misura di trasparenza, rappresenta un'aperta sfida
all'antimafia e alla trasparenza" ha concluso.
xrm
231523 ago 11
Manovra, Lauro (Pdl): No a potere sconfinato Aams su giochi
Roma, 23 AGO (il Velino/AGV) - Il senatore del gruppo
Pdl Raffaele Lauro, nel corso del suo intervento in
Commissione sulla manovra finanziaria, ha dichiarato: "Mentre
il Parlamento e' in attesa di discutere la seconda relazione
della Commissione Antimafia sulle infiltrazioni criminali nel
gioco, lecito ed illecito, e sulle misure urgenti necessarie
per la tutela dei minori, per il divieto di pubblicita' e per
il contrasto al riciclaggio del denaro sporco nei giochi, il
ministro Giulio Tremonti, nel decreto sulla stabilizzazione
finanziaria, con il comma 3 dell'articolo 2, ha affidato,
alla dirigenza dell'AAMS, un potere sconfinato, senza il
controllo del Parlamento, finalizzato ad assicurare nuove
entrate, attraverso l'introduzione di nuovi giochi e,
addirittura, attraverso la possibilita' di variare la misura
del prelievo erariale unico. Un'abdicazione politica e
parlamentare, senza precedenti. A fronte dell'allarme
lanciato dall'antimafia, all'unanimita', con documenti,
inviati anche al Ministro Tremonti, non letti o ignorati,
questa norma, che non prevede alcuna misura di trasparenza,
rappresenta un'aperta sfida all'antimafia e alla
trasparenza". - www.ilvelino.it - (com/gda)
231754 AGO 11 NNNN
MANOVRA: LAURO (PDL), NORMA SU MERCATO GIOCO APERTA SFIDA A ANTIMAFIA =
Roma, 23 ago. (Adnkronos)- "La norma Tremonti che autorizza,
senza controllo del Parlamento, la dilatazione del mercato del gioco,
affidata alla dirigenza dell'Aams, e' un'aperta sfida alla commissione
antimafia e alla trasparenza". Lo ha affermato, nel suo intervento, in
commissione, sulla manovra finanziaria, il senatore Raffaele Lauro del
Pdl, membro della commissione Antimafia.
"Nel mentre il Parlamento -continua Lauro- e' in attesa di
discutere la seconda relazione della commissione antimafia sulle
infiltrazioni criminali nel gioco, lecito ed illecito, e sulle misure
urgenti necessarie per la tutela dei minori, per il divieto di
pubblicita' e per il contrasto al riciclaggio del denaro sporco nei
giochi, il ministro Giulio Tremonti, nel decreto sulla stabilizzazione
finanziaria, con il comma 3 dell'articolo 2, ha affidato, alla
dirigenza dell'Aams, un potere sconfinato, senza il controllo del
Parlamento, finalizzato ad assicurare nuove entrate, attraverso
l'introduzione di nuovi giochi e, addirittura, attraverso la
possibilita' di variare la misura del prelievo erariale unico".
"Un'abdicazione politica e parlamentare, senza precedenti. A
fronte dell'allarme lanciato dall'antimafia, all'unanimita', con
documenti, inviati anche al Ministro Tremonti, non letti o ignorati,
questa norma, che non prevede alcuna misura di trasparenza,
rappresenta -conclude Lauro- un'aperta sfida all'antimafia e alla
trasparenza."
(Sec/Col/Adnkronos)
23-AGO-11 18:27
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MANOVRA: LAURO (PDL), SU EVASIONE FISCO DA NAPOLITANO PAROLE CHIARE E INEQUIVOCABILI =
MIA PROPOSTA SU SEQUESTRO BENI L'UNICA CONCRETA E DECISIVA
Roma, 22 ago. (Adnkronos) - "Il Presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano, ieri, nello storico discorso di Rimini, ha
definito l'evasione fiscale italiana, come una stortura, dal punto di
vista economico, legale e morale, divenuta intollerabile, da colpire
senza esitare a ricorrere ad alcuno dei mezzi di accertamento e di
intervento possibili. Parole chiare, inequivocabili. Su questo fronte
si verifichera', da domani, al Senato, la reale volonta' di
maggioranza e di opposizione di approvare misure coerenti con
l'appello del Capo dello Stato''.Lo ha dichiarato il sen. Raffaele
Lauro del PdL, membro della commissione affari costituzionali del
Senato.
''La mia proposta -riferisce- da sempre sostenuta, sul sequestro
dei beni dei grandi evasori fiscali e sui poteri straordinari da
attribuire, anche se a tempo determinato, all'amministrazione
finanziaria, e' l'unica, concreta e decisiva, finora formulata. Le
altre sono palliativi propagandistici."
(pol/Col/Adnkronos)
22-AGO-11 09:06
NNNN
MANOVRA: LAURO (PDL), EVASORI COME MAFIOSI MIGLIORE RISPOSTA A NAPOLITANO
(9Colonne) Roma, 22 ago - "Ringrazio il presidente Giorgio Napolitano per le
parole chiare ed inequivocabili sulla lotta all'evasione fiscale. Il
Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ieri, nello storico discorso
di Rimini, ha definito l'evasione fiscale italiana, come una stortura, dal
punto di vista economico, legale e morale, divenuta intollerabile, da colpire
senza esitare a ricorrere ad alcuno dei mezzi di accertamento e di intervento
possibili. Parole chiare, inequivocabili. Su questo fronte si verificherà, da
domani, al Senato, la reale volontà di maggioranza e di opposizione di
approvare misure coerenti con l'appello del Capo dello Stato. La mia proposta,
da sempre sostenuta, sul sequestro dei beni dei grandi evasori fiscali e sui
poteri straordinari da attribuire, anche se a tempo determinato,
all'amministrazione finanziaria, è l'unica, concreta e decisiva, finora
formulata. Le altre sono palliativi propagandistici." Lo ha dichiarato
Raffaele Lauro, senatore del Pdl e componente della commissione Affari
Costituzionali del Senato e della Commissione Antimafia.
(Red)
221052 AGO 11
MANOVRA: LAURO "GRAZIE NAPOLITANO, SU EVASORI PAROLE INEQUIVOCABILI"
ROMA (ITALPRESS) - "Ringrazio il presidente Giorgio Napolitano per
le parole chiare ed inequivocabili sulla lotta all'evasione
fiscale. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ieri,
nello storico discorso di Rimini, ha definito l'evasione fiscale
italiana, come una stortura, dal punto di vista economico, legale
e morale, divenuta intollerabile, da colpire senza esitare a
ricorrere ad alcuno dei mezzi di accertamento e di intervento
possibili. Parole chiare, inequivocabili. Su questo fronte si
verifichera', da domani, al Senato, la reale volonta' di
maggioranza e di opposizione di approvare misure coerenti con
l'appello del Capo dello Stato. La mia proposta, da sempre
sostenuta, sul sequestro dei beni dei grandi evasori fiscali e sui
poteri straordinari da attribuire, anche se a tempo determinato,
all'amministrazione finanziaria, e' l'unica, concreta e decisiva,
finora formulata. Le altre sono palliativi propagandistici". Lo
afferma in una nota Raffaele Lauro del PdL, componente della
commissione Affari Costituzionali del Senato e della Commissione
Antimafia.
(ITALPRESS).
fsc/com
22-Ago-11 10:57
NNNN
Manovra, Lauro: Evasori come mafiosi migliore risposta appello Colle
Roma, 22 AGO (il Velino/AGV) - "Ringrazio il presidente
Giorgio Napolitano per le parole chiare ed inequivocabili
sulla lotta all'evasione fiscale. Il presidente della
Repubblica, Giorgio Napolitano, ieri, nello storico discorso
di Rimini, ha definito l'evasione fiscale italiana, come una
stortura, dal punto di vista economico, legale e morale,
divenuta intollerabile, da colpire senza esitare a ricorrere
ad alcuno dei mezzi di accertamento e di intervento
possibili. Parole chiare, inequivocabili". Lo ha dichiarato
il senatore Raffaele Lauro (Pdl), componente della
commissione Affari costituzionali della commissione
Antimafia, che aggiunge: "Su questo fronte si verifichera',
da domani, al Senato, la reale volonta' di maggioranza e di
opposizione di approvare misure coerenti con l'appello del
capo dello Stato. La mia proposta, da sempre sostenuta, sul
sequestro dei beni dei grandi evasori fiscali e sui poteri
straordinari da attribuire, anche se a tempo determinato,
all'amministrazione finanziaria, e' l'unica, concreta e
decisiva, finora formulata. Le altre sono palliativi
propagandistici." - www.ilvelino.it - (com/gat)
221057 AGO 11 NNNN
MANOVRA. LAURO (PDL): EVASORI COME MAFIOSI, RISPOSTA A NAPOLITANO
(DIRE) Roma, 22 ago. - "Ringrazio il presidente Giorgio
Napolitano per le parole chiare ed inequivocabili sulla lotta
all'evasione fiscale. Il presidente della Repubblica, ieri, nello
storico discorso di Rimini, ha definito l'evasione fiscale
italiana, come una stortura, dal punto di vista economico, legale
e morale, divenuta intollerabile, da colpire senza esitare a
ricorrere ad alcuno dei mezzi di accertamento e di intervento
possibili. Parole chiare, inequivocabili". Lo ricorda il senatore
Raffaele Lauro del PdL, componente della commissione Affari
Costituzionali del Senato e della Commissione Antimafia.
"Su questo fronte si verifichera', da domani, al Senato, la
reale volonta' di maggioranza e di opposizione di approvare
misure coerenti con l'appello del Capo dello Stato. La mia
proposta- sottolinea Lauro- da sempre sostenuta sul sequestro dei
beni dei grandi evasori fiscali e sui poteri straordinari da
attribuire, anche se a tempo determinato, all'amministrazione
finanziaria, e' l'unica, concreta e decisiva, finora formulata.
Le altre sono palliativi propagandistici".
(Com/Tar/ Dire)
11:06 22-08-11
NNNN
MANOVRA: LAURO (PDL), EVASORI COME MAFIOSI, BENE NAPOLITANO =
(AGI) - Roma, 22 ago. - "Ringrazio il presidente Giorgio
Napolitano per le parole chiare ed inequivocabili sulla lotta
all'evasione fiscale". Lo ha dichiarato Raffaele Lauro del PdL,
componente della commissione Affari Costituzionali del Senato e
della Commissione Antimafia. "Il Presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano, ieri, nello storico discorso di Rimini, ha
definito l'evasione fiscale italiana, come una stortura, dal
punto di vista economico, legale e morale, divenuta
intollerabile, da colpire senza esitare a ricorrere ad alcuno
dei mezzi di accertamento e di intervento possibili. Parole
chiare, inequivocabili. Su questo fronte si verifichera', da
domani, al Senato, la reale volonta' di maggioranza e di
opposizione di approvare misure coerenti con l'appello del Capo
dello Stato. La mia proposta, da sempre sostenuta, sul
sequestro dei beni dei grandi evasori fiscali e sui poteri
straordinari da attribuire, anche se a tempo determinato,
all'amministrazione finanziaria, e' l'unica, concreta e
decisiva, finora formulata. Le altre sono palliativi
propagandistici". (AGI)
Ted
221125 AGO 11
NNNN
MANOVRA BIS: LAURO (PDL), SU EVASORI DA NAPOLITANO PAROLE INEQUIVOCABILI =
(ASCA) - Roma, 22 ago - ''Il Presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano, ieri, nello storico discorso di Rimini,
ha definito l'evasione fiscale italiana, come una stortura,
dal punto di vista economico, legale e morale, divenuta
intollerabile, da colpire senza esitare a ricorrere ad alcuno
dei mezzi di accertamento e di intervento possibili. Parole
chiare, inequivocabili. Su questo fronte si verifichera', da
domani, al Senato, la reale volonta' di maggioranza e di
opposizione di approvare misure coerenti con l'appello del
Capo dello Stato''. Lo ha dichiarato Raffaele Lauro, senatore
del Pdl, membro della commissione Affari costituzionali del
Senato.
''La mia proposta - spiega Lauro - da sempre sostenuta,
sul sequestro dei beni dei grandi evasori fiscali e sui
poteri straordinari da attribuire, anche se a tempo
determinato, all'amministrazione finanziaria, e' l'unica,
concreta e decisiva, finora formulata. Le altre sono
palliativi propagandistici''.
com-ceg/rus/bra
221126 AGO 11
NNNN
Manovra/Lauro:Evasori come mafiosi risposta ad appello Napolitano
"Dal Presidente parole chiare ed inequivocabili su evasione"
Roma, 22 ago. (TMNews) - "Ringrazio il presidente Giorgio
Napolitano per le parole chiare ed inequivocabili sulla lotta
all'evasione fiscale. Il Presidente della Repubblica, ieri, nello
storico discorso di Rimini, ha definito l'evasione fiscale
italiana, come una stortura, dal punto di vista economico, legale
e morale, divenuta intollerabile, da colpire senza esitare a
ricorrere ad alcuno dei mezzi di accertamento e di intervento
possibili. Parole chiare, inequivocabili. Su questo fronte si
verificherà, da domani, al Senato, la reale volontà di
maggioranza e di opposizione di approvare misure coerenti con
l'appello del Capo dello Stato". Lo ha dichiarato il senatore
Raffaele Lauro del PdL, componente della commissione Affari
Costituzionali del Senato e della Commissione Antimafia.
Il parlamentare ha poi chiarito: "La mia proposta sul sequestro
dei beni dei grandi evasori fiscali e sui poteri straordinari da
attribuire, anche se a tempo determinato, all'amministrazione
finanziaria, è l'unica, concreta e decisiva, finora formulata. Le
altre sono palliativi propagandistici" ha concluso.
xrm
221205 ago 11
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Manovra, su giochi dubbi da tecnici Senato
Roma, 08 SET (il Velino/AGV/Agicos) - Il testo
approvato dal Senato e', per quanto riguarda i giochi,
identico a quello del decreto legge governativo. Gli
emendamenti presentati in Commissione Bilancio, una dozzina,
sono stati infatti respinti. Le norma contenute nella manovra
sono state comunque oggetto di polemiche e perplessita', sia
da parte di soggetti politici che istituzionali. I tecnici
del Senato hanno sollevato diversi dubbi sulla "concreta
realizzabilita' del maggior gettito di 1.500 milioni indicato
dalla norma", mentre il presidente della Corte dei Conti ha
sottolineato "l'aticipita'" di questa disposizione e "le
incertezze che circondano" il gettito atteso. La Commissione
Affari Costituzionalil del Senato ha poi chiesto che venga
riscritta la parte relativa ai giochi, in particolare per
quanto riguarda le competenze affidate all'AAMS: secondo la
Commissione "la disposizione suscita dubbi di
costituzionalita', in quanto rimette ad una fonte secondaria
emanata da un'autorita' amministrativa (decreto dirigenziale)
la determinazione dell'entita' di una prestazione di natura
patrimoniale". Dal punto di vista politico, critiche alla
manovra sono arrivate dai senatori del PD e Idv in
Commissione Finanze, che hanno sottolineato come la manovra
"conferisce una vera e propria delega in favore dell'AAMS
finalizzata alla revisione dei giochi e al conseguimento di
maggiori entrate per un ammontare pari a 1,5 miliardi di
euro". Dal Pdl le critiche sono arrivate dal senatore
Raffaele Lauro, componente della Commissione Antimafia,
secondo cui la manovra "ha affidato alla dirigenza dell'AAMS,
un potere sconfinato, senza il controllo del Parlamento,
finalizzato a assicurare nuove entrate, attraverso
l'introduzione di nuovi giochi e, addirittura, attraverso la
possibilita' di variare la misura del prelievo erariale
unico. A fronte dell'allarme lanciato dall'Antimafia,
all'unanimita', con documenti, inviati anche al ministro
Tremonti, non letti o ignorati, questa norma, che non prevede
alcuna misura di trasparenza, rappresenta un'aperta sfida
all'antimafia e alla trasparenza". - www.ilvelino.it - (agc)
081010 SET 11 NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 08:51:27 in Il commento politico, linkato 559 volte)
A Vincenzo Califano - Direttore "PoliticainPenisola" -
Sorrento, 1 settembre 2011
Gentile Direttore,
l’attenzione, anche critica, sempre riservata alla mia attività politico-parlamentare, mi impegna subito a rispondere, e non solo per ragioni di personale cortesia, ai quesiti, che mi sono stati posti, e alle legittime osservazioni degli attenti lettori di “Politica in Penisola“. Mi riservo, alla ripresa, a più di tre anni dall’inizio della legislatura, di fare un primo bilancio di questa esperienza parlamentare, senza sconti per nessuno, a cominciare da me stesso, da portare a conoscenza degli elettori.
Ho criticato, anche aspramente, da solo, la politica economica e finanziaria del Ministro Tremonti, pur riconoscendogli, nella prima fase della legislatura, il merito di avere salvaguardato i nostri equilibri finanziari pubblici, tanto precari, a causa di uno spaventoso debito pubblico, cumulato in passato, e di un patologico deficit di bilancio.
Lo testimonia, da ultimo, il mio intervento, in primavera, nell’Aula del Senato, sulla legge di stabilità e sul Piano Nazionale delle Riforme, nel quale, cifre alla mano, ora agli atti, contestavo una manovra, non strutturale e non sufficiente, che avrebbe aperto il varco ad ulteriori misure, negate sfacciatamente dal Ministro, nell’ordine di almeno 50/60 miliardi di euro, come si e’ puntualmente verificato. Sulla manovra in corso, prenderò la parola, di nuovo, in discussione generale, in Aula, sul testo definitivo e non mancherò di sottolineare limiti e contraddizioni, in particolare la volontà, sfida intollerabile all’antimafia, di voler dilatare all’infinito, per esigenze di cassa, il mercato del gioco d’azzardo! Un errore che il nostro paese, in futuro, pagherà caro! Tra le mie proposte per abbattere il debito pubblico, in presenza di una crescita economica debolissima, due sono note: la lotta radicale all’evasione fiscale, con il sequestro e la confisca dei beni dei grandi evasori, che darebbe un gettito di 50 miliardi per anno; l’abolizione dei privilegi di tutte le caste, non solo di quella politica, e di tutte le rendite parassitarie e corporative (rinvio, per ragioni di spazio, all’elenco completo della mie proposte di legge), che mi ha attirato, anche aggressioni verbali, da parte delle potentissime lobby economico-finanziarie colpite e di gruppi di potere, che manovrano anche la stampa cosiddetta indipendente.
Solo raramente le mie proposte hanno sfondato la cupola del complice silenzio dei media nazionali. Non si dimentichi che ho proposto, tra l’altro, l’abolizione dell’ordine dei giornalisti e tutti i contributi pubblici alla stampa.
Su questo fronte, nonostante la resistenza silenziosa di maggioranza e di opposizione, ho colto un piccolo, ma significativo, risultato (non parlerei di successo!), che è destinato ad avere dei seguiti: l’aggiornamento, da lunedì 5 settembre 2011, dei prezzi del ristorante del Senato, per il quale avevo minacciato lo sciopero della fame. Dall’esterno può sembrare poca cosa, ma, per chi conosce le liturgie del palazzo, costituisce il classico granello di sabbia, che può diventare una valanga.
Qualcuno mi ha accusato anche di demagogia, ma chi frequenta il web sa che la gente comune è stufa e che ulteriori ritardi della classe politica nell’adottare una trasparenza assoluta nella gestione della cosa pubblica, può preludere ad una crisi irreversibile della rappresentanza democratica.
Il risultato politico, tuttavia, che più mi ha confortato, è nell’aver posto, agli inizi in totale solitudine, il dramma nazionale del gioco d’azzardo al centro del dibattito politico e della pubblica opinione: due relazioni approvate, all’unanimità, dall’antimafia sulle infiltrazioni mafiose nel gioco cosiddetto lecito ed illecito, che attendono di essere discusse in Parlamento. In passato, silenzio totale. Dietro interessi finanziari enormi di gruppi politici di ogni colore e di organizzazioni criminali. Una denunzia pericolosa (per me), a giudizio di qualche mio preoccupato elettore! Anche questo è insignificante, caro direttore? A me pare di no! Non merito elogi, nè medaglie, magari alla memoria, ma ritengo di aver fatto il mio dovere di rappresentante del popolo sovrano, senza vincoli di mandato e senza appartenere a nessun gruppo di potere, economico o finanziario!
E continuerò a farlo, fino a conclusione della legislatura, senza riguardi per nessuno!
Raffaele Lauro
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 08:39:58 in Il commento politico, linkato 576 volte)
Manovra. Lauro (PdL): Il concetto di grande evasore va rapportato alla soglia dei centomila euro. La misura di forte deterrenza, accanto al carcere, rimane il sequestro e la confisca dei beni degli evasori, al di sopra dei centomila euro.
"Le integrazioni, presentate ieri in commissione bilancio del Senato dal ministro Tremonti, hanno il pregio di assegnare alla lotta all'evasione fiscale un ruolo strategico nella manovra e di affrontare, finalmente, in maniera più determinata, questa questione nazionale. Non appaiono, tuttavia, a breve, decisive a garantire un recupero significativo delle somme evase per abbattere il debito pubblico. La deterrenza del carcere per gli evasori, al di sopra dei tre milioni di euro, è quasi nulla. Il concetto di grande evasore, quindi, va rapportato alla soglia dei centomila euro. L'area, infatti, più consistente di evasione fiscale, è collocata tra i centomila e i cinquecentomila euro. La misura di forte deterrenza, accanto al carcere, rimane il sequestro e la confisca dei beni degli evasori al di sopra dei centomila euro, con poteri straordinari assegnati all'amministrazione finanziaria. Stupisce che questa misura risolutiva non venga discussa né dalla maggioranza, né dall'opposizione e neppure dalla grande stampa nazionale." Lo ha dichiarato, stamane, il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione affari costituzionali.
--------------------
Agenzie di stampa
MANOVRA: LAURO "PORTARE SOGLIA CARCERE PER EVASORI A CENTOMILA EURO"
ROMA (ITALPRESS) - "Le integrazioni, presentate ieri in
Commissione Bilancio del Senato dal ministro Tremonti, hanno il
pregio di assegnare alla lotta all'evasione fiscale un ruolo
strategico nella manovra e di affrontare, finalmente, in maniera
piu' determinata, questa questione nazionale. Non appaiono,
tuttavia, a breve, decisive a garantire un recupero significativo
delle somme evase per abbattere il debito pubblico. La deterrenza
del carcere per gli evasori, al di sopra dei tre milioni di euro,
e' quasi nulla". Lo afferma in una nota il senatore del gruppo Pdl
Raffaele Lauro.
"Il concetto di grande evasore, quindi, va rapportato alla soglia
dei centomila euro - aggiunge -. L'area, infatti, piu' consistente
di evasione fiscale, e' collocata tra i centomila e i
cinquecentomila euro. La misura di forte deterrenza, accanto al
carcere, rimane il sequestro e la confisca dei beni degli evasori
al di sopra dei centomila euro, con poteri straordinari assegnati
all'amministrazione finanziaria. Stupisce che questa misura
risolutiva non venga discussa ne' dalla maggioranza, ne'
dall'opposizione e neppure dalla grande stampa nazionale".
(ITALPRESS).
sat/com
02-Set-11 10:49
NNNN
MANOVRA BIS: LAURO (PDL), SOGLIA CARCERE PER EVASORI SIA A 100.000 EURO =
(ASCA) - Roma, 2 set - ''Le integrazioni, presentate ieri in
Commissione Bilancio del Senato, dal ministro Tremonti, hanno
il pregio di assegnare alla lotta all'evasione fiscale un
ruolo strategico nella manovra e di affrontare, finalmente,
in maniera piu' determinata, questa questione nazionale. Non
appaiono, tuttavia, a breve, decisive a garantire un recupero
significativo delle somme evase per abbattere il debito
pubblico. La deterrenza del carcere per gli evasori, al di
sopra dei tre milioni di euro, e' quasi nulla''. Lo dichiara
in una nota il senatore del Pdl Raffaele Lauro.
''Il concetto di grande evasore, quindi, va rapportato
alla soglia dei centomila euro. L'area, infatti, piu'
consistente di evasione fiscale, e' collocata tra i centomila
e i cinquecentomila euro. La misura di forte deterrenza,
accanto al carcere, rimane il sequestro e la confisca dei
beni degli evasori al di sopra dei centomila euro, con poteri
straordinari assegnati all'amministrazione finanziaria.
Stupisce - conclude Lauro - che questa misura risolutiva non
venga discussa ne' dalla maggioranza, ne' dall'opposizione e
neppure dalla grande stampa nazionale''.
com/vlm
021103 SET 11
NNNN
MANOVRA. LAURO (PDL):SOGLIA CARCERE PER EVASORI A 100 MILA EURO
(DIRE) Roma, 2 set. - "Le integrazioni, presentate ieri in
Commissione Bilancio del Senato dal ministro Tremonti, hanno il
pregio di assegnare alla lotta all'evasione fiscale un ruolo
strategico nella manovra e di affrontare, finalmente, in maniera
piu' determinata, questa questione nazionale. Non appaiono,
tuttavia, a breve, decisive a garantire un recupero significativo
delle somme evase per abbattere il debito pubblico". Cosi' il
senatore Pdl Raffaele Lauro, per il quale "la deterrenza del
carcere per gli evasori, al di sopra dei tre milioni di euro, e'
quasi nulla. Il concetto di grande evasore, quindi, va rapportato
alla soglia dei centomila euro. L'area, infatti, piu' consistente
di evasione fiscale, e' collocata tra i centomila e i
cinquecentomila euro. La misura di forte deterrenza, accanto al
carcere, rimane il sequestro e la confisca dei beni degli evasori
al di sopra dei centomila euro, con poteri straordinari assegnati
all'amministrazione finanziaria. Stupisce- chiude Lauro- che
questa misura risolutiva non venga discussa ne' dalla
maggioranza, ne' dall'opposizione e neppure dalla grande stampa
nazionale".
(Com/Tar/ Dire)
11:06 02-09-11
NNNN
MANOVRA: LAURO (PDL), ABBASSARE SOGLIA CARCERE EVASORI A CENTOMILA EURO =
Roma, 2 set. (Adnkronos) - "Le integrazioni, presentate ieri in
commissione Bilancio del Senato dal ministro Giulio Tremonti, hanno il
pregio di assegnare alla lotta all'evasione fiscale un ruolo
strategico nella manovra e di affrontare, finalmente, in maniera piu'
determinata, questa questione nazionale. Non appaiono, tuttavia, a
breve, decisive a garantire un recupero significativo delle somme
evase per abbattere il debito pubblico". Lo afferma il senatore del
gruppo Pdl Raffaele Lauro.
"La deterrenza del carcere per gli evasori -aggiunge- al di
sopra dei tre milioni di euro, e' quasi nulla. Il concetto di grande
evasore, quindi, va rapportato alla soglia dei centomila euro. L'area,
infatti, piu' consistente di evasione fiscale, e' collocata tra i
centomila e i cinquecentomila euro".
"La misura di forte deterrenza, accanto al carcere, rimane il
sequestro e la confisca dei beni degli evasori al di sopra dei
centomila euro, con poteri straordinari assegnati all'amministrazione
finanziaria. Stupisce -conclude Lauro- che questa misura risolutiva
non venga discussa ne' dalla maggioranza, ne' dall'opposizione e
neppure dalla grande stampa nazionale".
(Plb/Col/Adnkronos)
02-SET-11 11:22
NNNN
MANOVRA, LAURO (PDL): INNALZARE SOGLIA CARCERE PER EVASORI A 100MILA EURO
(9Colonne) Roma, 2 set - "Le integrazioni, presentate ieri in commissione
Bilancio del Senato dal ministro Tremonti, hanno il pregio di assegnare alla
lotta all'evasione fiscale un ruolo strategico nella manovra e di affrontare,
finalmente, in maniera più determinata, questa questione nazionale. Non
appaiono, tuttavia, a breve, decisive a garantire un recupero significativo
delle somme evase per abbattere il debito pubblico". Lo afferma il senatore
del gruppo Pdl Raffaele Lauro. "La deterrenza del carcere per gli evasori, al
di sopra dei tre milioni di euro, è quasi nulla - spiega Lauro -. Il concetto
di grande evasore, quindi, va rapportato alla soglia dei centomila euro.
L'area, infatti, più consistente di evasione fiscale, è collocata - spiega il
senatore della maggioranza - tra i centomila e i cinquecentomila euro. La
misura di forte deterrenza, accanto al carcere, rimane il sequestro e la
confisca dei beni degli evasori al di sopra dei centomila euro, con poteri
straordinari assegnati all'amministrazione finanziaria. Stupisce che questa
misura risolutiva - conclude Lauro - non venga discussa né dalla maggioranza,
né dall'opposizione e neppure dalla grande stampa nazionale".
(Red)
021133 SET 11
Manovra/Lauro(Pdl):Elevare soglia carcere evasori a 100 mila euro
Stupice maggioranza non consideri sequestro e confisca beni
Roma, 2 set. (TMNews) - Il senatore Pdl Raffaele Lauro chiede al
centrodestra di modificare le norme anti evasione inserite ieri
dal Governo nella manovra all'esame del Senato.
"Le integrazioni, presentate ieri in Commissione Bilancio del
Senato dal ministro Tremonti, hanno il pregio di assegnare alla
lotta all'evasione fiscale un ruolo strategico nella manovra e di
affrontare, finalmente, in maniera più determinata, questa
questione nazionale. Non appaiono, tuttavia, a breve, decisive -
obietta Lauro- a garantire un recupero significativo delle somme
evase per abbattere il debito pubblico. La deterrenza del carcere
per gli evasori, al di sopra dei tre milioni di euro, è quasi
nulla. Il concetto di grande evasore, quindi, va rapportato alla
soglia dei centomila euro. L'area, infatti, più consistente di
evasione fiscale, è collocata tra i centomila e i cinquecentomila
euro".
"La misura di forte deterrenza, accanto al carcere - ha quindi
sottolineato il senatore Pdl- rimane il sequestro e la confisca
dei beni degli evasori al di sopra dei centomila euro, con poteri
straordinari assegnati all'amministrazione finanziaria. Stupisce
che questa misura risolutiva non venga discussa né dalla
maggioranza, né dall'opposizione e neppure dalla grande stampa
nazionale"
Tor
021143 set 11
Manovra, Lauro (Pdl): Soglia carcere per evasori a 100 mila euro
Roma, 02 SET (il Velino/AGV) - "Le integrazioni,
presentate ieri in Commissione Bilancio del Senato dal
ministro Tremonti, hanno il pregio di assegnare alla lotta
all'evasione fiscale un ruolo strategico nella manovra e di
affrontare, finalmente, in maniera piu' determinata, questa
questione nazionale. Non appaiono, tuttavia, a breve,
decisive a garantire un recupero significativo delle somme
evase per abbattere il debito pubblico. La deterrenza del
carcere per gli evasori, al di sopra dei tre milioni di euro,
e' quasi nulla. Il concetto di grande evasore, quindi, va
rapportato alla soglia dei centomila euro. L'area, infatti,
piu' consistente di evasione fiscale, e' collocata tra i
centomila e i cinquecentomila euro. La misura di forte
deterrenza, accanto al carcere, rimane il sequestro e la
confisca dei beni degli evasori al di sopra dei centomila
euro, con poteri straordinari assegnati all'amministrazione
finanziaria. Stupisce che questa misura risolutiva nonvenga
discussa ne' dalla maggioranza, ne' dall'opposizione e
neppure dalla grande stampa nazionale". Lo afferma, in una
nota, il senatore del gruppo del Pdl Raffaele Lauro. -
www.ilvelino.it - (com/ala)
021426 SET 11 NNNN
MANOVRA: LAURO (PDL),SOGLIA CARCERE EVASORI A 100 MILA EURO
DETERRENZA CARCERE PER EVASORI SOPRA TRE MILIONI E' NULLA
(ANSA) - ROMA, 2 SET - ''Le integrazioni, presentate ieri in
Commissione Bilancio del Senato dal ministro Tremonti, hanno il
pregio di assegnare alla lotta all'evasione fiscale un ruolo
strategico nella manovra e di affrontare, finalmente, in maniera
piu' determinata, questa questione nazionale. Non appaiono,
tuttavia, a breve, decisive a garantire un recupero
significativo delle somme evase per abbattere il debito
pubblico. La deterrenza del carcere per gli evasori, al di sopra
dei tre milioni di euro, e' quasi nulla''. Lo dice il senatore
del Pdl Raffaele Lauro.
''Il concetto di grande evasore, quindi, va rapportato alla
soglia dei centomila euro. L'area, infatti, piu' consistente di
evasione fiscale, e' collocata - osserva Lauro - tra i centomila
e i cinquecentomila euro. La misura di forte deterrenza, accanto
al carcere, rimane il sequestro e la confisca dei beni degli
evasori al di sopra dei centomila euro, con poteri straordinari
assegnati all'amministrazione finanziaria''.
''Stupisce - conclude - che questa misura risolutiva non
venga discussa ne' dalla maggioranza, ne' dall'opposizione e
neppure dalla grande stampa nazionale''.(ANSA).
PAG
02-SET-11 14:31 NN
Precedenti:
MANOVRA: LAURO (PDL), PIU' POTERE AGENZIE DELLE ENTRATE PER LOTTA EVASIONE =
'TUTTI CONDANNANO MA NESSUNO FORMULA PROPOSTE CONCRETE'
Roma, 20 ago.(Adnkronos) - "Tutti invocano nuove misure
antievasione, oltre quelle gia' previste nel decreto Tremonti. Ma
nessuno, tra i partiti di maggioranza e di opposizione, i parlamentari
e gli opinionisti, formula proposte concrete, fattibili e decisive,
come quella di procedere, attribuendo poteri straordinari all'Agenzia
delle entrate, al sequestro dei beni dei grandi evasori fiscali, che
porterebbe, per la forte deterrenza, almeno 50 miliardi all'anno di
recupero fiscale al pubblico erario, da destinare all'abbattimento del
debito pubblico." Lo ha affermato stamane il senatore Raffaele Lauro
del Popolo delle liberta', commentando le dichiarazioni, da Madrid,
del presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco.
Il senatore del Pdl infatti sottolinea come "anche il cardinale
Angelo Bagnasco ha condannato l'impressionante evasione fiscale
italiana - continua - invocando misure idonee a rimuovere questo
cancro, che ostacola il nostro sviluppo e che rappresenta l'unico e
consistente serbatoio di risorse, ove attingere, a fronte di una
ripresa lentissima e di tagli alla spesa pubblica, che - conclude -
non potranno superare un certo limite, oltre il quale si rischierebbe
la stessa coesione sociale".
(Bat/Col/Adnkronos)
20-AGO-11 10:59
NNNN
MANOVRA. LAURO (PDL): SERVE SEQUESTRO DEI BENI AI GRANDI EVASORI
(DIRE) Roma, 20 ago. - "Anche il cardinale Angelo Bagnasco ha
condannato l'impressionante evasione fiscale italiana, invocando
misure idonee a rimuovere questo cancro, che ostacola il nostro
sviluppo e che rappresenta l'unico e consistente serbatoio di
risorse, ove attingere, a fronte di una ripresa lentissima e di
tagli alla spesa pubblica, che non potranno superare un certo
limite, oltre il quale si rischierebbe la stessa coesione
sociale". Lo dice il senatore del Pdl Raffaele Lauro.
L'esponente della maggioranza aggiunge: "Tutti invocano nuove
misure antievasione, oltre quelle gia' previste nel decreto
Tremonti. Ma nessuno, tra i partiti di maggioranza e di
opposizione, i parlamentari e gli opinionisti, formula proposte
concrete, fattibili e decisive, come quella di procedere,
attribuendo poteri straordinari all'agenzia delle entrate, al
sequestro dei beni dei grandi evasori fiscali, che porterebbe,
per la forte deterrenza, almeno 50 miliardi all'anno di recupero
fiscale al pubblico erario, da destinare all'abbattimento del
debito pubblico."
(Com/Rai/ Dire)
11:14 20-08-11
NNNN
Manovra/ Lauro (Pdl): Sequestro beni per grandi evasori fiscali
"Porterebbe almeno 50 miliardi all'anno di recupero"
Roma, 20 ago. (TMNews) - "Anche il cardinale Angelo Bagnasco ha
condannato l'impressionante evasione fiscale italiana, invocando
misure idonee a rimuovere questo cancro, che ostacola il nostro
sviluppo e che rappresenta l'unico e consistente serbatoio di
risorse, ove attingere, a fronte di una ripresa lentissima e di
tagli alla spesa pubblica, che non potranno superare un certo
limite, oltre il quale si rischierebbe la stessa coesione
sociale".
E' quanto ha sostenuto il senatore del Pdl Raffaele Lauro che,
sulla questione dell'evasione fiscale ha aggiunto: "Tutti
invocano nuove misure antievasione, oltre quelle già previste nel
decreto Tremonti. Ma nessuno, tra i partiti di maggioranza e di
opposizione, i parlamentari e gli opinionisti, formula proposte
concrete, fattibili e decisive, come quella di procedere,
attribuendo poteri straordinari all'agenzia delle entrate, al
sequestro dei beni dei grandi evasori fiscali, che porterebbe,
per la forte deterrenza, almeno 50 miliardi all'anno di recupero
fiscale al pubblico erario, da destinare all'abbattimento del
debito pubblico" ha concluso l'onorevole.
xrm
201119 ago 11
MANOVRA: LAURO "LOTTA EVASIONE CON SEQUESTRO BENI EVASORI FISCALI"
ROMA (ITALPRESS) - "Anche il cardinale Angelo Bagnasco ha
condannato l'impressionante evasione fiscale italiana, invocando
misure idonee a rimuovere questo cancro, che ostacola il nostro
sviluppo e che rappresenta l'unico e consistente serbatoio di
risorse, ove attingere, a fronte di una ripresa lentissima e di
tagli alla spesa pubblica, che non potranno superare un certo
limite, oltre il quale si rischierebbe la stessa coesione sociale.
Tutti invocano nuove misure antievasione, oltre quelle gia'
previste nel decreto Tremonti. Ma nessuno, tra i partiti di
maggioranza e di opposizione, i parlamentari e gli opinionisti,
formula proposte concrete, fattibili e decisive, come quella di
procedere, attribuendo poteri straordinari all'agenzia delle
entrate, al sequestro dei beni dei grandi evasori fiscali, che
porterebbe, per la forte deterrenza, almeno 50 miliardi all'anno
di recupero fiscale al pubblico erario, da destinare
all'abbattimento del debito pubblico." Lo ha affermato il senatore
del Pdl Raffaele Lauro.
(ITALPRESS).
vbo/com
20-Ago-11 11:31
NNNN
MANOVRA: LAURO (PDL), LOTTA EVASIONE SI FACCIA CON SEQUESTRO BENI =
Roma, 20 ago. (Adnkronos) - "Anche il cardinale Angelo Bagnasco
ha condannato l'impressionante evasione fiscale italiana, invocando
misure idonee a rimuovere questo cancro, che ostacola il nostro
sviluppo e che rappresenta l'unico e consistente serbatoio di risorse,
ove attingere, a fronte di una ripresa lentissima e di tagli alla
spesa pubblica, che non potranno superare un certo limite, oltre il
quale si rischierebbe la stessa coesione sociale". Lo ha affermato il
senatore del Pdl Raffaele Lauro.
"Tutti invocano nuove misure antievasione -ha aggiunto- oltre
quelle gia' previste nel decreto Tremonti. Ma nessuno, tra i partiti
di maggioranza e di opposizione, i parlamentari e gli opinionisti,
formula proposte concrete, fattibili e decisive, come quella di
procedere, attribuendo poteri straordinari all'agenzia delle entrate,
al sequestro dei beni dei grandi evasori fiscali, che porterebbe, per
la forte deterrenza, almeno 50 miliardi all'anno di recupero fiscale
al pubblico erario, da destinare -ha concluso Lauro- all'abbattimento
del debito pubblico".
(Plb/Col/Adnkronos)
20-AGO-11 11:41
NNNN
MANOVRA: LAURO (PDL): SEQUESTRARE I BENI DEI GRANDI EVASORI =
(AGI) - Roma, 20 ago. - "Anche il cardinale Angelo Bagnasco ha
condannato l'impressionante evasione fiscale italiana,
invocando misure idonee a rimuovere questo cancro, che ostacola
il nostro sviluppo e che rappresenta l'unico e consistente
serbatoio di risorse, ove attingere, a fronte di una ripresa
lentissima e di tagli alla spesa pubblica, che non potranno
superare un certo limite, oltre il quale si rischierebbe la
stessa coesione sociale. Tutti invocano nuove misure
antievasione, oltre quelle gia' previste nel decreto Tremonti.
Ma nessuno, tra i partiti di maggioranza e di opposizione, i
parlamentari e gli opinionisti, formula proposte concrete,
fattibili e decisive, come quella di procedere, attribuendo
poteri straordinari all'agenzia delle entrate, al sequestro dei
beni dei grandi evasori fiscali, che porterebbe, per la forte
deterrenza, almeno 50 miliardi all'anno di recupero fiscale al
pubblico erario, da destinare all'abbattimento del debito
pubblico." Lo ha affermato il senatore del Pdl Raffaele
Lauro.(AGI)
Nic
201217 AGO 11
NNNN
MANOVRA BIS: LAURO (PDL), LOTTA EVASIONE CON SEQUESTRO BENI A CHI EVADE =
(ASCA) - Roma, 20 ago - ''Anche il cardinale Angelo Bagnasco
ha condannato l'impressionante evasione fiscale italiana,
invocando misure idonee a rimuovere questo cancro, che
ostacola il nostro sviluppo e che rappresenta l'unico e
consistente serbatoio di risorse, ove attingere, a fronte di
una ripresa lentissima e di tagli alla spesa pubblica, che
non potranno superare un certo limite, oltre il quale si
rischierebbe la stessa coesione sociale''. Lo ha affermato in
una nota il senatore del Pdl Raffaele Lauro evidenziando che
''tutti invocano nuove misure antievasione, oltre quelle gia'
previste nel decreto Tremonti'' ma ''nessuno, tra i partiti
di maggioranza e di opposizione, i parlamentari e gli
opinionisti, formula proposte concrete, fattibili e decisive,
come quella di procedere, attribuendo poteri straordinari
all'agenzia delle entrate, al sequestro dei beni dei grandi
evasori fiscali, che porterebbe, per la forte deterrenza,
almeno 50 miliardi all'anno di recupero fiscale al pubblico
erario, da destinare all'abbattimento del debito pubblico''.
com-map/sam/alf
201245 AGO 11
NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 08:37:22 in Il commento politico, linkato 601 volte)
Manovra. Trasparenza fiscale. Lauro (PdL): In attesa dell'obbligo di pubblicazione sul web, da parte dei sindaci, che dovrebbe essere inserito in manovra, sarebbe un buon esempio che tutti i parlamentari di maggioranza ed opposizione, da subito, autorizzassero le Camere a pubblicare sul sito di ciascun parlamentare, la rispettiva documentazione patrimoniale e fiscale, a partire dall'inizio della legislatura, come proposto dai radicali
In relazione all'ipotesi di inserimento nella manovra sulla stabilità finanziaria, all'esame della commissione bilancio del Senato, dell'obbligo, da parte dei sindaci, di pubblicare sul sito del Comune la documentazione patrimoniale e fiscale dei residenti, il sen. Raffaele Lauro del PdL ha dichiarato: "Sarebbe un buon esempio che tutti i parlamentari di maggioranza ed opposizione, da subito, autorizzassero le Camere a pubblicare sul sito di ciascun parlamentare, la rispettiva documentazione patrimoniale e fiscale, a partire dall'inizio della legislatura. Finora soltanto una ventina di senatori hanno aderito alla proposta dei radicali."
------
Agenzie di stampa
MANOVRA: LAURO (PDL), PARLAMENTARI PUBBLICHINO DOCUMENTAZIONE FISCALE =
Roma, 31 ago. (Adnkronos) - "In attesa dell'obbligo di
pubblicazione sul web, da parte dei sindaci, che dovrebbe essere
inserito in manovra, sarebbe un buon esempio che tutti i parlamentari
di maggioranza ed opposizione, da subito, autorizzassero le Camere a
pubblicare sul sito di ciascun parlamentare, la rispettiva
documentazione patrimoniale e fiscale, a partire dall'inizio della
legislatura, come proposto dai radicali". E' quanto ha dichiarato il
senatore del Popolo della liberta', Raffaele Lauro, a proposito
dell'ipotesi di inserimento nella manovra sulla stabilita' finanziaria
dell'obbligo, da parte dei sindaci, di pubblicare sul sito del Comune
la documentazione patrimoniale e fiscale dei residenti.
Il senatore ha inoltre sottolineato come "finora soltanto una
ventina di senatori hanno aderito alla proposta" avanzato dal Partito
Radicale.
(Bat/Ct/Adnkronos)
31-AGO-11 13:26
NNNN
MANOVRA BIS: LAURO (PDL), PUBBLICARE REDDITI PARLAMENTARI SUL WEB =
(ASCA) - Roma, 31 ago - In relazione all'ipotesi di
inserimento nella manovra sulla stabilita' finanziaria,
all'esame della Commissione bilancio del Senato,
dell'obbligo, da parte dei sindaci, di pubblicare sul sito
del Comune la documentazione patrimoniale e fiscale dei
residenti, il senatore del Pdl Raffaele Lauro ha dichiarato:
''Sarebbe un buon esempio che tutti i parlamentari di
maggioranza ed opposizione, da subito, autorizzassero le
Camere a pubblicare sul sito di ciascun parlamentare, la
rispettiva documentazione patrimoniale e fiscale, a partire
dall'inizio della legislatura. Finora soltanto una ventina di
senatori hanno aderito alla proposta dei radicali''.
com/vlm
311340 AGO 11
NNNN
Manovra/ Lauro (Pdl): Pubblicare sul web redditi parlamentari
Sarebbe un buon esempio
Roma, 31 ago. (TMNews) - "Sarebbe un buon esempio che tutti i
parlamentari di maggioranza ed opposizione, da subito,
autorizzassero le Camere a pubblicare sul sito di ciascun
parlamentare, la rispettiva documentazione patrimoniale e
fiscale, a partire dall'inizio della legislatura. Finora soltanto
una ventina di senatori hanno aderito alla proposta dei
radicali". Lo afferma il senatore del Pdl Raffaele Lauro, in
relazione all'ipotesi di inserimento nella manovra sulla
stabilità finanziaria, all'esame della Commissione bilancio del
Senato, dell'obbligo, da parte dei sindaci, di pubblicare sul
sito del Comune la documentazione patrimoniale e fiscale dei
residenti.
Tom
311348 ago 11
MANOVRA: LAURO (PDL), PUBBLICARE SU WEB REDDITI PARLAMENTARI =
Roma, 31 ago. (Adnkronos) - "Sarebbe un buon esempio che tutti i
parlamentari di maggioranza ed opposizione, da subito, autorizzassero
le Camere a pubblicare sul sito di ciascun parlamentare, la rispettiva
documentazione patrimoniale e fiscale, a partire dall'inizio della
legislatura. Finora soltanto una ventina di senatori hanno aderito
alla proposta dei radicali". Lo afferma il senatore del Pdl Raffaele
Lauro.
(Plb/Ct/Adnkronos)
31-AGO-11 13:48
NNNN
MANOVRA: LAURO "PUBBLICARE SU WEB REDDITI PARLAMENTARI"
ROMA (ITALPRESS) - "Sarebbe un buon esempio che tutti i
parlamentari di maggioranza ed opposizione, da subito,
autorizzassero le Camere a pubblicare sul sito di ciascun
parlamentare, la rispettiva documentazione patrimoniale e fiscale,
a partire dall'inizio della legislatura. Finora soltanto una
ventina di senatori hanno aderito alla proposta dei radicali". Lo
dice in una nota il senatore del Pdl, Raffaele Lauro, in relazione
all'ipotesi di inserimento nella manovra sulla stabilita'
finanziaria, all'esame della Commissione bilancio del Senato,
dell'obbligo, da parte dei sindaci, di pubblicare sul sito del
Comune la documentazione patrimoniale e fiscale dei residenti.
(ITALPRESS).
fsc/com
31-Ago-11 14:11
NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 08:33:51 in Il commento politico, linkato 632 volte)
Manovra. Lauro (PdL): Due emendamenti contro i privilegi e contro l'evasione fiscale per risolvere strutturalmente i problemi del debito pubblico e del pareggio di bilancio, senza intaccare le categorie più deboli e senza abolire servizi essenziali per soggetti disagiati
Due emendamenti al decreto Tremonti, molto incisivi, sono stati presentati alla commissione bilancio del Senato dal sen. Raffaele Lauro del PdL. Il primo propone l'abolizione di tutti i privilegi ed i benefici per chiunque abbia ricoperto incarichi pubblici, dopo la cessazione del mandato, da inserire nella legge di contabilità dello Stato, in modo da investire tutti i soggetti pubblici: dagli organi costituzionali fino alle Regioni e agli enti locali, comprese le società municipalizzate. Il secondo riguarda la lotta all'evasione fiscale, con la proposta di poteri straordinari all'amministrazione finanziaria per il sequestro e la confisca dei beni dei grandi evasori, che frutterebbe, per la sua forte deterrenza, un recupero all'erario pubblico di 50 miliardi di euro per anno, da destinare all'abbattimento del debito pubblico. "Queste due proposte, se approvate - ha commentato Lauro -, oltre ad essere espressione di etica pubblica, contro i privilegiati e contro i criminali fiscali, risolverebbero i problemi del debito pubblico e del pareggio di bilancio, senza intaccare le categorie più deboli e senza abolire servizi essenziali per soggetti disagiati. Trovo ipocrita che ex presidenti del Senato e della Camera continuino a godere di uffici e di personale, pagati dai cittadini, e si atteggino tutti i giorni sulla stampa a pubblici moralizzatori."
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Agenzie di stampa
MANOVRA: LAURO (PDL), EMENDAMENTI SU STOP PRIVILEGI E LOTTA EVASIONE =
Roma, 29 ago. (Adnkronos) - Abolizione di tutti i privilegi ed i
benefici per chiunque abbia ricoperto incarichi pubblici, dopo la
cessazione del mandato, da inserire nella legge di contabilita' dello
Stato, in modo da investire tutti i soggetti pubblici: dagli organi
costituzionali fino alle Regioni e agli enti locali, comprese le
societa' municipalizzate. E, poi, lotta all'evasione fiscale, con la
proposta di poteri straordinari all'amministrazione finanziaria per il
sequestro e la confisca dei beni dei grandi evasori, che frutterebbe,
per la sua forte deterrenza, un recupero all'erario pubblico di 50
miliardi di euro per anno, da destinare all'abbattimento del debito
pubblico. Sono i due emendamenti alla manovra bis presentati alla
commissione bilancio del Senato da Raffaele Lauro del Pdl.
"Queste due proposte, se approvate - ha commentato Lauro -,
oltre ad essere espressione di etica pubblica, contro i privilegiati e
contro i criminali fiscali, risolverebbero i problemi del debito
pubblico e del pareggio di bilancio, senza intaccare le categorie piu'
deboli e senza abolire servizi essenziali per soggetti disagiati.
Trovo ipocrita che ex presidenti del Senato e della Camera continuino
a godere di uffici e di personale, pagati dai cittadini, e si
atteggino tutti i giorni sulla stampa a pubblici moralizzatori."
(Sec/Ct/Adnkronos)
29-AGO-11 13:03
NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 08:30:03 in Il commento politico, linkato 605 volte)
Condoni. Lauro (PdL): Rifiuto categoricamente l'appartenenza alla categoria dei parlamentari condonisti di professione e, implicitamente, amici di costruttori edili, dediti all'abusivismo edilizio, in Campania o altrove.
"Su 'Il Corriere della Sera' di ieri, la giornalista Gianna Fregonara mi ha assegnato al girone infernale dei parlamentari condonisti di professione e, implicitamente, amici di costruttori edili, dediti all'abusivismo edilizio e alla devastazione territoriale della Campania. Rifiuto categoricamente questa assegnazione, perchè inesatta e perchè non ho amici costruttori, nè in Campania, nè altrove. Sarebbe stato più utile informare i lettori che l'emendamento, da me, in passato, apertamente sostenuto e che giudico ancora necessario, era finalizzato a riparare un'ingiustizia subita dal cittadini campani, ad opera della giunta regionale di centrosinistra, circoscritto nel tempo e ai piccoli abusi di necessità sulla prima casa abitata. Come sarebbe stato più corretto, prima di classificarmi, gettare uno sguardo alla mia attività istituzionale, politica e parlamentare, dedita alla lotta alla criminalità organizzata, all'usura, al racket, al gioco d'azzardo, a tutti i privilegi e all'evasione fiscale, e non ai condoni. Ma questa premura professionale, forse, non rispondeva alle finalità chiaramente politiche dell'articolo."
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Agenzie di stampa
MANOVRA: LAURO (PDL) A 'CORSERA', NON SONO CONDONISTA DI PROFESSIONE =
Roma, 26 ago. (Adnkronos) - ''Su 'Il Corriere della Sera' di
ieri, la giornalista Gianna Fregonara mi ha assegnato al girone
infernale dei parlamentari condonisti di professione e,
implicitamente, amici di costruttori edili, dediti all'abusivismo
edilizio e alla devastazione territoriale della Campania. Rifiuto
categoricamente questa assegnazione, perche' inesatta e perche' non ho
amici costruttori, ne' in Campania, ne' altrove''. E' quanto dichiara
il senatore del Pdl, Raffaele Lauro.
''Sarebbe stato piu' utile informare i lettori che
l'emendamento, da me, in passato, apertamente sostenuto e che giudico
ancora necessario, era finalizzato a riparare un'ingiustizia subita
dal cittadini campani, ad opera della giunta regionale di
centrosinistra, circoscritto nel tempo e ai piccoli abusi di
necessita' sulla prima casa abitata'', sottolinea.
''Come sarebbe stato piu' corretto, prima di classificarmi,
gettare uno sguardo alla mia attivita' istituzionale, politica e
parlamentare, dedita alla lotta alla criminalita' organizzata,
all'usura, al racket, al gioco d'azzardo, a tutti i privilegi e
all'evasione fiscale, e non ai condoni. Ma questa premura
professionale, forse -conclude Lauro- non rispondeva alle finalita'
chiaramente politiche dell'articolo".
(Pol-Leb/Col/Adnkronos)
26-AGO-11 12:40
NNNN
Manovra, Lauro: No appartengo a categoria parlamentari condonisti
Roma, 26 AGO (il Velino/AGV) - "Su 'Il Corriere della
Sera' di ieri, la giornalista Gianna Fregonara mi ha
assegnato al girone infernale dei parlamentari condonisti di
professione e, implicitamente, amici di costruttori edili,
dediti all'abusivismo edilizio e alla devastazione
territoriale della Campania". Cosi' il senatore Raffaele
Lauro (Pdl) che aggiunge: "Rifiuto categoricamente questa
assegnazione, perche' inesatta e perche' non ho amici
costruttori, ne' in Campania, ne' altrove. Sarebbe stato piu'
utile informare i lettori che l'emendamento, da me, in
passato, apertamente sostenuto e che giudico ancora
necessario, era finalizzato a riparare un'ingiustizia subita
dal cittadini campani, ad opera della giunta regionale di
centrosinistra, circoscritto nel tempo e ai piccoli abusi di
necessita' sulla prima casa abitata. Come sarebbe stato piu'
corretto, prima di classificarmi, gettare uno sguardo alla
mia attivita' istituzionale, politica e parlamentare, dedita
alla lotta alla criminalita' organizzata, all'usura, al
racket, al gioco d'azzardo, a tutti i privilegi e
all'evasione fiscale, e non ai condoni. Ma questa premura
professionale, forse, non rispondeva alle finalita'
chiaramente politiche dell'articolo." - www.ilvelino.it -
(com/gat)
261505 AGO 11 NNNN
Fotografie del 05/09/2011
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