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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 13/06/2011
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 23:30:45 in Il commento politico, linkato 521 volte)
Referendum. Lauro (PdL): Sottovalutare il significato politico di questi referendum sarebbe, oltre che miope, suicida, sia per il Governo che per la maggioranza parlamentare, senza alcuna sottile distinzione tra PdL e Lega. Ma sarebbe altrettanto suicida per le opposizioni parlamentari, se queste, demagogicamente, come stanno facendo in queste ore, ne traessero l'errato convincimento di aver già conquistato il consenso della maggioranza del popolo italiano.
"Sottovalutare il significato politico di questi referendum sarebbe, oltre che miope, suicida, sia per il Governo che per la maggioranza parlamentare, senza alcuna sottile distinzione tra PdL e Lega. Ma sarebbe altrettanto suicida per le opposizioni parlamentari, se queste, demagogicamente, come stanno facendo in queste ore, ne traessero l'errato convincimento di aver già conquistato il consenso della maggioranza del popolo italiano e di avere già in tasca la responsabilità di governare il paese, senza passare per una leadership, per una coalizione e per un programma, che siano credibili." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro (PdL), membro della commissione affari costituzionali, in relazione ai risultati referendari. "La maggioranza del popolo italiano - ha aggiunto Lauro - resta ancorata ad una logica moderata, che non vuole correre avventure, ma esige che i problemi vengano affrontati e, concretamente, risolti. Ma questa maggioranza vive attualmente un profondo disagio, che il ceto dirigente del centro destra stenta a cogliere e a gestire." "Bisogna abolire tutti i privilegi pubblici, eliminare gli enormi sprechi in essere, tagliare le rendite parassitarie, tassare le rendite finanziarie, superare i corporativismi, ridurre le ingiustizie sociali, dare reale uguaglianza a tutti i cittadini, approvare le riforme senza costo (decine di disegni di legge giacciono in Parlamento!), rilanciare lo sviluppo, puntando sulla ricerca, sull'innovazione e sulle giovani generazioni: fare una rivoluzione autenticamente liberale e democratica. Silvio Berlusconi - ha concluso Lauro - può guidare questa rivoluzione, finora mancata, se ritorna allo spirito originario della sua entrata in politica."
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Agenzie di stampa
Referendum, Lauro (Pdl): Sottovalutarne significato e' miope e sucida
Roma, 13 GIU (Il Velino) - "Sottovalutare il
significato politico di questi referendum sarebbe, oltre che
miope, suicida, sia per il Governo che per la maggioranza
parlamentare, senza alcuna sottile distinzione tra PdL e
Lega. Ma sarebbe altrettanto suicida per le opposizioni
parlamentari, se queste, demagogicamente, come stanno facendo
in queste ore, ne traessero l'errato convincimento di aver
gia' conquistato il consenso della maggioranza del popolo
italiano e di avere gia' in tasca la responsabilita' di
governare il paese, senza passare per una leadership, per una
coalizione e per un programma, che siano credibili." Lo ha
dichiarato il senatore Raffaele Lauro (Pdl), membro della
commissione Affari costituzionali, che aggiunge: "La
maggioranza del popolo italiano resta ancorata ad una logica
moderata, che non vuole correre avventure, ma esige che i
problemi vengano affrontati e, concretamente, risolti. Ma
questa maggioranza vive attualmente un profondo disagio, che
il ceto dirigente del centro destra stenta a cogliere e a
gestire. Bisogna abolire tutti i privilegi pubblici,
eliminare gli enormi sprechi in essere, tagliare le rendite
parassitarie, tassare le rendite finanziarie, superare i
corporativismi, ridurre le ingiustizie sociali, dare reale
uguaglianza a tutti i cittadini, approvare le riforme senza
costo (decine di disegni di legge giacciono in Parlamento!),
rilanciare lo sviluppo, puntando sulla ricerca,
sull'innovazione e sulle giovani generazioni: fare una
rivoluzione autenticamente liberale e democratica. Silvio
Berlusconi - ha concluso Lauro - puo' guidare questa
rivoluzione, finora mancata, se ritorna allo spirito
originario della sua entrata in politica". - www.ilvelino.it
- (com/gat)
131729 GIU 11 NNNN
REFERENDUM: LAURO (PDL), OPPOSIZIONE NON SI ILLUDA DI AVER CONQUISTATO CONSENSO =
MA GOVERNO E MAGGIORANZA NON DEVONO SOTTOVALUTARE SIGNIFICATO
POLITICO
Roma, 13 giu. (Adnkronos) - "Sottovalutare il significato
politico di questi referendum sarebbe, oltre che miope, suicida, sia
per il governo che per la maggioranza parlamentare, senza alcuna
sottile distinzione tra PdL e Lega''. E' quanto afferma il senatore
del Pdl, Raffaele Lauro, membro della commissione Affari
costituzionali.
''Ma sarebbe altrettanto suicida -rimarca Lauro- per le
opposizioni parlamentari, se queste, demagogicamente, come stanno
facendo in queste ore, ne traessero l'errato convincimento di aver
gia' conquistato il consenso della maggioranza del popolo italiano e
di avere gia' in tasca la responsabilita' di governare il Paese, senza
passare per una leadership, per una coalizione e per un programma, che
siano credibili".
"La maggioranza del popolo italiano -sottolinea l'esponente del
Pdl- resta ancorata ad una logica moderata, che non vuole correre
avventure, ma esige che i problemi vengano affrontati e,
concretamente, risolti. Ma questa maggioranza vive attualmente un
profondo disagio, che il ceto dirigente del centrodestra stenta a
cogliere e a gestire". "Bisogna abolire tutti i privilegi pubblici
-continua il senatore Lauro- eliminare gli enormi sprechi in
essere,įtagliare le rendite parassitarie, tassare le rendite
finanziarie, superare i corporativismi, ridurre le ingiustizie
sociali, dare reale uguaglianza a tutti i cittadini, approvare le
riforme senza costo (decine di disegni di legge giacciono in
Parlamento), rilanciare lo sviluppo, puntando sulla ricerca,
sull'innovazione e sulle giovani generazioni: fare una rivoluzione
autenticamente liberale e democratica''.
''Silvio Berlusconiį-conclude Lauro - puo' guidare questa
rivoluzione, finora mancata, se ritorna allo spirito originario della
sua entrata in politica".
(Sin/Ct/Adnkronos)
13-GIU-11 17:37
NNNN
REFERENDUM, LAURO (PDL): ORA DA BERLUSCONI RIVOLUZIONE LIBERALE
(9Colonne) Roma, 13 giu - "Sottovalutare il significato politico di questi
referendum sarebbe, oltre che miope anche suicida, sia per il governo che per
la maggioranza parlamentare, senza alcuna sottile distinzione tra Pdl e Lega.
Ma sarebbe altrettanto suicida per le opposizioni parlamentari, se queste,
demagogicamente, come stanno facendo in queste ore, ne traessero l'errato
convincimento di aver già conquistato il consenso della maggioranza del popolo
italiano e di avere già in tasca la responsabilità di governare il Paese,
senza passare per una leadership, per una coalizione e per un programma che
siano credibili". Commenta così i risultati dei referendum il senatore Raffale
Lauro (Pdl), membro della commissione Affari Costituzionali, che aggiunge: "La
maggioranza del popolo italiano resta ancorata ad una logica moderata, che non
vuole correre avventure, ma esige che i problemi vengano affrontati e,
concretamente, risolti. Ma questa maggioranza vive attualmente un profondo
disagio, che il ceto dirigente del centro destra stenta a cogliere e a
gestire". "Bisogna abolire tutti i privilegi pubblici, eliminare gli enormi
sprechi in essere, tagliare le rendite parassitarie, tassare le rendite
finanziarie, superare i corporativismi, ridurre le ingiustizie sociali, dare
reale uguaglianza a tutti i cittadini, approvare le riforme senza costo -
decine di disegni di legge giacciono in Parlamento - rilanciare lo sviluppo,
puntando sulla ricerca, sull'innovazione e sulle giovani generazioni: fare una
rivoluzione autenticamente liberale e democratica. Silvio Berlusconi -
conclude Lauro - può guidare questa rivoluzione, finora mancata, se tornerà
allo spirito originario della sua entrata in politica". (Red)
131810 GIU 11
REFERENDUM. LAURO: ORA DA PREMIER RIVOLUZIONE LIBERALE
(DIRE) Roma, 13 giu. - "Sottovalutare il significato politico di
questi referendum sarebbe, oltre che miope anche suicida, sia per
il governo che per la maggioranza parlamentare, senza alcuna
sottile distinzione tra Pdl e Lega. Ma sarebbe altrettanto
suicida per le opposizioni parlamentari, se queste,
demagogicamente ne traessero l'errato convincimento di aver gia'
conquistato il consenso della maggioranza del popolo italiano e
di avere gia' in tasca la responsabilita' di governare il paese,
senza passare per una leadership, per una coalizione e per un
programma che siano credibili". Lo ha detto il senatore Raffale
Lauro (PdL), membro della Commissione Affari Costituzionali.
"La maggioranza del popolo italiano- ha aggiunto Lauro- resta
ancorata ad una logica moderata, che non vuole correre avventure,
ma esige che i problemi vengano affrontati e, concretamente,
risolti. Ma questa maggioranza vive attualmente un profondo
disagio, che il ceto dirigente del centro destra stenta a
cogliere e a gestire".
Per Lauro "bisogna abolire tutti i privilegi pubblici,
eliminare gli enormi sprechi in essere, tagliare le rendite
parassitarie, tassare le rendite finanziarie, superare i
corporativismi, ridurre le ingiustizie sociali, dare reale
uguaglianza a tutti i cittadini, approvare le riforme senza
costo, rilanciare lo sviluppo, puntando sulla ricerca,
sull'innovazione e sulle giovani generazioni: fare una
rivoluzione autenticamente liberale e democratica. Silvio
Berlusconi puo' guidare questa rivoluzione, finora mancata, se
tornera' allo spirito originario della sua entrata in politica".
(Com/Vid/ Dire)
18:13 13-06-11
NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 12:53:58 in Il commento politico, linkato 550 volte)
MAFIA: LAURO (PDL), CODICE ANTIMAFIA E' OCCASIONE DA NON SPRECARE =
VERIFICARE STRUMENTI PER COMBATTERE CRIMINE IN SETTORI COME
RICICLAGGIO E GIOCO D'AZZARDO
Roma, 9 giu. (Adnkronos) - "Il codice antimafia e' un risultato,
lungamente atteso, e ne va reso merito, senza trionfalismi, al Governo
e ai Ministri Alfano e Maroni. Ma costituisce un'occasione da non
sprecare, nel dibattito in commissione antimafia e in Parlamento, per
affrontare la questione criminale in maniera globale e per verificare
gli strumenti idonei a combatterla e a vincerla, specie in settori
come il riciclaggio del denaro sporco e del gioco d'azzardo". Lo
sottolinea all'Adnkronos il senatore Raffaele Lauro (Pdl), membro
della commissione antimafia e del comitato antiriciclaggio.
(Sin/Zn/Adnkronos)
09-GIU-11 19:39
NNNN
GOVERNO, LAURO (PDL): CODICE ANTIMAFIA E' OCCASIONE DA NON SPRECARE
(9Colonne) Roma, 10 giu - "Il Codice antimafia è un risultato, lungamente
atteso, e ne va reso merito, senza trionfalismi, al Governo e ai Ministri
Alfano e Maroni. Ma costituisce un'occasione da non sprecare, nel dibattito in
Commissione antimafia e in Parlamento, per affrontare la questione criminale
in maniera globale e per verificare gli strumenti idonei a combatterla e a
vincerla, specie in settori come il riciclaggio del denaro sporco e il gioco
d'azzardo".
Così in una nota il senatore del Pdl Raffaele Lauro, membro della Commissione
antimafia e del Comitato antiriciclaggio. (red)
101152 GIU 11
Governo, Lauro (Pdl): Codice antimafia occasione da non sprecare
Roma, 10 GIU (Il Velino) - "Il Codice antimafia e' un
risultato, lungamente atteso, e ne va reso merito, senza
trionfalismi, al Governo e ai Ministri Alfano e Maroni. Ma
costituisce un'occasione da non sprecare, nel dibattito in
Commissione antimafia e in Parlamento, per affrontare la
questione criminale in maniera globale e per verificare gli
strumenti idonei a combatterla e a vincerla, specie in
settori
come il riciclaggio del denaro sporco e il gioco
d'azzardo". E' quanto dichiara il senatore del Pdl Raffaele
Lauro, membro della Commissione antimafia e del Comitato
antiriciclaggio., - www.ilvelino.it - (com/chi)
101224 GIU 11 NNNN
MAFIA: LAURO "CODICE UNICO OCCASIONE DA NON SPRECARE"
ROMA (ITALPRESS) - "Il Codice antimafia e' un risultato,
lungamente atteso, e ne va reso merito, senza trionfalismi, al
Governo e ai Ministri Alfano e Maroni. Ma costituisce un'occasione
da non sprecare, nel dibattito in Commissione antimafia e in
Parlamento, per affrontare la questione criminale in maniera
globale e per verificare gli strumenti idonei a combatterla e a
vincerla, specie in settori come il riciclaggio del denaro sporco
e il gioco d'azzardo". Lo afferma il senatore del Pdl Raffaele
Lauro, membro della Commissione antimafia e del Comitato
antiriciclaggio.
(ITALPRESS).
sat/com
10-Giu-11 13:20
NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 12:52:51 in Il commento politico, linkato 498 volte)
CALCIO: LAURO (PDL), DOCUMENTO PER SCOMMESSE SOTTO 1000 EURO =
'MISURE ORGANICHE SARANNO PROPOSTE IN RELAZIONE CONCLUSIVA
COMITATO ANTIRICICLAGGIO'
Roma, 9 giu. - (Adnkronos) - "Il calcio scommesse e' solo una
piccola punta dell'iceberg del controllo criminale su tutta
l'attivita' dei giochi". Ne e' convinto Raffaele Lauro, deputato del
Pdl e membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno
della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere che
ha proposto, prima dello scoppio dello scandalo scommesse, con un
disegno di legge all'attenzione della commissione finanze e giustizia
del Senato "misure urgenti per rendere obbligatoria l'esibizione di un
documento per qualsiasi puntata, anche al di sotto dei 1000 euro, gia'
prevista dalla norma, e rendere obbligatorio, con sanzioni
pesantissime fino alla revoca della concessione, l'istituzione di un
registro delle scommesse".
"Queste misure sono quelle urgenti, non sono quelle definitive
ma sono quelle urgenti, come anche tutelare i minori contro la
pubblicita' ingannevole, creare dei conti dedicati da parte dei
concessionari, tracciare delle traiettorie almeno finanziarie. La mia
proposta -spiega Lauro all'ADNKRONOS- l'hanno firmata tutti i gruppi
parlamentari tranne la Lega. E' stata firmata da esponenti del Pdl e
da tutti i gruppi di opposizione. Poi ci sono le misure organiche che
saranno proposte nella relazione conclusiva, che e' la seconda, del
comitato antiriciclaggio che tra uno-due settimane approveremo e che
approvera' successivamente la stessa commissione Antimafia e che sara'
inviata da Pisanu ai presidenti di Camera e Senato.
"Io auspico, invoco e chiedo un grande dibattito parlamentare
sulla relazione dell'antimafia perche' solo analizzando tutti gli
aspetti criminogeni, direttamente e indotti creati dal gioco, si puo'
capire come siano necessarie delle misure che vadano in alcune
direzioni".
(Riz/Col/Adnkronos)
09-GIU-11 16:35
NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 12:48:10 in Il commento politico, linkato 537 volte)
RAI-Santoro. Lauro (PdL): Sono certo che Lorenza Lei non si farà condizionare minimamente dalle intimidazioni della vecchia politica, che si ostina a considerare ancora la RAI come una multiproprietà dei partiti o di esponenti di partito.
"Vedove inconsolabili del santorismo, le opposizioni di sinistra, e non solo, hanno versato il loro copioso e scontato tributo di lacrime alla notizia, peraltro attesa, della risoluzione consensuale del contratto RAI-Santoro ed hanno iniziato subito a bombardare il fortino del direttore generale, con una serie di considerazioni che nulla hanno a che fare con il servizio pubblico radiotelevisivo. Sono certo che Lorenza Lei non si farà condizionare minimamente dalle intimidazioni della vecchia politica, che si ostina a considerare ancora la RAI come una multiproprietà dei partiti o di esponenti di partito, e procederà con determinazione a salvaguardare l'azienda, ripristinando regole di correttezza e di completezza nell'offerta informativa del servizio pubblico." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro (PdL), membro della Commissione di Vigilanza RAI.
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Agenzie di stampa
Rai, Lauro (Pdl): Dg Lei non si fara' condizionare da intimidazioni
Roma, 07 GIU (Il Velino) - "Vedove inconsolabili del
santorismo, le opposizioni di sinistra, e non solo, hanno
versato il loro copioso e scontato tributo di lacrime alla
notizia, peraltro attesa, della risoluzione consensuale del
contratto Rai-Santoro ed hanno iniziato subito a bombardare
il fortino del direttore generale, con una serie di
considerazioni che nulla hanno a che fare con il servizio
pubblico radiotelevisivo". Cosi' il senatore Raffaele Lauro
(Pdl), membro della commissione di Vigilanza Rai che
aggiunge: "Sono certo che Lorenza Lei non si fara'
condizionare minimamente dalle intimidazioni della vecchia
politica, che si ostina a considerare ancora la Rai come una
multiproprieta' dei partiti o di esponenti di partito, e
procedera' con determinazione a salvaguardare l'azienda,
ripristinando regole di correttezza e di completezza
nell'offerta informativa del servizio pubblico." -
www.ilvelino.it - (com/gat)
071210 GIU 11 NNNN
RAI: LAURO (PDL), LORENZA LEI NON SI FARA' CONDIZIONARE DA VEDOVE SANTORISMO =
Roma, 7 giu. - (Adnkronos) - "Vedove inconsolabili del
santorismo, le opposizioni di sinistra, e non solo, hanno versato il
loro copioso e scontato tributo di lacrime alla notizia, peraltro
attesa, della risoluzione consensuale del contratto Rai-Santoro ed
hanno iniziato subito a bombardare il fortino del direttore generale,
con una serie di considerazioni che nulla hanno a che fare con il
servizio pubblico radiotelevisivo. Sono certo che Lorenza Lei non si
fara' condizionare minimamente dalle intimidazioni della vecchia
politica, che si ostina a considerare ancora la Rai come una
multiproprieta' dei partiti o di esponenti di partito, e procedera'
con determinazione a salvaguardare l'azienda, ripristinando regole di
correttezza e di completezza nell'offerta informativa del servizio
pubblico". Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro (Pdl), membro della
Commissione di Vigilanza Rai.
(Sin/Pn/Adnkronos)
07-GIU-11 12:13
NNNN
RAI. LAURO:DG NON SI LASCI CONDIZIONARE DA SINISTRA INCONSOLABILE
(DIRE) Roma, 7 giu. - "Vedove inconsolabili del santorismo, le
opposizioni di sinistra, e non solo, hanno versato il loro
copioso e scontato tributo di lacrime alla notizia, peraltro
attesa, della risoluzione consensuale del contratto Rai-Santoro
ed hanno iniziato subito a bombardare il fortino del direttore
generale, con una serie di considerazioni che nulla hanno a che
fare con il servizio pubblico radiotelevisivo". Lo dice il
senatore del Pdl Raffaele Lauro, membro della Commissione di
Vigilanza Rai.
"Sono certo- aggiunge Lauro- che Lorenza Lei non si fara'
condizionare minimamente dalle intimidazioni della vecchia
politica, che si ostina a considerare ancora la RAI come una
multiproprieta' dei partiti o di esponenti di partito, e
procedera' con determinazione a salvaguardare l'azienda,
ripristinando regole di correttezza e di completezza nell'offerta
informativa del servizio pubblico".
(Com/Rai/ Dire)
12:52 07-06-11
NNNN
RAI: LAURO "DG NON SI FA CONDIZIONARE DA INTIMIDAZIONI VECCHIA POLITICA"
ROMA (ITALPRESS) - "Vedove inconsolabili del santorismo, le
opposizioni di sinistra, e non solo, hanno versato il loro copioso
e scontato tributo di lacrime alla notizia, peraltro attesa, della
risoluzione consensuale del contratto RAI-Santoro ed hanno
iniziato subito a bombardare il fortino del direttore generale,
con una serie di considerazioni che nulla hanno a che fare con il
servizio pubblico radiotelevisivo". Lo afferma il senatore del Pdl
Raffaele Lauro, membro della Commissione di Vigilanza Rai.
"Sono certo che Lorenza Lei non si fara' condizionare minimamente
dalle intimidazioni della vecchia politica - aggiunge -, che si
ostina a considerare ancora la Rai come una multiproprieta' dei
partiti o di esponenti di partito, e procedera' con determinazione
a salvaguardare l'azienda, ripristinando regole di correttezza e
di completezza nell'offerta informativa del servizio pubblico".
(ITALPRESS).
sat/com
07-Giu-11 12:58
NNNN
RAI: LAURO (PDL), LEI NON SI FARA' CONDIZIONARE DA PARTITI
(ANSA) - ROMA, 7 GIU - ''Vedove inconsolabili del santorismo,
le opposizioni di sinistra, e non solo, hanno versato il loro
copioso e scontato tributo di lacrime alla notizia, peraltro
attesa, della risoluzione consensuale del contratto Rai-Santoro
ed hanno iniziato subito a bombardare il fortino del direttore
generale, con una serie di considerazioni che nulla hanno a che
fare con il servizio pubblico radiotelevisivo''. Lo afferma in
una nota il senatore del Pdl Raffaele Lauro membro della
Commissione di Vigilanza Rai.
''Sono certo - prosegue - che Lorenza Lei non si fara'
condizionare minimamente dalle intimidazioni della vecchia
politica, che si ostina a considerare ancora la Rai come una
multiproprieta' dei partiti o di esponenti di partito, e
procedera' con determinazione a salvaguardare l'azienda,
ripristinando regole di correttezza e di completezza
nell'offerta informativa del servizio pubblico''. (ANSA).
CAS
07-GIU-11 15:22 NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 12:48:10 in Il commento politico, linkato 516 volte)
RAI-Santoro. Lauro (PdL): Sono certo che Lorenza Lei non si farà condizionare minimamente dalle intimidazioni della vecchia politica, che si ostina a considerare ancora la RAI come una multiproprietà dei partiti o di esponenti di partito.
"Vedove inconsolabili del santorismo, le opposizioni di sinistra, e non solo, hanno versato il loro copioso e scontato tributo di lacrime alla notizia, peraltro attesa, della risoluzione consensuale del contratto RAI-Santoro ed hanno iniziato subito a bombardare il fortino del direttore generale, con una serie di considerazioni che nulla hanno a che fare con il servizio pubblico radiotelevisivo. Sono certo che Lorenza Lei non si farà condizionare minimamente dalle intimidazioni della vecchia politica, che si ostina a considerare ancora la RAI come una multiproprietà dei partiti o di esponenti di partito, e procederà con determinazione a salvaguardare l'azienda, ripristinando regole di correttezza e di completezza nell'offerta informativa del servizio pubblico." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro (PdL), membro della Commissione di Vigilanza RAI.
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 12:45:25 in Il commento politico, linkato 519 volte)
PDL: LAURO, DA CARRA BATTUTA INFELICE SU SCAJOLA =
Roma, 5 giu. (Adnkronos) - ''La battutaccia di Carra su Scajola,
oltre ad essere impolitica, risulta infelicissima, perche' pronunziata
da un politico che, come Scajola, e' stato vittima di una vergognosa
gogna mediatica e portato a passeggio davanti alle telecamere con gli
schiavettoni alle mani. Quando la politica smarrisce la memoria, non
ha futuro''. Lo dice il senatore del Pdl Raffaele Lauro.
(Red-Pol/Ct/Adnkronos)
05-GIU-11 12:37
NNNN
PDL: LAURO, CARRA E' STATO DI MEMORIA CORTA CON SCAJOLA
(ANSA) - ROMA, 5 GIU - ''La battutaccia di Carra su Scajola,
oltre ad essere impolitica, risulta infelicissima. E'
pronunziata da un politico che, come Scajola, e' stato vittima
di una vergognosa gogna mediatica e portato a passeggio davanti
alle telecamere con gli schiavettoni alle mani. Quando la
politica smarrisce la memoria, non ha futuro''. Lo afferma il
senatore del Pdl, Raffaele Lauro. (ANSA).
COM-FTM
05-GIU-11 16:31 NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 12:37:08 in Il commento politico, linkato 539 volte)
Calcioscommesse. Lauro (PdL): Esiste una zona grigia, anzi nera, nerissima, anche nel mondo del calcio, a partire dalla serie A, fino a tutte le serie inferiori. Il calcio-business, infatti, per la quantità di denaro che circola e per i soggetti coinvolti, a partire dai procuratori dei giocatori e dai mediatori, nonché dagli organizzatori dei circoli degli ultras, è potenzialmente criminogeno ed ampiamente infiltrabile dalla criminalità organizzata. Bisogna spezzare il perverso circuito tra società di calcio indebitate, criminalità organizzata, giocatori ricattabili, calcioscommesse e riciclaggio di denaro sporco.
"Esiste una zona grigia, anzi nera, nerissima, anche nel mondo del calcio, a partire dalla serie A, fino a tutte le serie inferiori. Il calcio-business, infatti, per la quantità di denaro che circola e per i soggetti coinvolti, a partire dai procuratori dei giocatori e dai mediatori, nonché dagli organizzatori dei circoli degli ultras, è potenzialmente criminogeno ed ampiamente infiltrabile dalla criminalità organizzata. Le indagini della magistratura e delle forze di polizia in corso dimostrano che, in molti casi, l'inquinamento è già avvenuto, specie in quelle serie di promozione, che risentono direttamente delle influenze territoriali della sovranità criminale. Società calcistiche, indebitate fino al collo, diventano facile preda delle consorterie criminali ed i giocatori fragili ostaggi delle strategie di riciclaggio del denaro sporco." Con questa analisi, stamane, al Senato, il sen. Raffale Lauro (PdL), membro della commissione antimafia e del comitato antiriciclaggio, ha commentato le indagini sul calcioscommesse da parte della Procura della Repubblica di Cremona, chiedendo, di nuovo, ad alta voce, che vengano approvate dal Parlamento, con urgenza, le misure urgenti sul gioco d'azzardo, che prevedono appunto il controllo capillare sulle scommesse, ed una più severa legge sulle società di calcio, che imponga, non a chiacchiere, il pareggio certificato di bilancio, pena l'esclusione automatica della squadra dal campionato successivo. "E' urgente istituire, per legge, con sanzioni adeguate, - ha precisato Lauro - un registro delle scommesse ed identificare, subito, chi scommette su eventi sportivi, come una partita di calcio, per qualsiasi cifra di denaro puntata. Altrimenti, come avviene ora, oltre al danno si verifica anche la beffa. La criminalità organizzata, parcellizzando le puntate, tramite soggetti collusi, con denaro proveniente da usura ed estorsioni, sfugge al controllo a monte e quando ritira le vincite, tramite altri soggetti non pregiudicati, esibendo solo allora il documento di identità richiesto, dopo aver manipolato opportunamente la partita di calcio con la complicità di giocatori, infedeli, avidi o ricattabili, ottiene di ricavare denaro pulito e certificato, con la inerte complicità dello Stato, da reinvestire in altre attività apparentemente lecite." "Bisogna spezzare - ha concluso Lauro - il perverso circuito tra società di calcio indebitate, criminalità organizzata, giocatori ricattabili, calcioscommesse e riciclaggio del denaro sporco."
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Agenzie di stampa
CALCIO: LAURO (PDL), SPEZZARE CIRCUITO PERVERSO SERVONO MISURE SU SCOMMESSE =
SOCIETA' INDEBITATE FINO AL COLLO DIVENTANO FACILE PREDA DEI
CIRIMINALI
Roma, 3 giu. - (Adnkronos Salute) - "Societa' calcistiche,
indebitate fino al collo, diventano facile preda delle consorterie
criminali e i giocatori fragili ostaggi delle strategie di riciclaggio
del denaro sporco". Con questa analisi Raffale Lauro (Pdl), membro
della commissione antimafia e del comitato antiriciclaggio, ha
commentato stamane al Senato le indagini sul calcioscommesse da parte
della Procura della Repubblica di Cremona, chiedendo di nuovo che
vengano approvate dal Parlamento, con urgenza, le misure urgenti sul
gioco d'azzardo, che prevedono appunto il controllo capillare sulle
scommesse, e una piu' severa legge sulle societa' di calcio, che
imponga il pareggio certificato di bilancio, pena l'esclusione
automatica della squadra dal campionato successivo.
"Esiste una zona grigia, anzi nera, nerissima - afferma - anche
nel mondo del calcio, a partire dalla serie A, fino a tutte le serie
inferiori. Il calcio-business, infatti, per la quantita' di denaro che
circola e per i soggetti coinvolti, a partire dai procuratori dei
giocatori e dai mediatori, nonche'įdagli organizzatori dei circoli
degli ultras, e' potenzialmente criminogeno e ampiamente infiltrabile
dalla criminalita' organizzata. Le indagini della magistratura e delle
forze di polizia in corso dimostrano che, in molti casi,
l'inquinamento e' gia' avvenuto, specie in quelle serie di promozione
che risentono direttamente delle influenze territoriali della
sovranita' criminale". "E' urgente istituire, per legge, con sanzioni
adeguate - chiede Lauro - un registro delle scommesse ed identificare
subito chi scommette su eventi sportivi come una partita di calcio,
per qualsiasi cifra di denaro puntata. Altrimenti, come avviene ora,
oltre al danno si verifica anche la beffa".
"La criminalita' organizzata, parcellizzando le puntate -
prosegue - tramite persone colluse, con denaro proveniente da usura ed
estorsioni, sfugge al controllo a monte. E, quando ritira le vincite,
tramite altri soggetti non pregiudicati ed esibendo solo allora il
documento di identita' richiesto, dopo aver manipolato opportunamente
la partita di calcio con la complicita' di giocatori infedeli, avidi o
ricattabili, ottiene di ricavare denaro pulito e certificato, con la
inerte complicita' dello Stato, da reinvestire in altre attivita'
apparentemente lecite".
"Bisogna spezzare - conclude il senatore Pdl - il perverso
circuito tra societa' di calcio indebitate, criminalita' organizzata,
giocatori ricattabili, calcioscommesse e riciclaggio del denaro
sporco".
(Ile/Ct/Adnkronos)
03-GIU-11 10:26
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CALCIO, LAURO (PDL): ISTITUIRE REGISTRO SCOMMESSE
(9Colonne) Roma, 3 giu - "Esiste una zona grigia, anzi nera, nerissima, anche
nel mondo del calcio, a partire dalla serie A, fino a tutte le serie
inferiori. Il calcio-business, infatti, per la quantità di denaro che circola
e per i soggetti coinvolti, a partire dai procuratori dei giocatori e dai
mediatori, nonché dagli organizzatori dei circoli degli ultras, è
potenzialmente criminogeno ed ampiamente infiltrabile dalla criminalità
organizzata. Le indagini della magistratura e delle Forze di Polizia in corso
dimostrano che, in molti casi, l'inquinamento è già avvenuto, specie in quelle
serie di promozione, che risentono direttamente delle influenze territoriali
della sovranità criminale". Lo afferma il senatore del Pdl Raffale Lauro,
membro della Commissione Antimafia e del Comitato Antiriciclaggio. Che
aggiunge: "Società calcistiche, indebitate fino al collo, diventano facile
preda delle consorterie criminali ed i giocatori fragili ostaggi delle
strategie di riciclaggio del denaro sporco. E' urgente istituire, per legge,
con sanzioni adeguate, un registro delle scommesse ed identificare, subito,
chi scommette su eventi sportivi, come una partita di calcio, per qualsiasi
cifra di denaro puntata. Altrimenti, come avviene ora, oltre al danno si
verifica anche la beffa. La criminalità organizzata, parcellizzando le
puntate, tramite soggetti collusi, con denaro proveniente da usura ed
estorsioni, sfugge al controllo a monte e quando ritira le vincite, tramite
altri soggetti non pregiudicati, esibendo solo allora il documento di identità
richiesto, dopo aver manipolato opportunamente la partita di calcio con la
complicità di giocatori, infedeli, avidi o ricattabili, ottiene di ricavare
denaro pulito e certificato, con la inerte complicità dello Stato, da
reinvestire in altre attività apparentemente lecite. Bisogna spezzare il
perverso circuito tra società di calcio indebitate, criminalità organizzata,
giocatori ricattabili, calcioscommesse e riciclaggio del denaro sporco".
(red)
031031 GIU 11
CALCIO. LAURO (PDL): ISTITUIRE REGISTRO SCOMMESSE
(DIRE) Roma, 3 giu. - "Esiste una zona grigia, anzi nera,
nerissima, anche nel mondo del calcio, a partire dalla serie A,
fino a tutte le serie inferiori. Il calcio-business, infatti, per
la quantita' di denaro che circola e per i soggetti coinvolti, a
partire dai procuratori dei giocatori e dai mediatori, nonche'
dagli organizzatori dei circoli degli ultras, e' potenzialmente
criminogeno ed ampiamente infiltrabile dalla criminalita'
organizzata". Lo dice il senatore Raffale Lauro (Pdl), membro
della commissione Antimafia e del comitato Antiriciclaggio.
"Le indagini della magistratura e delle Forze di Polizia in
corso dimostrano che- aggiunge-, in molti casi, l'inquinamento e'
gia' avvenuto, specie in quelle serie di promozione, che
risentono direttamente delle influenze territoriali della
sovranita' criminale. Societa' calcistiche, indebitate fino al
collo, diventano facile preda delle consorterie criminali ed i
giocatori fragili ostaggi delle strategie di riciclaggio del
denaro sporco. E' urgente istituire, per legge, con sanzioni
adeguate, un registro delle scommesse ed identificare, subito,
chi scommette su eventi sportivi, come una partita di calcio, per
qualsiasi cifra di denaro puntata".
"La criminalita' organizzata- spiega Lauro-, parcellizzando le
puntate, tramite soggetti collusi, con denaro proveniente da
usura ed estorsioni, sfugge al controllo a monte e quando ritira
le vincite, tramite altri soggetti non pregiudicati, esibendo
solo allora il documento di identita' richiesto, dopo aver
manipolato opportunamente la partita di calcio con la complicita'
di giocatori, infedeli, avidi o ricattabili, ottiene di ricavare
denaro pulito e certificato, con la inerte complicita' dello
Stato, da reinvestire in altre attivita' apparentemente lecite.
Bisogna spezzare il perverso circuito tra societa' di calcio
indebitate, criminalita' organizzata, giocatori ricattabili,
calcioscommesse e riciclaggio del denaro sporco".
(Com/Vid/ Dire)
10:33 03-06-11
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CALCIO: LAURO "OCCORRE REGISTRO SCOMMESSE E IDENTIFICARE CHI FA PUNTATE"
ROMA (ITALPRESS) - "E' urgente istituire, per legge, con sanzioni
adeguate, un registro delle scommesse ed identificare, subito, chi
scommette su eventi sportivi, come una partita di calcio, per
qualsiasi cifra di denaro puntata. Altrimenti, come avviene ora,
oltre al danno si verifica anche la beffa". E' la proposta che
arriva dal senatore del Pdl Raffaele Lauro, membro della
Commissione Antimafia e del Comitato Antiriciclaggio. "Esiste una
zona grigia, anzi nera, nerissima, anche nel mondo del calcio, a
partire dalla serie A, fino a tutte le serie inferiori -
sottolinea commentando l'inchiesta 'Last Bet' condotta dalla
procura di Cremona - Il calcio-business, infatti, per la quantita'
di denaro che circola e per i soggetti coinvolti, a partire dai
procuratori dei giocatori e dai mediatori, nonche' dagli
organizzatori dei circoli degli ultras, e' potenzialmente
criminogeno ed ampiamente infiltrabile dalla criminalita'
organizzata. Le indagini della magistratura e delle Forze di
Polizia in corso dimostrano che, in molti casi, l'inquinamento e'
gia' avvenuto, specie in quelle serie di promozione, che risentono
direttamente delle influenze territoriali della sovranita'
criminale". "La criminalita' organizzata, parcellizzando le
puntate, tramite soggetti collusi, con denaro proveniente da usura
ed estorsioni, sfugge al controllo a monte - continua Lauro - e
quando ritira le vincite, tramite altri soggetti non pregiudicati,
esibendo solo allora il documento di identita' richiesto, ottiene
di ricavare denaro pulito e certificato, con la inerte complicita'
dello Stato, da reinvestire in altre attivita' apparentemente
lecite. Bisogna spezzare il perverso circuito tra societa' di
calcio indebitate, criminalita' organizzata, giocatori
ricattabili, calcioscommesse e riciclaggio del denaro sporco".
(ITALPRESS).
glb/com
03-Giu-11 10:35
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CALCIOSCOMMESSE: LAURO (PDL), ISTITUIRE REGISTRO SCOMMESSE =
(AGI) - Roma, 3 giu. - Il senatore Raffale Lauro (PdL), membro
della Commissione Antimafia e del Comitato Antiriciclaggio,
chiede l'istituzione di un registro delle scommesse. "Esiste
una zona grigia, anzi nera, nerissima, anche nel mondo del
calcio, a partire dalla serie A, fino a tutte le serie
inferiori. Il calcio-business - afferma Lauro - per la
quantita' di denaro che circola e per i soggetti coinvolti, a
partire dai procuratori dei giocatori e dai mediatori, nonche'
dagli organizzatori dei circoli degli ultras, e' potenzialmente
criminogeno ed ampiamente infiltrabile dalla criminalita'
organizzata. Le indagini della magistratura e delle Forze di
Polizia in corso dimostrano che, in molti casi, l'inquinamento
e' gia' avvenuto, specie in quelle serie di promozione, che
risentono direttamente delle influenze territoriali della
sovranita' criminale. Societa' calcistiche, indebitate fino al
collo, diventano facile preda delle consorterie criminali ed i
giocatori fragili ostaggi delle strategie di riciclaggio del
denaro sporco. E' urgente istituire, per legge, con sanzioni
adeguate, un registro delle scommesse ed identificare, subito,
chi scommette su eventi sportivi, come una partita di calcio,
per qualsiasi cifra di denaro puntata. Altrimenti, come avviene
ora, oltre al danno si verifica anche la beffa. La criminalita'
organizzata, parcellizzando le puntate, tramite soggetti
collusi, con denaro proveniente da usura ed estorsioni, sfugge
al controllo a monte e quando ritira le vincite, tramite altri
soggetti non pregiudicati, esibendo solo allora il documento di
identita' richiesto, dopo aver manipolato opportunamente la
partita di calcio con la complicita' di giocatori, infedeli,
avidi o ricattabili, ottiene di ricavare denaro pulito e
certificato, con la inerte complicita' dello Stato, da
reinvestire in altre attivita' apparentemente lecite. Bisogna
spezzare il perverso circuito tra societa' di calcio
indebitate, criminalita' organizzata, giocatori ricattabili,
calcioscommesse e riciclaggio del denaro sporco". (AGI)
Ted
031040 GIU 11
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Calcio, Lauro (Pdl): Istituire registro scommesse
Roma, 03 GIU (Il Velino) - "Esiste una zona grigia,
anzi nera, nerissima, anche nel mondo del calcio, a partire
dalla serie A, fino a tutte le serie inferiori". Lo dichiara
il senatore Raffale Lauro (Pdl), membro della commissione
Antimafia e del comitato Antiriciclaggio, che aggiunge: "Il
calcio-business, infatti, per la quantita' di denaro che
circola e per i soggetti coinvolti, a partire dai procuratori
dei giocatori e dai mediatori, nonche' dagli organizzatori
dei circoli degli ultras, e' potenzialmente criminogeno ed
ampiamente infiltrabile dalla criminalita' organizzata. Le
indagini della magistratura e delle Forze di Polizia in corso
dimostrano che, in molti casi, l'inquinamento e' gia'
avvenuto, specie in quelle serie di promozione, che risentono
direttamente delle influenze territoriali della sovranita'
criminale. Societa' calcistiche, indebitate fino al collo,
diventano facile preda delle consorterie criminali ed i
giocatori fragili ostaggi delle strategie di riciclaggio del
denaro sporco. E' urgente istituire, per legge, con sanzioni
adeguate, un registro delle scommesse ed identificare,
subito, chi scommette su eventi sportivi, come una partita di
calcio, per qualsiasi cifra di denaro puntata. Altrimenti,
come avviene ora, oltre al danno si verifica anche la beffa.
La criminalita' organizzata, parcellizzando le puntate,
tramite soggetti collusi, con denaro proveniente da usura ed
estorsioni, sfugge al controllo a monte e quando ritira le
vincite, tramite altri soggetti non pregiudicati, esibendo
solo allora il documento di identita' richiesto, dopo aver
manipolato opportunamente la partita di calcio con la
complicita' di giocatori, infedeli, avidi o ricattabili,
ottiene di ricavare denaro pulito e certificato, con la
inerte complicita' dello Stato, da reinvestire in altre
attivita' apparentemente lecite. Bisogna spezzare il perverso
circuito tra societa' di calcio indebitate, criminalita'
organizzata, giocatori ricattabili, calcioscommesse e
riciclaggio del denaro sporco". - www.ilvelino.it - (com/gat)
031112 GIU 11 NNNN
CALCIO: LAURO(PDL), ISTITUIRE REGISTRO SCOMESSE E STOP CIRCOLO VIZIOSO =
(asca) - Roma, 3 giu - ''Esiste una zona grigia, anzi nera,
nerissima, anche nel mondo del calcio, a partire dalla serie
A, fino a tutte le serie inferiori. Il calcio-business,
infatti, per la quantita' di denaro che circola e per i
soggetti coinvolti, a partire dai procuratori dei giocatori e
dai mediatori, nonche' dagli organizzatori dei circoli degli
ultras, e' potenzialmente criminogeno ed ampiamente
infiltrabile dalla criminalita' organizzata''. Lo afferma il
senatore del Pdl Raffale Lauro, componente della Commissione
Antimafia e del Comitato Antiriciclaggio, che propone
l'istituzione di un registro delle scommesse.
''E' urgente istituire, per legge, con sanzioni adeguate,
un registro delle scommesse ed identificare, subito, chi
scommette su eventi sportivi, come una partita di calcio, per
qualsiasi cifra di denaro puntata. Altrimenti - spiega - come
avviene ora, oltre al danno si verifica anche la beffa. La
criminalita' organizzata, parcellizzando le puntate tramite
soggetti collusi, con denaro proveniente da usura ed
estorsioni, sfugge al controllo a monte e quando ritira le
vincite, tramite altri soggetti non pregiudicati, dopo aver
manipolato opportunamente la partita di calcio con la
complicita' di giocatori, infedeli, avidi o ricattabili,
ottiene di denaro pulito e certificato, con la inerte
complicita' dello Stato, da reinvestire in altre attivita'
apparentemente lecite. Bisogna spezzare il perverso circuito
tra societa' di calcio indebitate, criminalita' organizzata,
giocatori ricattabili, calcioscommesse e riciclaggio del
denaro sporco''.
com-lsa
031134 GIU 11
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Calcio-Scommesse, Lauro (Pdl): C'e' una zona nera
E chiede rapida approvazione norme su antiriciclaggio
roma, 03 GIU (Il Velino/Agicos) - "Esiste una zona
grigia, anzi nera, nerissima, anche nel mondo del calcio, a
partire dalla serie A, fino a tutte le serie inferiori. Il
calcio-business, infatti, per la quantita' di denaro che
circola e per i soggetti coinvolti, a partire dai procuratori
dei giocatori e dai mediatori, nonche' dagli organizzatori
dei circoli degli ultras, e' potenzialmente criminogeno e
ampiamente infiltrabile dalla criminalita' organizzata". Lo
ha detto il senatore Raffaele Lauro (Pdl), membro della
commissione Antimafia e del comitato antiriciclaggio,
commentando le indagini sul calcio-scommesse da parte della
Procura della Repubblica di Cremona, e chiedendo, di nuovo,
che vengano approvate dal Parlamento, con urgenza, le misure
urgenti sul gioco d'azzardo, che prevedono appunto il
controllo capillare sulle scommesse, e una piu' severa legge
sulle societa' di calcio, che imponga il pareggio certificato
di bilancio, pena l'esclusione automatica della squadra dal
campionato successivo. "Le indagini della
magistratura e delle forze di polizia in corso" ha aggiunto
Lauro "dimostrano che, in molti casi, l'inquinamento e' gia'
avvenuto, specie in quelle serie di promozione, che risentono
direttamente delle influenze territoriali della sovranita'
criminale. Societa' calcistiche, indebitate fino al collo,
diventano facile preda delle consorterie criminali ed i
giocatori fragili ostaggi delle strategie di riciclaggio del
denaro sporco. E' urgente istituire, per legge, con sanzioni
adeguate, - ha precisato Lauro - un registro delle scommesse
e identificare, subito, chi scommette su eventi sportivi,
come una partita di calcio, per qualsiasi cifra di denaro
puntata. Altrimenti, come avviene ora, oltre al danno si
verifica anche la beffa. La criminalita' organizzata,
parcellizzando le puntate, tramite soggetti collusi, con
denaro proveniente da usura ed estorsioni, sfugge al
controllo a monte e quando ritira le vincite, tramite altri
soggetti non pregiudicati, esibendo solo allora il documento
di identita' richiesto, dopo aver manipolato opportunamente
la partita di calcio con la complicita' di giocatori,
infedeli, avidi o ricattabili, ottiene di ricavare denaro
pulito e certificato, con la inerte complicita' dello Stato,
da reinvestire in altre attivita' apparentemente lecite.
Bisogna spezzare - ha concluso il senatore del Pdl - il
perverso circuito tra societa' di calcio indebitate,
criminalita' organizzata, giocatori ricattabili,
calcioscommesse e riciclaggio del denaro sporco". -
www.ilvelino.it - (agc)
031622 GIU 11 NNNN
Fotografie del 13/06/2011
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