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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 21/06/2011
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 21:25:05 in Il commento politico, linkato 495 volte)
Replica del sen. Raffaele Lauro (PdL) al Consigliere Provinciale Raffaele Apreda (UDC)
(21 giugno 2011)
"Suggerisco al consigliere Raffaele Apreda, invece di inventarsi amenità, dettate dal caldo incalzante, di leggere il mio disegno di legge, presentato stamane al Senato, sulla costituzionalizzazione di Roma Capitale, come la sede del Governo, e le mie dichiarazioni sulle contraddizioni della Lega Nord. Io non guardo in faccia a nessuno. Non ho paura della criminalità organizzata, immaginarsi della Lega o... di Apreda. E, poi, la mia ricandidatura dipende prima della mia volontà, poi dal mio partito, ed, infine, dal lavoro parlamentare, che ho svolto con spirito di servizio." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro (PdL).
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 21:21:21 in Il commento politico, linkato 553 volte)
Regione Campania. Turismo. Lauro (PdL): Non vorrei che le beghe interne all'UDC, regionale e provinciale, danneggiassero ulteriormente i legittimi interessi delle amministrazioni locali, degli operatori turistici e dei lavoratori dell'isola di Capri e della Penisola Sorrentina. Mi appello a Caldoro.
"Che la Giunta Caldoro di centro-destra arrivasse a trascurare, sotto il profilo della promozione turistica, il bacino turistico più pregiato della Regione Campania, cioè l'isola di Capri, Sorrento e la Penisola Sorrentina, negando qualsiasi contributo ad una pianificazione programmata di manifestazioni e puntualmente realizzata, negli anni scorsi, anche sotto la giunta di centro-sinistra, non apparteneva al novero delle questioni ipotizzabili. Eppure è accaduto. Né valgono le superficiali motivazioni burocratiche addotte dal vicepresidente ed assessore al turismo, Giuseppe De Mita. Non vorrei che le beghe interne all'UDC, regionale e provinciale, danneggiassero ulteriormente i legittimi interessi delle amministrazioni locali, degli operatori turistici e dei lavoratori dell'isola di Capri e della Penisola Sorrentina. Mi appello al presidente Stefano Caldoro, affinché, uscendo dal suo comodo limbo politico, intervenga e corregga un tale misfatto. Altrimenti ai già numerosi segnali di disattenzione verso i nostri territori e la nostra economia, dovremo aggiungere anche questo, costringendoci a considerare, addirittura, come una iattura, il passaggio dalla presidenza Bassolino a quella Caldoro." Lo ha dichiarato, stamane, il sen. Raffaele Lauro del PdL.
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Agenzie di stampa
(ANSA) - NAPOLI, 21 GIU - «Che la Giunta Caldoro di
centro-destra arrivasse a trascurare, sotto il profilo della
promozione turistica, il bacino turistico più pregiato della
Regione Campania, cioè l'isola di Capri, Sorrento e la Penisola
Sorrentina, negando qualsiasi contributo ad una pianificazione
programmata di manifestazioni e puntualmente realizzata, negli
anni scorsi, anche sotto la giunta di centro-sinistra, non
apparteneva al novero delle questioni ipotizzabili. Eppure è
accaduto. Nè valgono le superficiali motivazioni burocratiche
addotte dal vicepresidente ed assessore al turismo, Giuseppe De
Mita. Non vorrei che le beghe interne all'UDC, regionale e
provinciale, danneggiassero ulteriormente i legittimi interessi
delle amministrazioni locali, degli operatori turistici e dei
lavoratori dell'isola di Capri e della Penisola Sorrentina». Č
quanto ha detto il senatore Raffaele Lauro.
«Mi appello al presidente Stefano Caldoro, affinchè, uscendo
dal suo comodo limbo politico, intervenga e corregga un tale
misfatto. Altrimenti ai già numerosi segnali di disattenzione
verso i nostri territori e la nostra economia - ha concluso
Lauro - dovremo aggiungere anche questo, costringendoci a
considerare, addirittura, come una iattura, il passaggio dalla
presidenza Bassolino a quella Caldoro».(ANSA).
COM-PO
21-GIU-11 13:33 NNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 21:19:42 in Il commento politico, linkato 545 volte)
Ministeri al Nord. Lauro (PdL): Č necessario costituzionalizzare Roma, capitale della Repubblica, anche come "la sede del Governo".
Con una lettera inviata ai colleghi senatori, il sen. Raffaele Lauro (PdL), membro della Commissione Affari Costituzionali del Senato, ha chiesto un'adesione bipartisan al suo disegno di legge di revisione costituzionale, presentato come primo firmatario, che, integrando l'articolo 114, costituzionalizza Roma, capitale della Repubblica, anche come "la sede del Governo". Il disegno di legge, in un solo articolo, sostituisce il primo periodo del terzo comma dell'art. 114 della Costituzione: "Roma è la capitale della Repubblica ed è la sede del Governo." "Quanto più la Repubblica - ha dichiarato Lauro - decentra alcuni suoi poteri in periferia, articolandosi attraverso diversi livelli di governo, fino a diventare una Repubblica Federale, tanto più le funzioni essenziali dello Stato centrale, spettanti al Governo nazionale (esteri, interno e sicurezza, difesa, economia e finanze, etc.) devono non solo rimanere al centro, ma essere rafforzate, per un principio di bilanciamento istituzionale e territoriale. La richiesta leghista di trasferire tout court alcuni ministeri al nord, appare, quindi, contraddittoria con il federalismo e puramente propagandistica. Né valgono paragoni con altre realtà del mondo occidentale. Č necessario, tuttavia, discutere e confrontarsi, piuttosto che lanciare proclami, anatemi e organizzare inutili sottoscrizioni. La costituzionalizzazione di Roma, capitale della Repubblica, anche come la sede del Governo, eliminerebbe tutti gli equivoci, per il presente e per il futuro."
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GOVERNO: DDL LAURO-GRAMAZIO, IN COSTITUZIONE NO A TRASFERIMENTO MINISTERI =
Roma, 23 giu. (Adnkronos) - "Siamo in presenza di proposte che
lasciano davvero il tempo che trovano. Non fosse altro perche' in
tutti gli Stati federali i ministeri hanno sede nella capitale ad
esempio Washington e Berlino. La Costituzione non dice ovviamente
quale debba essere la sede dei ministeri, ma sarebbe assurdo che con
Roma Capitale il governo decida di spostarsi altrove in giro per
l'Italia. Per questo abbiamo presentato questo disegno di legge che
vuole modificare il testo della Costituzione alfine di neutralizzare,
definitivamente, le velleita' di quanti perseguono intenti di
frammentazione politica e sociale del Paese". Lo annunciano i senatori
del Pdl Raffaele Lauro e Domenico Graziano.
"Il nostro ddl costituzionale -spiegano- e' composto da un
articolo unico che reca: 'Sostituire all'articolo 114 della
Costituzione terzo comma il primo periodo con il seguente: Roma e' la
capitale della Repubblica ed e' la sede del governo'. Ricordiamo come
a partire dagli anni '70 si e' piu' volte parlato di spostare i
ministeri dal centro storico allo Sdo di Roma, ovvero appena qualche
chilometro piu' lontano ma sempre dentro la citta' di Roma. Questo
spostamento non e' riuscito, o non si e' riusciti ad operarlo, perche'
anche se si trattava solo di qualche chilometro rappresentava
un'operazione immane. Si pensi percio' cosa vuol dire spostare i
ministeri da Roma in un'altra citta'".
"Ecco il significato della nostra proposta: la creazione nel
2001 di Roma Capitale non era prevista nella Costituzione, entrata in
vigore nel lontano 1948, ma vincola a nostro avviso le sedi degli
organi centrali della Repubblica ieri alla Citta' di Roma oggi a Roma
Capitale".
(Red-Pol/Col/Adnkronos)
23-GIU-11 12:50
NNNN
GOVERNO. PDL SENATO: DDL COSTITUZIONALE PER 'ROMA SEDE GOVERNO'
LAURO-GRAMAZIO: MODIFICA AD ART. 114, MINISTERI NON SI SPOSTANO
(DIRE) Roma, 23 giu. - I senatori del Pdl Raffaele Lauro e
Domenico Gramazio hanno presentato oggi un ddl costituzionale che
modifica l'articolo 114 della Costituzionale italiana.
"Siamo in presenza di proposte che lasciano davvero il tempo
che trovano- spiegano Lauro e Gramazio- non fosse altro perche'
in tutti gli Stati federali i ministeri hanno sede nella capitale
ad esempio Washington e Berlino. La Costituzione non dice
ovviamente quale debba essere la sede dei ministeri, ma sarebbe
assurdo che con Roma Capitale il governo decida di spostarsi
altrove in giro per l'Italia".
Per questo, aggiungono, "abbiamo presentato questo disegno di
legge che vuole modificare il testo della Costituzione alfine di
neutralizzare, definitivamente, le velleita' di quanti perseguono
intenti di frammentazione politica e sociale del Paese. Il nostro
ddl costituzionale e' composto da un articolo unico che reca:
'Sostituire all'articolo 114 della Costituzione terzo comma il
primo periodo con il seguente: Roma e' la capitale della
Repubblica ed e' la sede del governo'".
I due senatori poi ricordano come "a partire dagli anni '70 si
e' piu' volte parlato di spostare i ministeri dal centro storico
allo Sdo di Roma, ovvero appena qualche km piu' lontano ma sempre
dentro la citta' di Roma. Questo spostamento non e' riuscito, o
non si e' riusciti ad operarlo, perche' anche se si trattava solo
di qualche km rappresentava un'operazione immane. Si pensi
percio' cosa vuol dire spostare i ministeri da Roma in un'altra
citta'".
"Ecco il significato della nostra proposta: la creazione nel
2001 di Roma Capitale non era prevista nella Costituzione,
entrata in vigore nel lontano 1948, ma vincola a nostro avviso le
sedi degli organi centrali della Repubblica ieri alla Citta' di
Roma oggi a Roma Capitale", concludono Gramazio e Lauro.
(Com/Vid/ Dire)
13:01 23-06-11
NNNN
Fotografie del 21/06/2011
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