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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 25/04/2009
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 21:40:51 in Il commento politico, linkato 672 volte)
La celebrazione del 25 aprile 2009 rappresenta una data storica per il nostro Paese e per il popolo italiano. Per ispirazione e per iniziativa, principalmente, del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio, la "liberazione nazionale" è divenuta patrimonio condiviso di tutti gli italiani ed ha cessato di essere un pericoloso spartiacque del passato. Da oggi: rispetto per tutti i morti (come scriveva Croce "Al di là del rogo, non vive ira nemica!"); nessuna equiparazione tra chi ha combattuto per la libertà e chi per la parte sbagliata; cessazione del monopolio di una sola parte politica. La classe politica dirigente spagnola lo ha fatto da tempo, pur avendo vissuto una guerra civile, ancor più sanguinosa e devastante, con milioni di morti. Ricordo, anni addietro, la risposta del primo ministro Aznar ad una domanda, sul tema, di un giornalista italiano: "In Spagna non ci sono più ex-fascisti o ex-comunisti, soltanto spagnoli". Dopo decenni dalla sconfitta del fascismo e del comunismo, dobbiamo anche noi pensare ed agire prima come "italiani", senza più le vecchie categorie, e, poi, nel quadro dei principi costituzionali di libertà, come portatori di prospettive politiche e programmi, anche alternativi, evitando il consociativismo e lasciando al corpo elettorale e al popolo sovrano le decisioni sull'alternanza di Governo e di maggioranza.
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 09:22:09 in Il commento politico, linkato 700 volte)
Intervenendo nell'Assemblea dei Gruppi PdL del Senato e della Camera, che si tenne alla vigilia del Primo Congresso fondativo del "Popolo della Libertà", a fine marzo, alla Nuova Fiera di Roma, ebbi modo di definire, parlando di società della comunicazione e leardership politica, e parafrasando il filosofo
francese Bergson, l'iniziativa innovatrice di Silvio Berlusconi, a partire dal suo ingresso in politica, nel 1994, come "intuizione creatrice". Un'intuizione creatrice, che senza enfasi, lo pone nella condizione, di anticipare, salvo verifica, nell'esercizio del diritto di voto, da parte dei cittadini-elettori, i processi politici, economici e sociali, sia nel nostro Paese che a livello di rapporti internazionali.
Le decisioni di tenere il Consiglio dei Ministri nei luoghi dove si manifestano gravissimi problemi, che hanno investono la comunità mediatica globale (rifiuti in Campania e terremoto in Abruzzo), e, ancor più di trasferire il G8 dalla Maddalena all'Aquila, rappresentano una conferma della "intuizione creatrice" del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Fotografie del 25/04/2009
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