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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 10/08/2012
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 18:21:34 in Il commento politico, linkato 699 volte)
"Dopo settimane di summit, di annunci, di proclami e di sofisticate analisi giornalistiche sulla imminente rivoluzione neo-centrista, che guarda a sinistra, guidata da Casini, preludio dell'alleanza post-elettorale con i vincenti Bersani e Vendola, e fondata sui contributi determinanti di (2 o 3) ministri in carica, forze sociali, ex-imprenditori illuminati, movimenti cattolici, montismo acritico, spiriti liberali, conversioni pro-gay e, fondamentale, fuga in massa da un PdL imploso, restano soltanto tre certezze: l'obiettivo dichiarato di puntare al 15%; la scelta di candidati nuovi, da parte di vertici vecchissimi, e la selezione rigorosa delle decine e decine di berlusconiani pentiti, petenti in anticamera, sulla base del criterio, altamente democratico, dei portatori di voti. Francamente poco, finora, per aspirare al Quirinale!" Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL.
ALLEANZE, LAURO (PDL): POCO PER ASPIRARE AL QUIRINALE...
(9Colonne) Roma, 10 ago - "Dopo settimane di summit, di annunci, di proclami e
di sofisticate analisi giornalistiche sulla imminente rivoluzione
neo-centrista, che guarda a sinistra, guidata da Casini, preludio
dell'alleanza post-elettorale con i vincenti Bersani e Vendola, e fondata sui
contributi determinanti di (2 o 3) ministri in carica, forze sociali,
ex-imprenditori illuminati, movimenti cattolici, montismo acritico, spiriti
liberali, conversioni pro-gay e, fondamentale, fuga in massa da un Pdl
imploso, restano soltanto tre certezze: l'obiettivo dichiarato di puntare al
15%; la scelta di candidati nuovi, da parte di vertici vecchissimi, e la
selezione rigorosa delle decine e decine di berlusconiani pentiti, petenti in
anticamera, sulla base del criterio, altamente democratico, dei portatori di
voti. Francamente poco, finora, per aspirare al Quirinale!". Lo ha dichiarato
il senatore del Pdl Raffaele Lauro.
101051 AGO 12
Udc, Lauro: Casini ha fatto poco finora per aspirare a Quirinale
Roma, 10 AGO (il Velino/AGV) - "Dopo settimane di
summit, di annunci, di proclami e di sofisticate analisi
giornalistiche sulla imminente rivoluzione neo-centrista, che
guarda a sinistra, guidata da Casini, preludio dell'alleanza
post-elettorale con i vincenti Bersani e Vendola, e fondata
sui contributi determinanti di (2 o 3) ministri in carica,
forze sociali, ex-imprenditori illuminati, movimenti
cattolici, montismo acritico, spiriti liberali, conversioni
pro-gay e, fondamentale, fuga in massa da un Pdl imploso,
restano soltanto tre certezze: l'obiettivo dichiarato di
puntare al 15 per cento; la scelta di candidati nuovi, da
parte di vertici vecchissimi, e la selezione rigorosa delle
decine e decine di berlusconiani pentiti, petenti in
anticamera, sulla base del criterio, altamente democratico,
dei portatori di voti. Francamente poco, finora, per aspirare
al Quirinale!" Lo ha dichiarato il senatore Pdl Raffaele
Lauro. - www.ilvelino.it - (com/gat)
101052 AGO 12 NNNN
CENTROSINISTRA: LAURO, DA CASINI POCHE CERTEZZE PER ASPIRARE AL QUIRINALE =
Roma, 10 ago. (Adnkronos) - "Dopo settimane di summit, di
annunci, di proclami e di sofisticate analisi giornalistiche sulla
imminente rivoluzione neo-centrista, che guarda a sinistra, guidata da
Casini, preludio dell'alleanza post-elettorale con i vincenti Bersani
e Vendola, e fondata sui contributi determinanti di 203 ministri in
carica, forze sociali, ex-imprenditori illuminati, movimenti
cattolici, montismo acritico, spiriti liberali, conversioni pro-gay e,
fondamentale, fuga in massa da un Pdl imploso, restano soltanto tre
certezze: l'obiettivo dichiarato di puntare al 15%; la scelta di
candidati nuovi, da parte di vertici vecchissimi, e la selezione
rigorosa delle decine e decine di berlusconiani pentiti, petenti in
anticamera, sulla base del criterio, altamente democratico, dei
portatori di voti. Francamente poco, finora, per aspirare al
Quirinale!". Lo ha dichiarato Raffaele Lauro del Pdl.
(Ssc/Col/Adnkronos)
10-AGO-12 10:58
NNNN
UDC: LAURO "DA CASINI POCHE CERTEZZE PER ASPIRARE AL QUIRINALE"
ROMA (ITALPRESS) - "Dopo settimane di summit, di annunci, di
proclami e di sofisticate analisi giornalistiche sulla imminente
rivoluzione neo-centrista, che guarda a sinistra, guidata da
Casini, preludio dell'alleanza post-elettorale con i vincenti
Bersani e Vendola, e fondata sui contributi determinanti di (2 o
3) ministri in carica, forze sociali, ex-imprenditori illuminati,
movimenti cattolici, montismo acritico, spiriti liberali,
conversioni pro-gay e, fondamentale, fuga in massa da un PdL
imploso, restano soltanto tre certezze: l'obiettivo dichiarato di
puntare al 15%; la scelta di candidati nuovi, da parte di vertici
vecchissimi, e la selezione rigorosa delle decine e decine di
berlusconiani pentiti, petenti in anticamera, sulla base del
criterio, altamente democratico, dei portatori di voti.
Francamente poco, finora, per aspirare al Quirinale". Lo afferma,
in una nota, Raffaele Lauro, senatore del PdL.
(ITALPRESS).
ads/com
10-Ago-12 11:10
NNNN
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 18:19:55 in IL commento politico, linkato 626 volte)
"La retorica sulle preferenze, nella riforma della legge elettorale, come unica strada per restituire agli elettori la scelta sugli eletti, riavvicinando, in tal modo, i cittadini alla politica, non tiene conto della lezione della storia. Il sistema delle preferenze, nella prima repubblica, si traduceva, di fatto, in un grossolano inganno degli elettori, in quanto, attraverso l'articolazione delle correnti organizzate (DC), da un lato, e, dall'altro, mediante il rigido controllo territoriale delle sezioni (PCI), veniva assicurata ai selezionati dalle nomenclature centrali dei partiti o delle correnti, al 90%, la matematica elezione in parlamento e il posto nella classifica degli eletti, al prezzo di costosissime campagne elettorali dei candidati, del clientelismo elettorale e, talvolta, dello scambio con i poteri criminali. Ne scaturirono una crescente corruzione della politica, la degenerazione clientelare dei partiti e la fine della prima repubblica. Qualche nostalgico ritiene che la nostra stremata democrazia possa permettersi ancora questi lussi?" Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL.
L. ELETTORALE, LAURO (PDL): NO A RETORICA PREFERENZE
(9Colonne) Roma, 9 ago - "La retorica sulle preferenze, nella riforma della
legge elettorale, come unica strada per restituire agli elettori la scelta
sugli eletti, riavvicinando, in tal modo, i cittadini alla politica, non tiene
conto della lezione della storia". Così il senatore del Pdl Raffaele Lauro:
"Il sistema delle preferenze, nella prima repubblica, si traduceva, di fatto,
in un grossolano inganno degli elettori, in quanto, attraverso l'articolazione
delle correnti organizzate (DC), da un lato, e, dall'altro, mediante il rigido
controllo territoriale delle sezioni (PCI), veniva assicurata ai selezionati
dalle nomenclature centrali dei partiti o delle correnti, al 90%, la
matematica elezione in parlamento e il posto nella classifica degli eletti, al
prezzo di costosissime campagne elettorali dei candidati, del clientelismo
elettorale e, talvolta, dello scambio con i poteri criminali. Ne scaturirono
una crescente corruzione della politica, la degenerazione clientelare dei
partiti e la fine della prima repubblica. Qualche nostalgico ritiene che la
nostra stremata democrazia possa permettersi ancora questi lussi?".
(red)
091118 AGO 12
LEGGE ELETTORALE: LAURO (PDL), RETORICA PREFERENZE DIMENTICA LEZIONE STORIA =
SISTEMA DELLE PREFERENZE E' GROSSOLANO INGANNO DEGLI ELETTORI
Roma, 9 ago. (Adnkronos) - "La retorica sulle preferenze, nella
riforma della legge elettorale, come unica strada per restituire agli
elettori la scelta sugli eletti, riavvicinando, in tal modo, i
cittadini alla politica, non tiene conto della lezione della storia".
Lo ha dichiarato Raffaele Lauro, senatore del Pdl.
"Il sistema delle preferenze -spiega Lauro- nella prima
repubblica, si traduceva, di fatto, in un grossolano inganno degli
elettori, in quanto, attraverso l'articolazione delle correnti
organizzate Dc, da un lato, e, dall'altro, mediante il rigido
controllo territoriale delle sezioni Pci, veniva assicurata ai
selezionati dalle nomenclature centrali dei partiti o delle correnti,
al 90%, la matematica elezione in parlamento e il posto nella
classifica degli eletti, al prezzo di costosissime campagne elettorali
dei candidati, del clientelismo elettorale e, talvolta, dello scambio
con i poteri criminali".
"Ne scaturirono -continua- una crescente corruzione della
politica, la degenerazione clientelare dei partiti e la fine della
prima repubblica. Qualche nostalgico -conclude lauro- ritiene che la
nostra stremata democrazia possa permettersi ancora questi lussi?"
(Ssc/Col/Adnkronos)
09-AGO-12 11:19
NNNN
L.elettorale, Lauro: Retorica preferenze non tiene conto della storia
Roma, 09 AGO (il Velino/AGV) - "La retorica sulle
preferenze, nella riforma della legge elettorale, come unica
strada per restituire agli elettori la scelta sugli eletti,
riavvicinando, in tal modo, i cittadini alla politica, non
tiene conto della lezione della storia. Il sistema delle
preferenze, nella prima repubblica, si traduceva, di fatto,
in un grossolano inganno degli elettori, in quanto,
attraverso l'articolazione delle correnti organizzate (Dc),
da un lato, e, dall'altro, mediante il rigido controllo
territoriale delle sezioni (Pci), veniva assicurata ai
selezionati dalle nomenclature centrali dei partiti o delle
correnti, al 90%, la matematica elezione in parlamento e il
posto nella classifica degli eletti, al prezzo di
costosissime campagne elettorali dei candidati, del
clientelismo elettorale e, talvolta, dello scambio con i
poteri criminali. Ne scaturirono una crescente corruzione
della politica, la degenerazione clientelare dei partiti e la
fine della prima repubblica. Qualche nostalgico ritiene che
la nostra stremata democrazia possa permettersi ancora questi
lussi?" Lo ha dichiarato il senatore Pdl Raffaele Lauro. -
www.ilvelino.it - (com/gat)
091136 AGO 12 NNNN
L. ELETTORALE: LAURO "RETORICA PREFERENZE DIMENTICA LEZIONE STORIA"
ROMA (ITALPRESS) - "La retorica sulle preferenze, nella riforma
della legge elettorale, come unica strada per restituire agli
elettori la scelta sugli eletti, riavvicinando, in tal modo, i
cittadini alla politica, non tiene conto della lezione della
storia". Lo afferma, in una nota, Raffaele Lauro, senatore del
Pdl. "Il sistema delle preferenze -dice Lauro- nella prima
repubblica, si traduceva, di fatto, in un grossolano inganno degli
elettori, in quanto, attraverso l'articolazione delle correnti
organizzate Dc, da un lato, e, dall'altro, mediante il rigido
controllo territoriale delle sezioni Pci, veniva assicurata ai
selezionati dalle nomenclature centrali dei partiti o delle
correnti, al 90%, la matematica elezione in parlamento e il posto
nella classifica degli eletti, al prezzo di costosissime campagne
elettorali dei candidati, del clientelismo elettorale e, talvolta,
dello scambio con i poteri criminali. Ne scaturirono una crescente
corruzione della politica, la degenerazione clientelare dei
partiti e la fine della prima repubblica. Qualche nostalgico
ritiene che la nostra stremata democrazia possa permettersi ancora
questi lussi?".
(ITALPRESS).
mgg/com
09-Ago-12 12:23
NNNN
Fotografie del 10/08/2012
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