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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 21/04/2011
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 23:40:59 in Il commento politico, linkato 683 volte)
"Di fronte alle bufale propalate dal signor Massimo Ciancimino, non ultima quella nei confronti di Gianni De Gennaro, sarebbe utile che la Commissione Antimafia lo convocasse, al più presto, in audizione, e, comunque, prima di qualche nuova esibizione televisiva sul servizio pubblico. Onde evitare di ripetere l'errore, fatto dalla Commissione Violante, di non ascoltare, nel 1992-93, il padre, Vito Calogero Ciancimino, che ne aveva fatto espressa richiesta." Lo ha dichiarato, al Senato, il sen. Raffaele Lauro (PdL), membro della Commissione Antimafia, in relazione al fermo di Massimo Ciancimino per calunnia nei confronti dell'ex Capo della Polizia Gianni De Gennaro.
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Agenzie di stampa
MAFIA: LAURO "COMMISSIONE PARLAMENTARE CONVOCHI CIANCIMINO"
ROMA (ITALPRESS) - "Di fronte alle bufale propalate dal signor
Massimo Ciancimino, non ultima quella nei confronti di Gianni De
Gennaro, sarebbe utile che la Commissione Antimafia lo convocasse,
al piu' presto, in audizione, e, comunque, prima di qualche nuova
esibizione televisiva sul servizio pubblico. Onde evitare di
ripetere l'errore, fatto dalla Commissione Violante, di non
ascoltare, nel 1992-93, il padre, Vito Calogero Ciancimino, che ne
aveva fatto espressa richiesta". Lo afferma in una nota Raffaele
Lauro (Pdl), componente della Commissione Antimafia, in relazione
al fermo di Massimo Ciancimino per calunnia nei confronti dell'ex
capo della Polizia Gianni De Gennaro.
(ITALPRESS).
sat/com
21-Apr-11 18:34
NNNN
Mafia, Lauro (Pdl): Commissione Antimafia convochi Ciancimino
Roma, 21 APR (Il Velino) - "Di fronte alle bufale
propalate dal signor Massimo Ciancimino, non ultima quella
nei confronti di Gianni De Gennaro, sarebbe utile che la
Commissione Antimafia lo convocasse, al piu' presto, in
audizione, e, comunque, prima di qualche nuova esibizione
televisiva sul servizio pubblico. Onde evitare di ripetere
l'errore, fatto dalla Commissione Violante, di non ascoltare,
nel 1992-93, il padre, Vito Calogero Ciancimino, che ne aveva
fatto espressa richiesta". Lo ha dichiarato il senatore del
Pdl Raffaele Lauro, componente della commissione Antimafia,
in relazione al fermo di Massimo Ciancimino per calunnia nei
confronti dell'ex capo della Polizia Gianni De Gennaro.
(com/riv)
211836 APR 11 NNNN
MAFIA. LAURO (PDL): COMMISSIONE ANTIMAFIA CONVOCHI CIANCIMINO
(DIRE) Roma, 21 apr. - "Di fronte alle bufale propalate dal
signor Massimo Ciancimino, non ultima quella nei confronti di
Gianni De Gennaro, sarebbe utile che la commissione Antimafia lo
convocasse, al piu' presto, in audizione, e, comunque, prima di
qualche nuova esibizione televisiva sul servizio pubblico. Onde
evitare di ripetere l'errore, fatto dalla Commissione Violante,
di non ascoltare, nel 1992-93, il padre, Vito Calogero
Ciancimino, che ne aveva fatto espressa richiesta." Lo ha
dichiarato il senatore Raffaele Lauro (Pdl), componente della
commissione Antimafia, in relazione al fermo di Massimo
Ciancimino per calunnia nei confronti dell'ex Capo della Polizia
Gianni De Gennaro.
(Com/Vid/ Dire)
18:38 21-04-11
NNNN
Mafia/ Pdl: Commissione antimafia convochi Ciancimino jr
Lauro: "Non si ripeta errore fatto non ascoltando il padre"
Roma, 21 apr. (TMNews) - "Di fronte alle bufale propalate dal
signor Massimo Ciancimino, non ultima quella nei confronti di
Gianni De Gennaro, sarebbe utile che la commissione Antimafia lo
convocasse, al più presto, in audizione, e, comunque, prima di
qualche nuova esibizione televisiva sul servizio pubblico". E'
quanto ha chiesto il senatore del Pdl Raffaele Lauro, componente
della commissione antimafia commentando il fermo di Massimo
Ciancimino per calunnia nei confronti dell'ex Capo della Polizia
Gianni De Gennaro.
"Onde evitare di ripetere l'errore, fatto dalla Commissione
Violante, di non ascoltare, nel 1992-93, il padre, Vito Calogero
Ciancimino, che ne aveva fatto espressa richiesta" ha concluso
Lauro.
Red/Vep
211850 apr 11
Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 23:37:49 in Il commento politco, linkato 705 volte)
"Qualunque violenza verbale o fisica, portata contro una persona, membro del Parlamento o semplice cittadino, in ragione delle proprie scelte personali, rappresenta un'aberrazione per una democrazia vera. Queste manifestazioni vanno censurate in maniera categorica, anche perché violano uno degli articoli fondamentali della Costituzione, l'art. 3, sul principio di uguaglianza e di pari dignità dei cittadini. Non mi associo, tuttavia, alle manifestazioni ipocrite di solidarietà nei confronti dell'on. Paola Concia, perché tendono a coprire l'impressionante vuoto politico e parlamentare sul problema dell'uguaglianza dei cittadini. Ho presentato da tempo un disegno di legge sul contratto di mutuo sostegno (A.S. 2425), che, in base all'art. 2 della Costituzione, contempera, in maniera equilibrata, i diritti e i doveri delle persone, che intendono sostenersi reciprocamente, con la tutela del fondamentale istituto della famiglia. Ma questa proposta, come altri disegni di legge, giace nei polverosi cassetti del Parlamento. La vera solidarietà si realizzerebbe con l'approvazione urgente di un provvedimento sulla pari dignità dei cittadini, efficace antidoto contro ogni sorta di violenza verbale o fisica." Lo ha dichiarato, al Senato, il sen. Raffaele Lauro (PdL), in relazione all'aggressione subita ieri sera dell'on. Paola Concia e dalla compagna.
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Agenzie di stampa
GAY: LAURO (PDL), VERA SOLIDARIETA' A CONCIA CON APPROVAZIONE DDL SU MUTUO SOSTEGNO =
'IMPRESSIONANTE VUOTO POLITICO SUL TEMA DELL'UGUAGLIANZA DEI
CITTADINI'
Roma, 21 apr. (Adnkronos) - "Qualunque violenza verbale o
fisica, portata contro una persona, membro del Parlamento o semplice
cittadino, in ragione delle proprie scelte personali, rappresenta
un'aberrazione per una democrazia vera. Queste manifestazioni vanno
censurate in maniera categorica, anche perche' violano uno degli
articoli fondamentali della Costituzione, l'art. 3, sul principio di
uguaglianza e di pari dignita' dei cittadini. Non mi associo,
tuttavia, alle manifestazioni ipocrite di solidarieta' nei confronti
dell'on. Paola Concia, perche' tendono a coprire l'impressionante
vuoto politico e parlamentare sul problema dell'uguaglianza dei
cittadini''. Lo ha dichiarato, al Senato, il senatore Raffaele Lauro
(Pdl), in relazione all'aggressione subita ieri sera da Paola Concia e
dalla compagna.
''Ho presentato da tempo -ha ricordato Lauro- un disegno di
legge sul contratto di mutuo sostegno che, in base all'art. 2 della
Costituzione, contempera, in maniera equilibrata, i diritti e i doveri
delle persone, che intendono sostenersi reciprocamente, con la tutela
del fondamentale istituto della famiglia. Ma questa proposta, come
altri disegni di legge, giace nei polverosi cassetti del Parlamento.
La vera solidarieta' -rileva- si realizzerebbe con l'approvazione
urgente di un provvedimento sulla pari dignita' dei cittadini,
efficace antidoto contro ogni sorta di violenza verbale o fisica."
(Sin/Ct/Adnkronos)
21-APR-11 16:59
NNNN
GAY. LAURO (PDL): NON BASTA SOLIDARIETĄ, ORA DDL MUTUO SOSTEGNO
(DIRE) Roma, 21 apr. - "Qualunque violenza verbale o fisica nei
confronti di una persona, membro del Parlamento o semplice
cittadino, in ragione delle proprie scelte personali, rappresenta
un'aberrazione per una democrazia vera. Queste manifestazioni
vanno censurate in maniera categorica, anche perche' violano uno
degli articoli fondamentali della Costituzione, l'art. 3, sul
principio di uguaglianza e di pari dignita' dei cittadini". Cosi'
il senatore del Pdl Raffaele Lauro, che aggiunge: "Non mi
associo, tuttavia, alle manifestazioni ipocrite di solidarieta'
nei confronti dell'onorevole Paola Concia, perche' tendono a
coprire l'impressionante vuoto politico e parlamentare sul
problema dell'uguaglianza dei cittadini. Ho presentato da tempo
un disegno di legge sul contratto di mutuo sostegno (A.S. 2425),
che, in base all'art. 2 della Costituzione, contempera, in
maniera equilibrata, i diritti e i doveri delle persone, che
intendono sostenersi reciprocamente, con la tutela del
fondamentale istituto della famiglia".
Poi, osserva: "Questa proposta, come altri disegni di legge,
giace nei polverosi cassetti del Parlamento. La vera solidarieta'
si realizzerebbe con l'approvazione urgente di un provvedimento
sulla pari dignita' dei cittadini, efficace antidoto contro ogni
sorta di violenza verbale o fisica".
(Com/Anb/ Dire)
17:47 21-04-11
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Di Raffaele Lauro (pubblicato @ 23:31:13 in Il commento politico, linkato 672 volte)
Gioco d'azzardo. Giovani. Lauro (PdL): Sono necessarie misure urgenti, a carattere straordinario, per tutelare i minori ed i giovani dal gioco d'azzardo, anche on line, prima che sia troppo tardi. Altrimenti i costi sociali per la cura ed il recupero dei futuri giocatori patologici saranno enormi.
"Sono necessarie misure urgenti, a carattere straordinario, per tutelare i minori ed i giovani dal gioco d'azzardo, anche on line, prima che sia troppo tardi. Altrimenti i costi sociali per la cura ed il recupero dei futuri giocatori patologici saranno enormi". Lo ha dichiarato, al Senato, il sen. Raffaele Lauro (PdL), membro della commissione antimafia e del comitato antiriciclaggio, illustrando una interrogazione urgente, a risposta orale, indirizzata ai Ministri dell'Istruzione, della Gioventù e della Salute. Nell'interrogazione, dopo aver premesso che "il mercato del gioco d'azzardo, sia quello cosiddetto lecito o autorizzato che quello illecito, in mano alla criminalità organizzata, è in forte espansione, in Italia, come in altri paesi industrializzati, con un giro d'affari, in Italia, per quello cosiddetto lecito o autorizzato, ammontante a 60 miliardi di euro previsti a fine 2011 e a 80 miliardi di euro previsti a fine 2012; esiste una dimostrata continuità tra il gioco d'azzardo cosiddetto lecito o autorizzato e quello illecito, in mano alla criminalità organizzata, come provano tutte le indagini della magistratura inquirente e delle forze di polizia; il gioco d'azzardo non rappresenta attività ricreativa o pratica sportiva, come una certa pubblicità ingannevole tende ad accreditare; il gioco d'azzardo è in forte crescita fra tutti i ceti sociali, sia adulti che giovani; nella maggioranza degli Stati è vietato ai minorenni, ma diffusissimo tra i giovani (gli studi internazionali, infatti, indicano di prevalenza che la percentuale dei giovani, identificata come patologica, è persino maggiore degli adulti giocatori patologici); la crescente prevalenza di gioco patologico tra i giovani è considerato un problema di interesse pubblico all'estero, ma non in Italia; in concomitanza con il proliferare dei giochi d'azzardo, anche on line ed a bassa soglia d'accesso, in tutto il mondo si sta sviluppando l'interesse degli studiosi circa i costi sociali, economici e psicologici, associati al gioco eccessivo, specie nei giovani; le attuali norme vigenti ed i sistemi di controllo, in Italia, non garantiscono concretamente la tutela dei minori, che accedono liberamente a luoghi a loro vietati, a causa della irrisorietà delle sanzioni a carico degli esercenti infedeli; intorno ai luoghi del gioco d'azzardo, anche lecito o autorizzato, nei quali accedono spesso liberamente i minori, si creano circuiti criminali, collegati all'usura, al riciclaggio del danaro sporco e allo spaccio degli stupefacenti; non esistono protocolli sanitari, né strutture idonee al recupero di giocatori patologici, specie giovani", e, dopo aver richiamato i dati di una ricerca 2008 del CNR, che sottolinea come "circa il 40% degli studenti delle scuole superiori ha giocato d'azzardo almeno una volta nel corso del 2008; i ragazzi giocano di più rispetto alle ragazze (52% contro il 28,8%); tra i giochi preferiti dai giovani, di entrambi i generi, prevalgono i "Gratta e Vinci", il Lotto, il Superenalotto e simili; tipicamente maschili sono: le slot machines (ci hanno giocato almeno una volta il 14% dei ragazzi e il 4% delle ragazze) e le scommesse sportive (30% dei ragazzi e 3% delle ragazze); tra gli studenti giocatori il 69% ha speso nell'ultimo mese del 2008 fino a 10 euro, il 24% tra gli 11 e i 50 euro, e il 7% dai 50 euro in su; tra le motivazioni che spingono i giovani al gioco prevalgono la speranza di una vincita (51%) e il divertimento (28%), mentre l'incontro con il mondo dei giochi è molto spesso fortuito (il 52% afferma di aver iniziato a giocare per caso); lo 0,4% degli studenti giocatori è patologico ed anche in questo caso sono i maschi a far rilevare i profili più gravi e il 5% di loro ammette di essere tornato spesso a giocare, sperando di recuperare i soldi persi; la crescente prevalenza del gioco patologico tra i giovani è diventato un problema di interesse pubblico, a causa della rilevante esposizione pubblicitaria (la televisione, la radio, internet, le riviste e i giornali, le affissioni in città e sui mezzi di trasporto, la possibilità di utilizzare le carte di credito, rappresentano messaggi ingannevoli, studiati per indurre i giovani, e non solo i giovani, ma anche gli anziani, a credere che il gioco d'azzardo sia divertente ed eccitante e che sia anche un sistema per fare tanti soldi facilmente); i primi contatti di giovani con il gioco d'azzardo avvengono fin dalla scuola primaria e l'abitudine a giocare d'azzardo appare molto consolidata in tarda adolescenzaquando più precocemente una persona inizia a giocare, tanto maggiore è la possibilità che sviluppi un problema di gioco d'azzardo patologico, in età adulta", il sen. Lauro chiede di sapere "quali iniziative, a carattere normativo, amministrativo e organizzativo, il Governo e, in particolare, i Ministri dell'Istruzione, della Gioventù e della Sanità, intendano proporre al Parlamento: per commissionare una ricerca scientifica, a largo spettro, magari affidata al CNR, che aggiorni la situazione e consenta di verificare come, rispetto al 2008, la situazione del coinvolgimento dei minori e dei giovani nel gioco d'azzardo si sia ulteriormente aggravata; per creare circuiti educativi, formativi ed informativi, a carattere sistematico, che educhino i giovani a difendersi dai rischi del gioco d'azzardo, essendo stato scientificamente accertato che l'ignoranza di questi rischi produce conseguenze disastrose, soprattutto per i giovani; per prevenire comportamenti di gioco d'azzardo nei giovani, fornendo loro, nella scuola di ogni ordine e grado, sin dalla preadolescenza, una corretta cognizione sul gioco d'azzardo, per conseguire almeno l'obiettivo minimale di far arrivare a quanti più studenti possibile le informazioni rilevanti sui pericoli del gioco d'azzardo, in modo standardizzato, semplice, diretto e poco costoso, magari utilizzando anche lo strumento di Internet; per dedicare una giornata del corso annuale di studi alla prevenzione dal gioco d'azzardo, con il coinvolgimento di studenti, educatori, insegnanti e psicologi, al fine di creare una barriera di prevenzione nello stesso contesto scolastico; per la realizzazione di una guida cartacea ed informatica sulla prevenzione, a disposizione degli studenti, da inserire in modo stabile nei curricula degli studenti o in percorsi preventivi articolati, in modo da garantire un'informazione di base specifica, concreta ed omogenea; per lanciare una campagna nazionale di sensibilizzazione sulla prevenzione dal gioco d'azzardo, mirata al target giovanile; per definire strutture e protocolli sanitari, adeguati al recupero dei giocatori patologici, specie giovani."
INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA ORALE
RAFFAELE LAURO - Interrogazione ai Ministri dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, della Gioventù e della Salute
Premesso che:
- il mercato del gioco d'azzardo, sia quello cosiddetto lecito o autorizzato che quello illecito, in mano alla criminalità organizzata, è in forte espansione, in Italia, come in altri paesi industrializzati, con un giro d'affari, in Italia, per quello cosiddetto lecito o autorizzato, ammontante a 60 miliardi di euro previsti a fine 2011 e a 80 miliardi di euro previsti a fine 2012;
- esiste una dimostrata continuità tra il gioco d'azzardo cosiddetto lecito o autorizzato e quello illecito, in mano alla criminalità organizzata, come provano tutte le indagini della magistratura inquirente e delle forze di polizia;
- il gioco d'azzardo non rappresenta attività ricreativa o pratica sportiva, come una certa pubblicità ingannevole tende ad accreditare;
- il gioco d'azzardo è in forte crescita fra tutti i ceti sociali, sia adulti che giovani;
- nella maggioranza degli Stati è vietato ai minorenni, ma diffusissimo tra i giovani (gli studi internazionali, infatti, indicano di prevalenza che la percentuale dei giovani, identificata come patologica, è persino maggiore degli adulti giocatori patologici);
- la crescente prevalenza di gioco patologico tra i giovani è considerato un problema di interesse pubblico all'estero, ma non in Italia;
- in concomitanza con il proliferare dei giochi d'azzardo, anche on line ed a bassa soglia d'accesso, in tutto il mondo si sta sviluppando l'interesse degli studiosi circa i costi sociali, economici e psicologici, associati al gioco eccessivo, specie nei giovani;
- le attuali norme vigenti ed i sistemi di controllo, in Italia, non garantiscono concretamente la tutela dei minori, che accedono liberamente a luoghi a loro vietati, a causa della irrisorietà delle sanzioni a carico degli esercenti infedeli;
- intorno ai luoghi del gioco d'azzardo, anche lecito o autorizzato, nei quali accedono spesso liberamente i minori, si creano circuiti criminali, collegati all'usura, al riciclaggio del danaro sporco e allo spaccio degli stupefacenti;
- non esistono protocolli sanitari, né strutture idonee al recupero di giocatori patologici, specie giovani;
considerato che:
in base ai recenti studi condotti in Italia, nel 2008, dall'Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, che ha coinvolto 45.000 studenti di età compresa tra i 15 e i 19 anni:
- circa il 40% degli studenti delle scuole superiori ha giocato d'azzardo almeno una volta nel corso del 2008;
- i ragazzi giocano di più rispetto alle ragazze (52% contro il 28,8%);
- tra i giochi preferiti dai giovani, di entrambi i generi, prevalgono i "Gratta e Vinci", il Lotto, il Superenalotto e simili;
- tipicamente maschili sono: le slot machines (ci hanno giocato almeno una volta il 14% dei ragazzi e il 4% delle ragazze) e le scommesse sportive (30% dei ragazzi e 3% delle ragazze);
- tra gli studenti giocatori il 69% ha speso nell'ultimo mese del 2008 fino a 10 euro, il 24% tra gli 11 e i 50 euro, e il 7% dai 50 euro in su;
- tra le motivazioni che spingono i giovani al gioco prevalgono la speranza di una vincita (51%) e il divertimento (28%), mentre l'incontro con il mondo dei giochi è molto spesso fortuito (il 52% afferma di aver iniziato a giocare per caso);
- lo 0,4% degli studenti giocatori è patologico ed anche in questo caso sono i maschi a far rilevare i profili più gravi e il 5% di loro ammette di essere tornato spesso a giocare, sperando di recuperare i soldi persi;
- la crescente prevalenza del gioco patologico tra i giovani è diventato un problema di interesse pubblico, a causa della rilevante esposizione pubblicitaria (la televisione, la radio, internet, le riviste e i giornali, le affissioni in città e sui mezzi di trasporto, la possibilità di utilizzare le carte di credito, rappresentano messaggi ingannevoli, studiati per indurre i giovani, e non solo i giovani, ma anche gli anziani, a credere che il gioco d'azzardo sia divertente ed eccitante e che sia anche un sistema per fare tanti soldi facilmente);
- i primi contatti di giovani con il gioco d'azzardo avvengono fin dalla scuola primaria e l'abitudine a giocare d'azzardo appare molto consolidata in tarda adolescenza;
- quando più precocemente una persona inizia a giocare, tanto maggiore è la possibilità che sviluppi un problema di gioco d'azzardo patologico, in età adulta;
si chiede di sapere:
quali iniziative, a carattere normativo, amministrativo e organizzativo, il Governo e, in particolare, i Ministri dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, della Gioventù e della Sanità, intendano proporre al Parlamento:
a) per commissionare una ricerca scientifica, a largo spettro, magari affidata al CNR, che aggiorni la situazione e consenta di verificare come, rispetto al 2008, la situazione del coinvolgimento dei minori e dei giovani nel gioco d'azzardo si sia ulteriormente aggravata;
b) per creare circuiti educativi, formativi ed informativi, a carattere sistematico, che educhino i giovani a difendersi dai rischi del gioco d'azzardo, essendo stato scientificamente accertato che l'ignoranza di questi rischi produce conseguenze disastrose, soprattutto per i giovani;
c) per prevenire comportamenti di gioco d'azzardo nei giovani, fornendo loro, nella scuola di ogni ordine e grado, sin dalla preadolescenza, una corretta cognizione sul gioco d'azzardo, per conseguire almeno l'obiettivo minimale di far arrivare a quanti più studenti possibile le informazioni rilevanti sui pericoli del gioco d'azzardo, in modo standardizzato, semplice, diretto e poco costoso, magari utilizzando anche lo strumento di Internet;
d) per dedicare una giornata del corso annuale di studi alla prevenzione dal gioco d'azzardo, con il coinvolgimento di studenti, educatori, insegnanti e psicologi, al fine di creare una barriera di prevenzione nello stesso contesto scolastico;
e) per la realizzazione di una guida cartacea ed informatica sulla prevenzione, a disposizione degli studenti, da inserire in modo stabile nei curricula degli studenti o in percorsi preventivi articolati, in modo da garantire un'informazione di base specifica, concreta ed omogenea;
f) per lanciare una campagna nazionale di sensibilizzazione sulla prevenzione dal gioco d'azzardo, mirata al target giovanile;
g) per definire strutture e protocolli sanitari, adeguati al recupero dei giocatori patologici, specie giovani.
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Agenzie di stampa
GIOCHI: LAURO (PDL), MISURE URGENTI PER TUTELARE GIOVANI DA QUELLI D'AZZARDO =
IN CASO CONTRARIO ENORMI COSTI SOCIALI PER RECUPERO FUTURI
GIOCATORI PATOLOGICI
Roma, 20 apr. (Adnkronos) - "Sono necessarie misure urgenti, a
carattere straordinario, per tutelare i minori e i giovani dal gioco
d'azzardo, anche on line, prima che sia troppo tardi. Altrimenti i
costi sociali per la cura e il recupero dei futuri giocatori
patologici saranno enormi". Lo ha dichiarato il senatore del Pdl,
Raffaele Lauro, membro della commissione Antimafia e del comitato
antiriciclaggio, illustrandoįa Palazzo Madama un'interrogazione
urgente, a risposta orale, indirizzata ai ministri dell'Istruzione,
della Gioventu' e della Salute.
Nell'interrogazione, Lauro sottolinea che "il mercato del gioco
d'azzardo, sia quello cosiddetto lecito o autorizzato che quello
illecito, in mano alla criminalita' organizzata, e' in forte
espansione, in Italia, come in altri paesi industrializzati, con un
giro d'affari, in Italia, per quello cosiddetto lecito o autorizzato,
ammontante a 60 miliardi di euro previsti a fine 2011 e a 80 miliardi
di euro previsti a fine 2012''. Per l'esponente Pdl, inoltre, ''esiste
una dimostrata continuita' tra il gioco d'azzardo cosiddetto lecito o
autorizzato e quello illecito, in mano alla criminalita' organizzata,
come provano tutte le indagini della magistratura inquirente e delle
forze di polizia''.
''Intorno ai luoghi del gioco d'azzardo -rimarca il senatore
Lauro- anche lecito o autorizzato, nei quali accedono spesso
liberamente i minori, si creano circuiti criminali, collegati
all'usura, al riciclaggio del danaro sporco e allo spaccio degli
stupefacenti; non esistono protocolli sanitari, ne' strutture idonee
al recupero di giocatori patologici, specie giovani". Dopo aver richiamato i dati di una ricerca 2008
del Cnr, che sottolinea come "circa il 40% degli studenti delle scuole
superiori ha giocato d'azzardo almeno una volta nel corso del 2008'',
Lauro ha sottolineato che ''la crescente prevalenza del gioco
patologico tra i giovani e' diventato un problema di interesse
pubblico, a causa della rilevante esposizione pubblicitaria'', facendo
notare che ''i primi contatti di giovani con il gioco d'azzardo
avvengono fin dalla scuola primaria e l'abitudine a giocare d'azzardo
appare molto consolidata in tarda adolescenza".
Il senatore Pdl chiede quindi di sapere "quali iniziative, a
carattere normativo, amministrativo e organizzativo, il governo e, in
particolare, i ministri dell'Istruzione, della Gioventu' e della
Sanita', intendano proporre al Parlamento: per commissionare una
ricerca scientifica, a largo spettro, magari affidata al Cnr, che
aggiorni la situazione e consenta di verificare come, rispetto al
2008, la situazione del coinvolgimento dei minori e dei giovani nel
gioco d'azzardo si sia ulteriormente aggravata; per creare circuiti
educativi, formativi ed informativi, a carattere sistematico, che
educhino i giovani a difendersi dai rischi del gioco d'azzardo''.
Lauro chiede inoltre misure per ''prevenire comportamenti di
gioco d'azzardo nei giovani, fornendo loro, nella scuola di ogni
ordine e grado, sin dalla preadolescenza, una corretta cognizione sul
gioco d'azzardo'' e per ''lanciare una campagna nazionale di
sensibilizzazione sulla prevenzione dal gioco d'azzardo, mirata al
target giovanile; per definire strutture e protocolli sanitari,
adeguati al recupero dei giocatori patologici, specie giovani''.
(Sin/Col/Adnkronos)
20-APR-11 14:25
NNNN
Giochi, Lauro (PdL), Necessarie misure urgenti
Relazione del Senatore incentrata su rischi per i giovani
roma, 20 APR (Il Velino/Agicos) - "Sono necessarie
misure urgenti, a carattere straordinario, per tutelare i
minori e i giovani dal gioco d'azzardo, anche on line, prima
che sia troppo tardi. Altrimenti i costi sociali per la cura
ed il recupero dei futuri giocatori patologici saranno
enormi". Lo ha dichiarato, al Senato, il senatore Raffaele
Lauro (Pdl), membro della commissione antimafia e del
comitato antiriciclaggio, illustrando una interrogazione
urgente, a risposta orale, indirizzata ai Ministri
dell'Istruzione, della Gioventu' e della Salute. (agc)
201432 APR 11 NNNN
GIOCHI D'AZZARDO: LAURO (PDL), MISURE URGENTI PER TUTELARE GIOVANI
(9Colonne) Roma, 20 apr - "Sono necessarie misure urgenti, a carattere
straordinario, per tutelare i minori ed i giovani dal gioco d'azzardo, anche
on line, prima che sia troppo tardi. Altrimenti i costi sociali per la cura ed
il recupero dei futuri giocatori patologici saranno enormi". Lo ha dichiarato
il senatore Raffaele Lauro del PdL, componente della commissione antimafia e
del comitato antiriciclaggio, illustrando una interrogazione urgente, a
risposta orale, indirizzata ai Ministri dell'Istruzione, della Gioventù e
della Salute nella quale osserva che "la crescente prevalenza del gioco
patologico tra i giovani è diventato un problema di interesse pubblico, a
causa della rilevante esposizione pubblicitaria dato che la televisione, la
radio, internet, le riviste e i giornali, le affissioni in città e sui mezzi
di trasporto, la possibilità di utilizzare le carte di credito, rappresentano
messaggi ingannevoli, studiati per indurre i giovani, e non solo i giovani, ma
anche gli anziani, a credere che il gioco d'azzardo sia divertente ed
eccitante e che sia anche un sistema per fare tanti soldi facilmente".
Con l'interrogazione, Lauro chiede di sapere quali iniziative, a carattere
normativo, amministrativo e organizzativo, il Governo e, in particolare, i
Ministri dell'Istruzione, della Gioventù e della Sanità, intendano proporre al
Parlamento per prevenire. Il senatore suggerisce di "commissionare una ricerca
scientifica, a largo spettro, magari affidata al CNR, che aggiorni la
situazione e consenta di verificare come, rispetto al 2008, la situazione del
coinvolgimento dei minori e dei giovani nel gioco d'azzardo si sia
ulteriormente aggravata"; di "lanciare una campagna nazionale di
sensibilizzazione sulla prevenzione dal gioco d'azzardo, mirata al target
giovanile", di "dedicare alla materia una giornata dell'anno scolastico" e di
"definire strutture e protocolli sanitari, adeguati al recupero dei giocatori
patologici, specie giovani". (red)
201628 APR 11
Fotografie del 21/04/2011
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